30°Anniversario Indar Gorri (2 dicembre 2017 – Pamplona/EH)

Sabato, 2 dicembre 2017 parto verso le 8.40 da casa, carico i vari passeggeri Blablacar per poi arrivare all’Aeroporto Bergamo. Volo di due orette fino a Vitoria-Gasteiz nei Paesi Baschi e mi aspettano già due amici che sono venuti a prendermi per poi portarmi con loro a Pamplona.

Arrivato nella mia camera, mi scrive il mio grande Amico Iker – forse alcuni di voi lo hanno conosciuto perché per tempo girava con i nostri grandi Talco – per dirmi che lui ha il mio accredito. E infatti prima di recensire qualsiasi cosa, voglio esprimere il mio più sentito ringraziamento ad Iker. Per questo concerto appunto non c’era la vendita online delle entrate e quelle fisiche erano finite in 4 giorni. Io avevo già prenotato i voli, ma sono riuscito ad entrare solo perché Iker è riuscito a mettermi in guestlist. Eskerrik Asko!!!

Vado a prendere il mio bracialetto e poi si va a cena.

Ora al concerto: gran bella situazione questo 30°Anniversario degli Indar Gorri, gruppo ultras dell’Osasuna Pamplona. 900 persone, sold out clamoroso e la location piena di striscioni e bandiere del gruppo.

Aprono le danze i Rotten XIII, gruppo Oi!/Punk di Tafalla. Li sento la prima volta, ma mi piacciono subito. Belli carichi sul palco e musica Oi! Senza troppi fronzoli. Se avrò l’occasione me li rivedrò con molto piacere.

E poi, rieccomi finalmente ad un live dei Kaotiko. Una band che ascolto quasi tutti i giorni, ma che stranamente live ho visto davvero poche volte. E i loro concerti sono sempre una bella cosa. Fanno qualche pezzo dell’ultimo disco “Sindicato Del Crimen”, il pubblico si diverte dall’inizio fino alla fine con questo famoso gruppo basco che col suo Punk è sempre una garanzia live. Ovviamente non manca un altro classico che volevo risentire live da un bel po’, ovvero “Preso 2023”. Prosegue il concerto fino ad arrivare all’ultima canzone. E direi il gran finale, ovvero con il loro super-classico “Otra Noche”, una delle mie canzoni preferite in assoluto.

Fine? Macchè. Cambio palco ed ecco un’altra delle mie band preferite. Spazio ai Non Servium. Solito concertone fatto di cattiveria pura, grinta e attitudine sul palco da vendere. La combo di Mostoles/Madrid con il suo frontman Karlos fa i vari classici come “A.C.A.B.”, “Nuestra Lucha” e “Seguimos Siendo”. Si confermano pienamente una delle migliori live band per me.

Alla fine esco da un grandissimo concerto e una super serata. L’unica domanda che mi faccio è: “Ma nessuna torcia tutta la sera? Considerando che siamo ad un anniversario importante di un gruppo ultras, ero sinceramente un pò perplesso. Dopo a casa scoprirò che l’organizzazione aveva lanciato un appello in tal senso mettendo giustamente la sicurezza di tutti i presenti al primo posto.

Vado a dormire, la mattina dopo colazione in città con un’Amica e compagna di parecchi concerti in Italia. Poi, visto che non c’erano voli di ritorno da Vitoria-Gasteiz, vado in Blablacar fino a Madrid. Giro in città, in bus fino all’aeroporto e alle 22, con un’ora di ritardo, parte finalmente il volo per Bergamo. Arrivo dopo le 1 e apro la porta di casa dopo le 3.40 di notte. Davvero stanchissimo, ma con un’ulteriore conferma che da quelle parte le band e soprattutto la gente non delude proprio mai. Eskerrik Asko!!!

 

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