Postato il 25 marzo @ 20:35:46 CET giovedì
MISFITS
C'è stato un solo vero momento emozionante per il sottoscritto e per tanti come me in questa serata: poco prima che iniziasse il concerto, sul megaschermo del Motion passano il video di "American Psycho", e tutti si sono ricordati di quello che erano i Misfits fino a qualche anno fa: un gruppo seminale con una grande storia alle spalle, ancora capace di concerti epici come i due proposti in anni recenti al Babylonia di Biella.
Oggi? Oggi la creatura una volta conosciuta come "The Misfits" è un mostro a tre teste, ognuna con la sua storia e con la sua leggenda sulle spalle.
Evitando le considerazioni sul tipo di manovra realizzata da Jerry Only e compagni possiamo solo azzardare un giudizio di tipo tecnico sul concerto di stasera, daltronde chi si è fatto travolgere dalla nostalgia non è stato a pensare a niente, si è buttato nella mischia e per un'ora scarsa non ha pensato ad altro che: "Jerry Only e Marky Ramone, Jerry Only e Marky Ramone"...e Dez Cadena? Siamo seri, a chi è mai fregato qualcosa dei Black Flag qui?
Ma noi restiamo fuori dalla mischia, e mettiamo in moto le orecchie e lo spirito critico prima del cuore.
Beh...il risultato non è buonissimo: i pezzi dei Misfits sono stravolti, quasi hardcore, "Teenagers From Mars" che in originale aveva una melodia bellissima diventa irriconoscibile, con Jerry Only che quasi ne bofonchia le parole, l'inno transgenerazionale "Last Caress" è sfigurato, e finisce in 25 secondi, "Astro Zombies" altro macello, anch'essa irriconoscibile...un minimo di pelle d'oca si affaccia quando dal casino emerge il vero sound dei Misfits che paradossalmente esce durante i pezzi piu recenti: "American Psycho", "The Forbidden Zone", ecc......E i pezzi dei Ramones? Lievemente meglio, ma sempre TROPPO veloce, ben più di quando i Ramones le eseguivano live: "Pet Sematary" è addirittura stonata, "The KKK Took My Baby Away" quasi dignitosa, "Blitzkrieg Bop" dura anche lei 20 secondi, "Sheena is A Punk Rocker" è eseguita bene, "I don't care" al limite della decenza...ok, dopo un concerto così a fine serata cosa resta? Per il sottoscritto la delusione di vedere tre icone decadute e un nome, quello storico dei Misfits, utilizzato per meri scopi commerciali.
Meglio per me abbandonarmi alla fantasia e prendere per vere le voci di una prossima reunion con Glenn Danzig alla voce e il ritorno del transfuga Doyle alla chitarra; per tutti gli altri, basta spegnere il cervello e buttarsi nella mischia.
Motion Unlimited - Zingonia (BG)
13/02/2004
Nota: Foto by Paolo The Punisher






C'è stato un solo vero momento emozionante per il
sottoscritto e per tanti come me in questa serata:
poco prima che iniziasse il concerto, sul megaschermo
del Motion passano il video di "American Psycho", e
tutti si sono ricordati di quello che erano i Misfits
fino a qualche anno fa: un gruppo seminale con una
grande storia alle spalle, ancora capace di concerti
epici come i due proposti in anni recenti al Babylonia
di Biella.
...E i pezzi dei Ramones? Lievemente meglio, ma sempre
TROPPO veloce, ben più di quando i Ramones le
eseguivano live: "Pet Sematary" è addirittura stonata,
"The KKK Took My Baby Away" quasi dignitosa,
"Blitzkrieg Bop" dura anche lei 20 secondi, "Sheena is
A Punk Rocker" è eseguita bene, "I don't care" al
limite della decenza...ok, dopo un concerto così a
fine serata cosa resta? Per il sottoscritto la
delusione di vedere tre icone decadute e un nome,
quello storico dei Misfits, utilizzato per meri scopi
commerciali.




