A.D.: Dritto al Volto

A.D.: Dritto al Volto
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A.D.: Dritto al Volto

Non è difficile descrivervi la musica degli A.D. (Antagonismo Disobbediente): prendete i Rage Against The Machine, fateli cantare in italiano e aggiungete qualche elemento elettronico… Nulla di difficile verrebbe da dire ma in realtà non è così, non è semplice creare un suono ben amalgamato, scrivere testi così politico-socialmente impegnati, avvicinarsi così tanto a un gruppo come i RATM. Si definiscono un band “kombatcore” gli A.D. ed effettivamente può andare bene questa etichetta, soprattutto se ascoltate Mothafukka o la riuscitissima Uno Vs Uno. Rap, metal, beat e loops elettronici: tutto unito in un sound molto più semplice di quanto si potrebbe immaginare e che risulta esplicitamente utile ad uno scopo soltanto, esprimere la rabbia, l’orgogliosa voglia di protestare per quello che offre la quotidiniatà del mondo. I temi dei testi sono infati diretti e in italiano, parlano di libertà, dei fatti di Genova del G8 e della globalizzazione (Unda Ctrl, Diaz, Ya Basta), di sciagure vergognose (Cermis), di tutti ma proprio tutti i morti caduti nell’innocenza (Per Questo Non Dimentico). “Dritto Al Volto” è proprio questo, un disco da battaglia, che vuole scuotere le vostre coscienze per cercare delle risposte… per provocare le vostre menti… Tracklist: Libertad – Dritto Al Volto – Unda Ctrl – Mothafukka – Cermis – Chi E’ L’Assassino – Diaz – Uno Vs Uno – Ya Basta – Fukin’ Killaz – Raise – Se Trionfa O Se Muere – Per Questo Non Dimentico.


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