ALBERTO CAMERINI: Cyberclown

ALBERTO CAMERINI: Cyberclown
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!
ALBERTO CAMERINI: Cyberclown

Si, è proprio lui, lo stesso di “Rock’n roll robot”! Alberto Camerini è tornato e ci propone un cd vario con quattordici tracce che spaziano tra il Punk, il Rap, lo Ska, il Rock/blues e tranquille ballate per un totale di quarantacinque minuti di musica confezionata dalla 316Records.
In Cyberclown si cela un racconto che potete vedere in parte su www.albertocamerini.com e si può intuire dalle diverse Intro contenute nel cd ossia le tre brevi tracce Cyber-metal-rap dove Alberto ci introduce la storia del personaggio in questione (in Prologo, Cyberclone e vivo). In questo cd troviamo il primo amore di Camerini, oltre al rock; Punk e Ska, infatti già da tempo proponeva cover dei Ramones nei propri concerti, e si può ritrovare lo stile ramonesiano in canzoni come “Sub Tv Punk”, “Istruzioni” e “Alice forse lo sa già”.
Oltre le tracce di rock “blueseggiante” come “La bambola voodoo” e “Orfeo” e “Roquette”, troviamo degli ottimi pezzi Ska, le allegre “Non rompermi le scatole” e “Ska-skatenati” seguite da “Fatti una canna” (che sta facendo scalpore nei downoload di Vitaminic”) dove respira in pieno il sapore giamaicano grazie ai ritmi più reggaeggianti. Il lavoro si conclude con un lento e malinconico pezzo intitolato “Cyberclown” che conclude la storia del personaggio rifacendosi all’opera “I pagliacci” di Leoncavallo.


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: