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Postato il 26 agosto @ 23:59:36 CEST martedì

PUFFBALL

a cura di adib

Davide_Tamburlini Scrivere " Dopo aver ospitato una canzone dei Puffball sulla nostra “Punkadeka – The compilation” con l’uscita del nuovo album “Leave them all behind” abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il cantante Mikael Tossavainen, alias Toka, per sapere qualcosa in più su questa  band e sulla loro musica visto che purtroppo qui da noi in Italia sono ancora poco conosciuti.

E’ un piacere per noi dopo avere ospitato “Carmelita” sulla compilation del sito scambiare quattro chiacchiere con voi per conoscervi meglio e sapere qualcosa in più. Per iniziare mi sembra ovvio chiederti cosa significhi il nome Puffball?

Toka: (ride) Mi piacerebbe dirti che ha un significato profondo che si perde nei meandri nella filosofia ma invece sono costretto a dirti che non significa assolutamente nulla. Durante i primi anni di attività della band usavamo chiamarci cosi per scherzare poi è diventata un’abitudine e con l’uscita del primo album poi abbiamo deciso di renderlo ufficiale e di prendere questo nome.

Beh ..non siete l’unica band a cui è successo tranquillo! E’ la prima volta che vi intervistiamo quindi non posso esimermi dal chiederti se ci puoi introdurre la band, tornando indietro nel tempo al ’95 anno in cui avete iniziato.

Toka: Siamo una delle tante band sotto Burning Heart e siamo fieri di questo. Abbiamo iniziato nel ’95 avendo tutti i componenti della band una passione per la musica Rock in generale. Dalle nostre parti non è che ci sia tanto da fare visto le condizioni climatiche avverse e quindi abbiamo deciso di formare un gruppo per passare il tempo e piano piano ci siamo riusciti a far conoscere e a fare diventare questa passione un lavoro. Dal 1995 ad oggi abbiamo pubblicato 4 album di cui siamo molto fieri e l’ultimo appunto è uscito questo mese e si intitola “Leave Them All Behind”

Mi stai appunto anticipando...non ho ancora avuto la fortuna di ascoltarlo ma ormai siete sinonimo di ottima musica quindi non ho dubbi sulla qualità. Molta gente non vi conosce e non vi ha mai ascoltati, usa queste righe per descrivercelo e cerca di invogliarci ad acquistarlo, fai come se stessi facendo una pubblicità!

Toka: Fico! il 27 gennaio è uscito il miglior album del 2003 e si intitola “Leave them all behind” e ad inciderlo sono stati i Puffball. All’interno troverete dell’ ottimo fast Rock’Roll alla Motorhead  che non può non piacervi,se amate il buon rock’n roll non può mancare tra i vostri dischi...visto che ci state acquistate anche gli altri non ve ne pentirete!! (ride) Forse ho esagerato però te lo assicuro vale la pena sentirlo!!

 

Il titolo è “Leave Them all behind”, ma chi è che và “lasciato indietro”?

Toka: Molti si immaginano che questo titolo ha un valore filosofico o politico nascosto ma non è affatto cosi. Questo titolo riguarda il mondo delle corse , in pratica lo scopo di ogni gara automobilistica è quello di lasciarsi indietro gli avversari e cosi abbiamo voluto usarlo come titolo essendo tutti quanti appassionati di automobilismo. 

Il vostro ultimo album ha ricevuto eccellenti recensioni in tutto il mondo, avete ottenuto un 4/5 da Kerrang che è un’istituzione mondiale per quanto riguarda il rock. Non sentite ora il peso e la responsabilità di dover bissare quel successo?

Toka: Non è solo l’ultimo album ad aver ricevuto ottime recensioni in tutto il mondo ma anche i precedenti e quindi non sentiamo alcun peso in questo. Purtroppo però le ottime recensioni che abbiamo avuto non hanno riscosso un’ulteriore successo a livello di vendite ma di questo non ci preoccupiamo affatto, siamo contenti di ciò che abbiamo ottenuto e soprattutto che il nostro pubblico ci apprezza per la nostra qualità.

Leggendo sul vostro website la vostra Biography, ho notato che citate più volte come fonte di ispirazione i Motorhead che sono una metal band...per qual motivo allora voi siete dediti al punk?

Toka:  Non condivido quello che dici, non li ritengo affatto metal anche se è una definizione che comunemente gli si dà. Io li definirei una fast Rock band, stessa definizione che prima avevo usato per descriverci. La nostra è una musica istintiva e diretta e mi piace questo modo di fare musica senza tanti fronzoli estetici che sotto sotto nascondono il nulla.

A me sinceramente piace molto il vostro sound, se lo definissi Street Punk condivideresti la mia definizione?...trovo molte somiglianze tra voi, i Bombshell Rocks e i Voice of a Generation, sbaglio?

Toka: Esatto sbagli (ride). Tutte queste somiglianze che voi trovate io non le vedo affatto. Noi e loro abbiamo due background differenti, il loro è un sound di stampo più inglese rispetto al nostro e non penso ci assomigliamo affatto. Questo non toglie nulla al fatto che siamo molto amici con entrambe le band e che più volte abbiamo diviso lo stesso palco divertendoci tantissimo assieme.

A proposito di scena inglese, in questo periodo stiamo tutti piangendo la morte del grande Joe Strummer?

Toka: Si hai pienamente ragione. I Puffball non sono stati direttamente influenzati dalla musica dei “The Clash” ma li riteniamo un gruppo veramente geniale. Al mondo esistono due tipi di artisti: i buoni musicisti e i geni. Beh Joe apparteneva proprio alla seconda!!

Voi fate parte di una scena molto produttiva, probabilmente la più produttiva d’Europa, cosa pensi della scena punk svedese?

Toka: Ti posso solo dire che fà veramente schifo!! Non per le band che si impegnano da morire ma per il fatto che manca proprio una scena. Io ti giuro invidio l’Italia per la splendida scena punk che ha, vi divertite tantissimo, partecipate sempre in tanti a tutti i concerti sia che conosciate la band sia che non la conosciate. In Italia stare ad un concerto è come stare in famiglia, è veramente bellissimo. Da noi se tutto và bene riesci a fare un concerto al mese e devi fare centinaia di chilometri per suonare magari davanti a poche persone. I locali se non sei un nome grosso non ti danno alcuna retta e credimi anche se produciamo tanto non vediamo l’ora di andare in tour fuori dalla Svezia. Questo è anche un riflesso della cultura molto chiusa che abbiamo, ognuno coltiva il suo giardino e si disinteressa del vicino Credetemi siate orgogliosi della vostra scena punk ragazzi.

Beh spero di vedervi presto in Italia allora. A proposito per concludere dicci quando vi potremo vedere on stage dalle nostre parti?

Toka: Presto, molto presto. Dovremmo partire, uso il condizionale perchp non è ancora nulla do confermato, per marzo e spero che come al solito veniate a vederci e che ci riserviate la solita calorosa accoglienza!! "

 

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