ANOMIA

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 “…Siamo un gruppo come altri che ha fatto davvero tantissima gavetta e che ancora ha voglia di farla…”

 

Per iniziare bene vi chiedo…Perché un intervista? Valido mezzo per farsi conoscere se qualcuno ancora leggesse, forse.

Ma perché i ragazzi dovrebbero leggere interviste tutte uguali? Spesso cambia solo il nome dell’intervistato

Mah non lo so credo che sia un valido mezzo che noi band abbiamo per poter farci conoscere un po’ di più…Siamo emergenti quindi ogni mezzo è lecito insomma.Che poi non vengano lette è un altro paio di maniche…Ma noi vogliamo credere che l’interesse verso noi gruppi emergenti non sia finito.
Le interviste sono tutte uguali e  molte volte per il semplice motivo che sono gli intervistatori che mancano di creatività. Tipo un’intervista figa secondo me è quella che avete fatto in occasione dell’inidiebox summer fest alle varie band…Domande un po’ diverse,ironiche…Non come le solite diciamo…Poi dall’altra parte è vero anche che i gruppi tendono a dire come noi sempre le stesse cose…Ma d’altronde è anche coerenza no?Eh eh

 

 

La prima domanda forse vi ha già spaventato, quindi domanda leggera che più banale non si può, diteci le note più particolari della vostra biografia
Ma di particolare e assolutamente entusiasmante non c’è nulla …Siamo un gruppo come altri che ha fatto davvero tantissima gavetta e che ancora ha voglia di farla… Siamo nati praticamente in un liceo suonando a caso quello che ci veniva fino a diventare un vero e proprio gruppo e quindi ad iniziare a curare tutti i vari aspetti per portare avanti il nostro progetto sempre + seriamente. Sembra che insomma tanti sacrifici poi siano stati ripagati con l’uscita del disco e tutte le soddisfazioni che questo “evento” ci sta regalando visto che è stato anche apprezzato fin’ora dagli addetti ai lavori…

 

Approposito di Anomia, io ho conosciuto prima i vostri omonimi e poi voi ?!? I nomi originali ormai son sempre più difficile da trovare, ma il vostro com’è nato?

Allora siccome a me sta cosa mi fa incazzare a manetta ti dico solo che noi esistiamo dal 1998 quindi magari non siamo noi ad avere il problema del nome ma forse è qualcun altro che non è ben informato…Fatto sta che è gia successo che davanti all’evidenza diversi gruppi l’abbiano dovuto cambiare…E’ un nome a cui noi siamo molto legati,ne andiamo gelosissimi e quindi insomma non ci possiamo fare niente se la reazione è questa…
Fatto sta che insomma mi ricordo appunto che qualcuno sul vostro sito lasciò un commento alla recensione del demo degli altri “anomia” dicendo appunto…”Ma gli anomia non sono quelli di Dude In A Camera”…Credo che da quel momento i nostri omonimi si siano informati insomma…Sono sempre cose molto spiacevoli ma che ci stanno…Basta che adesso abbiano cambiato nome…Poi la loro musica ci piace anche quindi non c’è attrito assolutamente…ma il nome è il nome insomma…
 


Il vostro cd “Closing up The Basement”, prodotto gradevole, seppur troppo melodico per le mie orecchie è uscito per la Degenero Records. Com’è nata la collaborazione , ma soprattutto vi trovate bene, per serietà e promozione?

Beh  la melodia è una cosa che noi cercheremo sempre in quello che facciamo anche se abbiamo gia in mente un eventuale secondo  disco che staccherà da questo sicuramente…un po’ più cattivo..la collaborazione è nata molto velocemente..insomma il prodotto era finito ed è piaciuto subito quindi diciamo che abbiamo fortunatamente e per la prima volta nella nostra vita avuto pochissimi problemi.Ci siamo trovati per ora bene tra alti e bassi perché noi crediamo molto in questo progetto e ci mettiamo tantissima serietà.gli sforzi sono stati fatti da tutti in quantità industriale per far riuscire bene la cosa e a livello promozionale diciamo che ci abbiamo messo tanto anche del nostro tramite myspace ad esempio per cercare di far capire che insomma ci siamo anche noi…

 

Il Booklet del vostro cd, seppur semplice è graficamente interessante e fa felice i nostri occhi. Avete fatto tutto da voi o vi siete affidati a qualcuno?

No diciamo che l’idea generale è partita da noi ovviamente prendendo spunto da una delle tracce del disco…Poi ci siamo affidati ad un maestro che ci odia perché l’abbiamo fatto sclerare ma che sono convinto ci voglia bene e parlo di Marcy (The Aprtmnt)

 

 

 Noto che anche voi cantate in inglese….di che cosa parlano i vostri testi?

