Adolescents+The Leeches+The Croutons al Barrio’s Live (Milano, 24/07/18)

Ho sempre sostenuto che andare presto ai concerti è cosa buona e giusta, e anche stasera devo dire che aprire il locale è stata la scelta più azzeccata che potessi fare in questo caldo, caldissimo martedì di fine luglio, ecco perché.

Arrivo al Barrio’s Live alle 21 in punto, è a 10 minuti da casa mia quindi figata assurda, noto con piacere che non sono il primo, anzi c’è già una bella fauna che si aggira fuori, ma soprattutto dentro al locale, perché oltre che essere un locale che amo col palco basso e le pareti che sembrano abbracciarti, c’è anche l’aria condizionata; prima birretta e acquisto una maglietta dei giovanotti di Fullerton, Tony si aggira per il locale e non si fa problemi per fotografie e due parole con chiunque, dietro la batteria campeggia un commovente “SOTO” scritto nel classico rosso su sfondo azzurro, il groppo in gola stringe già forte e fortunatamente inizia ad arrivare qualche faccia conosciuta, pochi a dire il vero. Dopo due chiacchiere con Mazza (NoReason/Fatty Liver) è già il turno dei giovanissimi Croutons, quartetto comasco col batterista dei Leeches alle pelli, la vera sorpresa della serata per me, carichi a molla sono figli della prima ondata punk californiana, usciti direttamente dal 924 Gilman Street, veramente a cazzotti nello stomaco per tutto il live. Mi raggiunge anche il mio amico Mau che conferma l’ottima impressione che mi ha fatto la band, lui che conosce il punk rock decisamente meglio di me, ed a giudicare dal discreto seguito di giovani che cantano a memoria tutti i pezzi devo dire che come come spesso accade conosco una band valida tardi, assolutamente pollice verso per sti ragazzi.

Poco dopo, nemmeno il tempo di una birretta e sono già pronti i Leeches con gli strumenti in mano, anche qui da ignorante completo mi godo un concerto divertente, spontaneo, elettricissimo e tirato da pazzi, tantissimi conoscono i loro pezzi ed anche se li vedo per la prima volta ne ho sentito parlare spesso e bene, quindi la cosa non mi stupisce per nulla. Buonissima tecnica e grande coinvolgimento con qualche capatina di Massi tra il pubblico, partono gli spintoni seri ed i goccioloni scendono belli grossi dalle fronti di tutti fino alla 5a fila, o quella che sembra tale…intravedo anche il mio amico e collega, nonché bibbia punk Max di Troublezine che si diverte e canta e questo gruppo, sulla scena da una vita, da oggi ha un fan in più.

Fa caldo, sta per salire uno dei gruppi più influenti di sempre per l’ultimo concerto a Milano, oggi infatti inizia il loro mini tour italiano che li porterà a Caramagna, Ferrara, Roma, Cagliari, Palermo e Genova, dopodiché finito il resto del tour europeo riporranno gli strumenti nelle custodie e alla scena mondiale non resterà che il ricordo degli Adolscents…malinconia che invade la sala ma già dai primi pezzi l’energia prende il sopravvento e TUTTI fanno a spintoni e cantano con la vena grossa sul collo, l’abbraccio sudato che il pubblico da al gruppo è stretto e a modo suo anche tenero, nella foga e complice il palco inesistente la calca fa cadere Tony, ma la vecchia scuola punk insegna che non ci si ferma per ste cose, infatti continua a cantare come se nulla fosse, i nostri punk rockers sono in forma smaliante e ripercorrono un po tutti i pezzi che li hanno resi il gruppo che sono, senza dimenticarsi che stanno promuovendo “cropduster”, la loro ultima fatica uscita proprio qualche giorno prima. Dopo un encore di 4 pezzi gli Adolescents si congedano tra applausi felici e occhi lucidi, mi fermo in momento a parlare con uno stanchissimo Tony e con Susanna, che ha contribuito ad organizzare il tour italiano e che ringrazio di cuore, come ringrazio chi ha reso possibile questa serata, Massimo ed il gentilissimo staff del Barrio’s Live. Me ne torno vers casa che tra qualche ora suona la sveglia, convinto di aver visto una delle più grandi band di sempre e due ottimi gruppi a supporto.