Postato il 27 maggio @ 00:11:59 CEST giovedì
GLAMATTACK 2004
Da sei anni a questa parte a Torino si svolge il festival Glamattakk, che riunisce alcune delle migliori band underground in ambito glam e rock'n'roll e le affianca a qualche nome piu o meno grosso della scena internazionale; l'anno scorso è toccato agli Shameless, e quest'anno a Geoff Starr fare da headliner a questa manifestazione che negli ultimi anni ha visto il numero del pubblico crescere in maniera esponenziale...
...l'edizione di quest'anno si è tenuta al Barrumba, sempre a Torino, e ha visto un'affluenza di pubblico veramente buona, che è cresciuta man mano che i gruppi si avvicendavano sul palco, non so darvi l'esatto numero dei paganti ma vi posso dire che questa si è riconfermata un'occasione per constatare come la scena rock'n'roll sia molto attiva dalle nostre parti, con gente arrivata addirittura da Roma per assistere all'evento.
Questo per la sterile cronaca, per quanto riguarda le bands, purtroppo devo ammettere un clamoroso ritardo che mi ha fatto perdere i veneti Lovin' Dolls, anche se mi pare di aver sentito una cover dei Motley Crue in chiusura di concerto. E veniamo direttamente ai "vincitori" della giornata:
POUTYLIPS
Appena salgono sul palco si capisce che la colonna portante del gruppo, l'uomo che fa la differenza è il cantante: SweetMauro, un uomo, un folle...una specie di malefico incrocio fra il Frank'n'Furter del Rocky Horror Picture Show, il David Johansen (New York Dolls) piu sboccato e Mike Monroe (Hanoi Rocks) per le movenze. Un personaggio volutamente trash, eccessivo, sopra le righe, sboccato, volgare, che passa 30 minuti a infilarsi la mano nelle mutande e a leccarsele, con pose perfette da divo glam anni '70; se invece del Barrumba fosse al CBGB'S l'effetto sarebbe decisamente piu cool, ma non si può avere tutto dalla vita. Per quanto riguarda la musica questi PL hanno sonorità molto trash-glam, con in mente il songwriting dei New York Dolls e la decadenza dei Dead Boys...tra i titoli migliori African Size e Teenage pills. Grandi! Spero di rivederli presto!
CRACKHOUSE Anche i Crackhouse provengono dal veneto, e in comune coi Pouty Lips hanno un frontman con un'ottima presenza scenica...Kelly è meno fuori di testa di Sweetmauro (sul palco, fuori è un altro discorso...), meno trash, ma riesce sicuramente a catalizzare l'attenzione; il loro sound è decisamente piu streeteggiante, è ben suonato e ben scritto, ma manca quell'immediatezza che ti fa apprezzare i pezzi al primo ascolto. La Song che piu mi ha colpito è stata Pay for me, e mi ha molto colpito il batterista, senza dubbio il migliore della giornata: ottimo groove e presenza scenica.
HAREM Ed ecco una band di cui non si sentiva assolutamente il bisogno, completamente fuori contesto, e a mio avviso anche tanto noiosa. Per carità, nessuno discute dell'importanza storica di Freddy Delirio e Ross Lukather (ex Death SS) alla batteria, gente che ha fatto la storia del metal italiano, il vero problema è che gli Harem sono così retrò, così 80-iani nell'accezione peggiore del termine...i loro pezzi sono costruiti tutti sulla bravura tecnica dei componenti, quindi riffs mega-chitarristici, parti di batteria infarcite di passaggi e rullate, acuti altissimi...tutte cose che fanno "ottimo musicista", ma che appesantiscono i pezzi in maniera micidiale, tanto che anche la cover di Lost in America di Alice Cooper mi lascia alquanto freddo (nonostante io VENERI Alice Cooper).
HOLLYWOOD KILLERZ I padroni di casa della manifestazione, i piu punkeggianti della giornata, e il gruppo col miglior look oggi. Con sonorità che loro chiamano NuBreed, si rifanno a gente come i Backyard Babies, Social Distorsion, ecc...bei cori potenti, chitarre affilate il giusto, ritmiche belle andanti e soprattutto un'attitudine grandiosa, molto sleazy. La loro mini-hit Goin' Down è cantata a gran voce dai presenti, e il tutto si chiude con il palco pieno di gente (tra cui il sottoscritto ovviamente) che intona l'anthem sexpistolsiano Holydays in the sun. Resta anche con loro però l'impressione che potrebbero dare di piu, gli manca quella melodia bastarda, quel ritornello facile o quel riff assassino che potrebbero farli schizzare in alto.
GEOFF STARR Ok, Geoff Starr è l'headliner della giornata, è l'ex leader dei Sonic Boom Boys...come dite, non li conoscete? Neanch'io! Infatti mi chiedo cosa ci fa qui...bisognava per forza portare un ospite straniero anche se completamente privo di nome? Non, so, mi è parso che anche alla gente non fregasse poi molto, io da parte mia mi sono alienato, troppo impegnato a cercare di trovare un passaggio per il ritorno a casa. Volete sapere com'è andato il concerto? Non lo so. Ve ne frega qualcosa? Non mi pare, dai è Geoff Starr...






Da sei anni a questa parte a Torino si svolge il
festival Glamattakk, che riunisce alcune delle
migliori band underground in ambito glam e rock'n'roll
e le affianca a qualche nome piu o meno grosso della
scena internazionale; l'anno scorso è toccato agli
Shameless, e quest'anno a Geoff Starr fare da
headliner a questa manifestazione che negli ultimi
anni ha visto il numero del pubblico crescere in
maniera esponenziale...
POUTYLIPS
GEOFF STARR
Ok, Geoff Starr è l'headliner della giornata, è l'ex
leader dei Sonic Boom Boys...come dite, non li
conoscete? Neanch'io! Infatti mi chiedo cosa ci fa
qui...bisognava per forza portare un ospite straniero
anche se completamente privo di nome? Non, so, mi è
parso che anche alla gente non fregasse poi molto, io
da parte mia mi sono alienato, troppo impegnato a
cercare di trovare un passaggio per il ritorno a casa.
Volete sapere com'è andato il concerto? Non lo so. Ve
ne frega qualcosa? Non mi pare, dai è Geoff Starr... 


