Postato il 07 agosto @ 15:27:24 CEST giovedì
THE DONNAS
1 Maggio 2001 festa dei lavoratori... siamo al Babylonia di Ponderano (Biella), la band svedese delle Sahara Hotnights lascia, stremata dalla loro esibizione, il palco alle Donnas che ci offriranno oltre 45 minuti di ottimo spettacolo con pezzi dell'ultimo lavoro "Turn 21" e molti brani tratti dai precedenti lavori... abbiamo intervistato Donna R, chitarra e voce del gruppo prima dell'inizio del concerto...
Finora è andato bene il tour?
Si,
abbiamo fatto poche date finora, quella a
Pinerolo di Cervia è stata molto bella, il
locale era molto piccolo, ma ci siamo divertite.
Siamo state in Italia due volte in passato ,
questa è la terza e non eravamo mai state in
questi posti ...ad esempio abbiamo suonato a
Bologna la scorsa sera... bellissima...
soprattutto i tortellini !!!
- Quest'ultimo cd "Turn 21" è piuttosto lento rispetto ai precedenti. E' qualcosa che avete deciso o è semplicemente "venuto così"?
Penso
che questa registrazione sia molto più studiata
e curata... perchè solitamente quando
registriamo cerchiamo di suonare rispettando i
tempi ...così infatti alcuni canzoni funzionano
meglio se suonate più velocemente, mentre altre
più lentamente... in genere se siamo nervose in
studio o sul palco aumentiamo decisamente il
ritmo ... nel nostro scorso album non c'era
nessuno che ci dicesse:"Hey! piano,
cercate di rispettare i tempi.." Nel
primo album eravamo imbarazzate e pensavamo che
suonando velocemente saremmo piaciute di più...
ora abbiamo che non è così, siamo più
rilassate, abbiamo maggior confidenza con il
pubblico e forse per questa ragione suoniamo
meno veloce.
- Sembra che vi siate avvicinate molto più alle sonorità rock degli anni 80 che ai quelle dei Ramones, che hanno caratterizzato il vostro stile fin dagli esordi ...
Interessante,
perchè di solito ci accusano di essere troppo
simili ai Ramones... abbiamo differenti
influenze, un sacco di Rock '70 e '80, Punk e
quest'album sembra esser meglio arrangiato,
effettivamente amiamo molte punk bands, come i
Ramones, e i loro album sono dei veri
capolavori...sono semplici e veloci e sono un pò
diversi dai nostri album ....amo anche bands
come gli AC/DC...non si era capito?!
- In passato avete anche fatto una cover dei Motley Crue "Too fast for your love". Quali bands influenzano la vostra musica?
Sicuramente
gli AC/DC, soprattutto i primi album che a mio
parere sono più "punk" e che
registravano da soli ..non erano eccessivamente
metal. ..li ascoltiamo più per
divertimento...quando ero più piccola ascoltavo
i Metallica, Tommy Lee, insomma un sacco di
bands diverse perchè amo il suono della
chitarra ...disco, pop rap..insomma, proprio
tutto, diamo molta importanza alle liriche delle
canzoni ...trovo che quelle rap abbiano in sè
molto humour...
- Cosa avete fatto dallo scorso album "Skintight" fino ad oggi?
Moltissimo!!!
Sono trascorsi due anni abbiamo fatto un lungo
tour in America e siamo arrivate in Europa e
abbiamo girato per sei settimane...abbiamo
viaggiato molto e abbiamo fatto un secondo tour in
America e in Australia e finalmente siamo
tornate a casa per poter scrivere qualche
canzone.
Tre
mesi per scrivere tutte insieme anche se la
maggior parte del lavoro l'abbiamo fatta in un
mese!
Avevamo
bisogno di un pò di tempo per imparare le
canzoni e suonarle...e dopo abbiamo registrato ...c'è
voluto circa un mese.
- Robert Shimp ha seguito il vostro lavoro dalla fase di creazione fino al mixaggio. Cosa pensate di lui?
E'
un ottimo produttore ...ci ha aiutato moltissimo
e si è occupato della maggior parte degli
arrangiamenti, ci aiutava a capire come poter
suonare meglio...possiamo dire che ha fatto la
maggior parte del "lavoro duro", lui
sa come farlo, noi suoniamo e lui ci guida nel
miglior modo, dopo tutto è un ingegnere del
suono ...sa cosa occorre fare per ottenere un
buon lavoro...
E'
molto meglio che suonare con un estraneo, che
magari la pensa in u modo diverso dal nostro..
- ...e come si lavora con Lookout?
E'
bellissimo, possiamo finalmente avere album
colorati, foto decenti...insomma prima era tutto
in bianco e nero...bisognava risparmiare e
inoltre siamo diventati tutti amici, sai è una
casa discografica molto piccola...come se
fossimo a casa nostra ..abbiamo piena libertà,
nessuna pressione o censura..se dovessimo
decidere di cambiare loro ci
appoggerebbero..non ci ostacolerebbero
mai...questo è molto importante!
Insomma
se dovesse capitare qualcosa di grosso
abbiamo la possibilità di scegliere !!!
- La distribuzione europea di "Turn 21" è stata affidate alla Epitaph Europe, qual è stata la ragione di questa scelta?
