Postato il 06 agosto @ 10:50:16 CEST mercoledì
THE HIVES
Intervista realizzata con Matt alias Dr. Destruction, bassista della band svedese che è stata protagonista di un caldo, affollato, movimentato ed esilarante concerto tenutosi al Tunnel di Milano l'11 Febbraio...
. E' un buon momento per la musica punk in Svezia, o mi sbaglio...
Effettivamente sì, perchè in questo momento ci sono molti piccoli clubs disposti a fare suonare le bands, e in particolare quelle Punk Rock, questo penso sia l'elemento principale che ha portato allo sviluppo della scena Punk in Svezia
. Vogliamo sapere chi ha avuto la splendida idea di chiamare il vostro ultimo album "Veni, Vidi Vicious" *celebre frase di Cesare [n.d.r] a nostro parere veramente originale...
E' stata un idea del nostro Manager , poi, il latino è una lingua più o meno conosciuta anche nel resto del mondo.. è stata un idea apprezzata da tutta la band.
. "Veni, Vidi Vicious" è uscito ormai da qualche mese, sono state rispettate le vostre aspettative?
Siamo pienamente soddisfatti del nostro lavoro, ci siamo letteralmente chiusi nel nostro studio di registrazione per più di un anno, inizialmente avevamo solo due pezzi, e lentamente è saltato fuori l'intero album..
. Ci sono molte differenze tra "Veni, Vidi Vicious" e lo scorso album...
Soprattutto nella registrazione, nell'ultimo album abbiamo prevalentemente suonato "live" non ci sono state rimasterizzazioni e aggiunte successive alla prima registrazione; si sentono maggiormente le chitarre e la batteria... mi sono divertito moltissimo a registrarlo.
. Il vostro genere è un misto tra Rock anni 50, Garage del 60 e Punk 77... quali gruppi pensi vi abbiano influenzato maggiormente nel scrivere le vostre canzoni?
Se ascolti i nostri dischi, ti rendi conto che ascoltiamo di tutto, del buon punk come i Dead Boys , roba dagli anni 60 come i Sonics, il soul di James Brown .. insomma ce ne sarebbero molti da dire... ascoltiamo di tutto
. Lavorate tutti insieme alla composizione dell'album?
Il nostro Manager ci dà le prime direttive poi lavoriamo tutti insieme nella direzione prefissata..
. Quali sono i gruppi che ascoltate e che preferite di quest'ultimo periodo?
Per me sicuramente i Dead Boys, mi piacciono particolarmente, ma la risposta dipende da ogni membro della bands, come ti ho già detto ascoltiamo praticamente tutto non solo punk rock music, ma anche del buon Country tipo Tony Cash!!
. Dal 1997 siete sotto contratto con la Burning Heart, come vi trovate...
Abbiamo firmato il primo contratto, che poi è stato prolungato per i seguenti tre dischi... la cosa bella di lavorare con la Burning Heart è che si ha la certezza che ciò che si è prodotto verrà distribuito ovunque e tutti avranno la possibilità di acquistarlo facilmente. Le grandi case discografiche invece, danno una grossa percentuale della distribuzione ai grossi gruppi e quindi non c'è molto spazio per quelli emergenti o meno conosciuti...
. Il vostro video "Hate to you Say, I told you so" è in programmazione nelle due (per così dire) emittenti televisive musicali italiane ... cosa ci racconti a proposito di questo video?
Abbiamo scelto due o tre canzoni e poi abbiamo cercato di capire che tipo di video volevamo creare, abbiamo buttato giù delle idee e alla fine è stata scelta l'ambientazione in stile anni ottanta. Dopo di che abbiamo affittato uno studio televisivo e ci siamo rivolti ad una compagnia esperta per la realizzazione del video, è stato divertente.. è bello girare i video, anche se ci vuole molto tempo..
. Avete intenzione di girare altri video tratti dall'album?
Si, ci stiamo pensando... vorremmo girarlo in Australia non abbiamo deciso ancora per quale canzone..
. Come sta andando il Tour?
Sta andando molto bene, non abbiamo venduto moltissimi biglietti, comunque c'è sempre stata un sacco di gente... è stato bello a Padova (circa 700 persone) anche a Firenze il pubblico si è divertito molto...
. Quali sono le nazioni in cui preferite suonare?
Sicuramente l'Italia (risate), quando andiamo in Germania, soprattutto ad Amburgo, troviamo sempre un pubblico molto caldo e accogliente Stage Diving a go go! Insomma, la Germnia penso sia il miglior posto in cui abbiamo suonato.
. Preferite suonare nei posti piccoli come questo o nei festivals davanti ad un pubblico più vasto?
La risposta è piuttosto soggettiva... io logicamente, penso che più gente corrisponda ad un maggior numero di Fan... ma quando suoni in piccoli clubs si crea un feeling particolare con il pubblico... si entra veramente in sintonia. E' un' atmosfera molto più intima.
. C'è qualche concerto che non dimenticherete facilmente (...a parte Amburgo)?
Ce ne sono diversi, puoi ricordare uno show per svariate ragioni ... ad esempio non possiamo dimenticare un concerto in Svezia dove è successo un brutto incidente ad un ragazzo... poi sicuramente Padova, è il primo tour che ci ha visti come Headliner in Italia, la gente era veramente pazza ... saltava, urlava, ci incitava... insomma ci siamo divertiti parecchio. In genere non amiamo avere security che controlli a vista il pubblico, ma a Firenze ne abbiamo avuto bisogno perché altrimenti non saremmo riusciti a suonare.
. Cosa avete in programma per 2001?
Terminato questo tour, andremo a casa in Svezia e poi forse partiremo per l' Australia e in estate parteciperemo ad alcuni festivals e in Settembre saremo in America per un Tour e poi ci dedicheremo al prossimo album.
Nota: Thanx to Davide F.






Intervista
realizzata con Matt alias Dr. Destruction,
bassista della band svedese che è stata
protagonista di un caldo, affollato, movimentato
ed esilarante concerto tenutosi al Tunnel di
Milano l'11 Febbraio... 