Ma il disco è sostanzialmente molto ironico…

Tocca svariati temi…tipo che ne so si apre con A trivial thing che parla dei momenti in cui credi di poterti affidare ad un ‘entità più grande in grado di esaudire le tue preghiere e qusta invece ti snobba o comunque è felice nel vederti disperato e in cerca di aiuto…Stop havin’ fun ad esempio è un’accusa a quelli che sono gli estetismi della nostra società…”Quello che per te è oro per me è merda…”per intenderci ed il titolo è una presa per il culo a tutti quelli che fanno i tristoni in giro in che sono felici se comprano il capo firmato o altro…Poi ci sono canzoni che parlano + strettamente di noi tipo Officially 2.30 p.m. che racconta tutti gli inconvenienti che abbiamo prima di trovarci a fare le prove fissate come sempre per le 2 e mezza…
Poi c’è una canzone che parla di droga…Che diciamo è + un incubo che il pedro fece su una sua amica…Poi dude in a camera che parla e critica il modo in cui oggi Si fa televisione…Programmi davvero beceri che servono a creare i vari Costantino,Daniele…gente che diventa anche Icona per dirti (cioè ti rendi conto?)…E va beh poi il disco si conclude con un bel saluto alla nostra città (Another Way To Say GoodBye)
.L’unica città in italia in cui non c’è un club per fare musica dal vivo originale…bello no!!!E quindi pensa quanto sia stato difficile per noi trovare spazio—- In generale tocchiamo vari argomenti dai….

 

In questi ultimi anni sembra vado molto scrivere sul punk, sulle radici. Voi avete letto qualcosa di interessante?

Poco…cose gia dette e stramaledettamente ripetute,…Noi siamo molto poco punk e non ci amiamo confinare in un solo genere ma  il punk è qualcosa che è fuori da tutto…qualcosa che ha sempre delle basi fortissime per essere piegato ma non spezzato in pratica…

 

Di recente la Degenero ha prodotto uno split tra i Last Flight e i Drain the Dragon che viene regalato. Ora la mossa a me aveva stupito e incuriosito (non positivamente). Avendo 100 copie in distro ho notate che anche se gratis la gente non sembra molto interessata, forse proprio perché gratis. Voi che idea vi siete fatti di questo progetto?

Il progetto di per se poteva avere uno sbocco se fosse stato affiancato anche un tour delle due band…L’idea non è male e mi ha solo dato la conferma che in italia ormai puoi anche regalare un CD che la gente è quasi schifata…
Purtroppo è così…beh ovvio parliamo di un certo tipo di cd…Se vai in giro a regalare la compilation delle veline te la prendono al volo…Ovvio…E qui mi fermo che sono gia incazzato!!!

 

 

Ma parlando di voi quali sono le principali difficoltà che riscontrate come band? La situazione live mi sembra migliorata….ossia più che altro ci sono più posti dove si suona

Come band diciamo che forse il peggio è passato ovviamente…Le difficoltà ci sono sempre soprattutto dal punto di vista dei live ovvio…Purtroppo il concetto live-italia non è sempre applicabile…Se penso che in Inghilterra i gruppi nati nei licei suonano dal lunedì al sabato tutte le settimane nei vari club cittadini credo che da questo punto di vista dovremmo crescere molto come paese.Il problema è la cultura di base che non c’è…Una persona che non suona e che non ha mai vissuto un’esperienza di gruppo non sa cosa voglia dire avere un gruppo..Purtroppo ci si sofferma sempre e solo al fatto del concerto in se ma non è così…Ci si sbatte e parecchio anche come tutti ma il più delle volte il locale preferisce avere gruppi cover che assicurano gente piuttosto che dare spazio agli emergenti…Una soluzione bisognerà trovarla per forza…E noi gruppi da soli non possiamo fare molto…

 

Manda un messaggio ai lettori diwww.punkadeka.it.

Beh che posso dire…
Insomma ringrazio tutti quelli che leggeranno fino in fondo quest’intervista,ringrazio ovviamente quelli che ancora credono che ci sono gruppi che possono dire la loro ecc…ovviamente i lettori di punkadeka sono speciali…Sono affezionati a tutto questo fantastico mondo…

Eh beh naturalmente se potete venite a fare un salto sul nostro nuovissimo sitowww.anomia.it e sul nostro myspace (www.myspace.com/anomiamuzic) sui quali potete trovare anche il video appena girato..
Grazie a voi per l’ospitalità e alla prossima
 


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