Di
solito c'era molta gente ai nostri concerti, ma
tutti lamentavano il fatto che fosse difficile
recuperare i nostri cd... insomma la
distribuzione era diventata un vero problema!
Look
out non ha uffici in Europa o contatti, così ha
avuto l'idea di legarsi alla Epitaph per
promuoverci in Europa...sai condividono diverse
bands...hanno ottimi rapporti, quindi perchè
no!!??
- Quando avete iniziato a suonare eravate molto giovani. Cos'è cambiato nella vostra vita personale?
Tutto!
La maggior parte del tempo la trascorro con la
band, in tour e quindi non ho molto tempo da
dedicare agli amici...
Io
mi reputo però fortunata perchè il mio ragazzo
viaggia con me..è il tecnico del suono .. ma le
altre impazziscono veramente...
Non
è il massimo lasciare casa per così tanto
tempo, ne senti la mancanza, ma ogni volta
che si ritorna..ci si annoia a morte e non si
vede l'ora di ricominciare il tour!
- E i vostri genitori come vedono il vostro successo?
Oh!
Sono peggio dei fans!!! Mio padre è un
musicista e mia madre lavora per una casa
discografica..così, come puoi capire, mi
sostengono moltissimo!
Quando
ero piccola pretendevo di suonare e cantare
utilizzando gli strumenti di mio padre...un
disastro!
Mia
madre è letteralmente ossessionata da Internet
, perchè per lei è qualcosa di
nuovo...figurati che trascorre ore e ore
attaccata al nostro sito chattando con i fans
... nessuno la conosce e lei si spaccia per
l'amica fidata del gruppo che conosce tutti i
pettegolezzi inerenti al gruppo...infatti quando
le chiedono:"MA come fai a saperlo?"
lei risponde prontamente:"Sono amica del
gruppo!!"
Comprano,
inoltre, tutti i giornali che riportano notizie
su di noi..sono veramente orgogliosi!!
- Avete suonato in diversi Paesi. In quale vi siete trovate meglio?
....Direi
in Italia e Spagna.. avete un pubblico simile...In
America ci sono posti in cui è noioso suonare
anche se la serata è sold-out, e altri in cui
ci si diverte un casino! ..dipende.
Sai
soprattutto nel sud..come in Texas, loro amano
il Rock e anche se sono ubriachi persi non sono
mai violenti ..sono pieni di energia...veramente
grandi!
- Qual è il concerto che non dimenticherete mai?
Quando
abbiamo suonato con Alice Cooper!
Lo
amiamo profondamente, ma devo ammettere che è
un pazzo!
Al
concerto non avevamo un palco particolarmente
"appariscente" eravamo 4 ragazze con
qualche strumento...e invece lui è sceso dal
cielo seduto su un trono con un sacco di luci ed
effetti speciali...il pubblico era anche più
maturo..noi eravamo le più giovani..insomma
un'esperienza unica!!!
- Avete scritto "40 boys in 40 nights"..ma il testo ha in sè qualcosa di vero?!!??
No,
è solo uno scherzo!!!!
Insomma...nel
tour ci sono così tanti ragazzi che se ne
potrebbe cambiare uno a serata..ma non sempre
funziona...o sono troppo piccoli o troppo grandi
..non esistono vie di mezzo!!!!
La
nostra batterista è single e cercava un
ragazzo, così per scherzare ogni sera fingeva
di cercare un ragazzo ..sempre diverso..ma alla
terza sera ha desistito perchè non c'erano
ragazzi carini in giro...
40
è un'esagerazione ..anche se sarebbe una bella
cosa!!
[risate]
- Avete mai avuto problemi con i vostri fans ..con i maschietti?
Sì,
in genere raccontiamo di questa disavventura in
Belgio....
C'era
un ragazzo carino..anche se sembrava più una
donna perchè aveva i capelli molto
lunghi....saltava e si agitava come un pazzo e
ad un certo punto si è abbassato calzoni e
mutande!
Siamo
rimaste scioccate, ma non potevamo fare nulla.
Alla
fine si è lanciato nel pubblico ..era veramente
fuori...poi ha cominciato a dar fastidio a una
delle ragazze al banchetto dei gadgets...che tra
l'altro è italiana...così la nostra bassista
si è stufata e gli ha tirato un bel pugno..non
fortissimo, ma sufficiente per buttarlo a terra!
Pensa che era così ubriaco che è caduto secco
e non si muoveva...veramente pazzesco!!!
Dopo
qualche giorno un secondo ragazzo ha fatto la
stessa cosa...penso a questo punto che sia un
gesto trend!
Non
so...ma non è che mi piaccia tantissimo....






1 Maggio 2001 festa dei lavoratori... siamo al Babylonia di Ponderano (Biella), la band svedese delle Sahara Hotnights lascia, stremata dalla loro esibizione, il palco alle Donnas che ci offriranno oltre 45 minuti di ottimo spettacolo con pezzi dell'ultimo lavoro "Turn 21" e molti brani tratti dai precedenti lavori... abbiamo intervistato Donna R, chitarra e voce del gruppo prima dell'inizio del concerto...


