9MM: On the edge

9MM: On the edge
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!
9MM: On the edge

Ormai la Wynona sta diventando la più prolifica e attiva label italiana. L’etichetta ligure ormai ci ha abituati a prodotti di gran qualità che molte volte portano alla ribalta giovani buone band della nostra penisola (Vanilla Sky, Meanwhile, 9 MM). In questo caso vi parlerò dell’ultima band entrata nel loro roaster, i 9MM. Vengono da Roma e sono attivi come band (seppur con vari cambi di line-up) dal 2000.

In questa prima official released la band mostra delle buone doti tecniche unite ad una vena melodica molto accentuata. L’album si apre con l’ottima “So scared”, una canzone pop-punk tirata dotata di tutte quelle componenti che la possono far diventare una grande hit: melodia, energia e grinta. La seconda canzone poi interrompe il ritmo e la band dimostra da subito la sua attitudine alla melodia con un discreta pop/punk-song.

La terza canzone (“The dance”) è forse la mia preferita, un ritornello orecchiabile unito ad ottime melodie con momenti in cui si sentono echi degli anni ’80. Questo però solo fino a 2 minuti e 30 secondi ove secondo me potevano terminare la canzone. Dopo purtroppo le mie orecchie si sono dovute sorbire un ossesso che urla come se gli avessero dato un calcio in mezzo ai maroni.

Il problema dei leoni ruggenti è grave in questo album. La band è capace di creare egregie canzoni pop/punk che però molte volte rovinano con questi urlacci che non centrano assolutamente nulla con la loro musica. Queste urla stanno alla loro melodia (che ripeto è veramente buona) come il ketchup sta sugli spaghetti. Non so se lo abbiano fatto per andare in contro a mode o condizionamenti del genere ma trovo che abbiano sortito l’effetto contrario, facendo diventare quelle parti il punto debole delle loro canzoni. Ma ripeto, questo è solo il mio parere.

L’album poi continua con un terzetto di canzoni pop che nel contesto di un album cosi vario ci possono anche stare, ma che francamente mi lasciano indifferente amando sonorità diverse. Fortunatamente dopo queste canzoni i leoni spariscono (per fare la loro apparizione solo sporadicamente) e dalla track numero 7 “Don’t forget” la band ritrova (grazie a Dio perché un’altra canzone strappalacrime e avrei spento lo stereo) la via maestra del punk e ci regala ottime punk song come “Hate & love” e “Way back home”.

Un appunto che mi sento di fare è sulla pronuncia a volte maccheronica del loro inglese, stesso problema che hanno i loro amici Vanilla Sky (nel loro caso ancora più accentuata la cosa). Già nel primo ritornello storpiano completamente la parola “truth” e lo ripetono per tutta la canzone. Ma si può dire che l’intero album è costellato di questi piccoli incidenti che magari in Italia molti non ci faranno caso ma che all’estero penalizzano non poco.

Un album che nel complesso propone delle buone idee e dimostra che la band ha delle buone caratteristiche. Dal vivo poi posso assicurare che la vena melodica viene meno per lasciare spazio agli aspetti più punk del loro sound che è anche quello che apprezzo di più. Ho apprezzato sicuramente meno le canzoni melodiche che non mi hanno entusiasmato ma ho apprezzato moltissimo le canzoni pop/punk di buona fattura. L’unica cosa che proprio non mi è andata giù sono quelle urla che vanno tanto di moda e che a me fanno letteralmente schifo perché non fanno proprio parte del mio background musicale fatto di musica semplice, diretta e non artificiosa o costruita come quelle urla.

Una band da seguire e che se saprà continuare a crescere si toglierà grandi soddisfazioni. Sicuramente non arrivano al livello dei loro compagni di etichetta “Meanwhile”, tra le migliori band del genere in Italia, ma possono contendersi lo spazio nel cuore degli appassionati di Vanilla Sky e simili.
Voto: 7 + ( Un’altra buona uscita per la Wynona.)

Tracklist
1. So scared2. Senseless words3. The dance4. You helped me5. Endless walk6. Late night drive7. Don’t forget8. Hate & love9. Way back home10. Out of that door11. The constant buzzing in my ears.


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: