Postato il 30 maggio @ 18:33:23 CEST lunedì
RUDE RECORDS
Intervistiamo Ilich, "label manager" della Rude Records, etichetta italianissima che ultimamente si sta fecendo valere anche al di fuori dei confini Italiani...
... iniziamo con i preliminari...
... una presentazione della label per i lettori di punkadeka.it
Ciao a tutti intanto e grazie a punkadeka.it.
Rude Records è un'etichetta discografica che ormai da svariati anni cerca di unire professionalità e passione, quest'ultima è sempre stata predominante, con il tempo poi e facendo esperienze interessanti ed importanti la professionalità è cresciuta.
Mi sono sempre occupato di guardarmi attorno e cercare di dare supporto a quei progetti genuini che purtroppo non trovano grande spazio ma che hanno sicuramente tanto da trasmettere e comunicare.
Sono passato attraverso parecchie situazioni che mi hanno dato una visione più generale ma nello stesso tempo più approfondita del mondo della musica, del music business, delle realtà con cui ci si deve scontrare e di quelle con cui è possible coltivare un'intesa. Ed eccomi qui ancora oggi con grande passione e grande voglia di continuare ad occuparmi di qualcosa di fantastico: la musica. E vi assicuro che se non ci fosse passione sarebbe veramente dura, si lavora tanto tempo per avere alle volte pochissimi risultati, ci si guarda intorno e c'è solo pessimismo e sempre meno voglia di fare, quindi è necessario che il piacere nel portare avanti un etichetta discografica sia di molto maggiore alle aspettative che si hanno.
Non nascondo però a nessuno e penso sinceramente che chi si occupa di musica sia veramente fortunato.
- Come scegli le produzioni?
Ora di solito sono i primi ascolti che mi convincono o meno. Penso che in generale sia così, un pezzo forte, un progetto vincente riesce ad impressionare dall'inizio. Un pezzo che si lascia ascoltare e riascoltare più volte significa che ha parecchio da dire.
Spesso in precedenza sono stato invece più influenzato dalla carica, dalla voglia di contestare, dalla presa sul pubblico durante un esibizione Live e da tutto ciò che comunque andava al di là della musica.
In generale mi piace capire se il progetto è un progetto che mi piace e per cui potrei darmi da fare al 100 per 100 e soprattutto se la band è formata da persone che ci credono, che si rimboccano le maniche e che sicuramente non pretendono il giorno dopo di essere sul palco degli Mtv music awards. Mi piace comunque sempre crescere ed entrare in contatto con nuove realtà quando penso e progetto nuove produzioni. Mi sono sempre divertito molto anche a mettere insieme bands varie in compilation veramente controcorrente come l'Antitour compilation, Mad for Ska o Punk it!
- Quali consigli puoi dar ad un gruppo su come fare per farsi produrre e distribuire il proprio promo..
Il consiglio spassionato che voglio dare è che bisogna informarsi, capire come si muovono le cose e riuscire a darsi una mano da soli, soprattutto all'inizio. Bisogna attaccarsi al computer, telefonare, inviare e-mail senza vergognarsi e senza aver timore di fare brutte figure. Il mondo è diventato veramente piccolo e sopratutto, nel bene e nel male, accessibile a tutti. Cercate di sfruttare questa possibilità e sfruttatela per promuovervi e farvi conoscere, se poi quello che fate verrà apprezzato allora tutto si muoverà di conseguenza.
Mi piace motivare i giovani ... in fondo noi che ci occupiamo di discografia siamo dei venditori di sogni, però per "venderli" bisogna anche che ci siano!
Sono passati e stanno passando degli anni incredibili, di disinteresse totale e di profonde problematiche all'interno del mondo musica. Gli spazi si sono ristretti, le possibilità ridotte. Io sono convinto che a questo punto un cambiamento ci sarà a brevissimo e il picco in basso porterà alla liberazione di energie, ad uno sviluppo incredibile di un modo alternativo di diffondere la musica.
Negli ultimi anni sono stato parecchio all'estero a capire come sarebbe cambiato il mondo della musica e ho capito che la musica nei prossimi anni sarà accessibile a tutti e chiunque potrà far ascoltare la propria a chiunque altro anche dall'altra parte del mondo. Non avranno più ragione di esistere i distributori, la stampa dei cd, la burocrazia e le problematiche legate a tutto questo, non ci sarà più bisogno di cercare qualcuno in giappone o in america a cui dovrà piaciere il vostro disco, che voglia investire e creda nella vostra musica, in quei posti la vostra musica già ci sarà. Ci saranno parecchi step in meno e possibilità in più. La cosa incredibile è che per questo dobbiamo ringraziare proprio ciò che negli ultimi anni ha fatto più soffrire la musica: internet ... incredibile!
Pensate che qualche settimana fà per la prima volta nella storia in Inghilterra la vendita on-line ha superato quella dei cd, questa è una rivoluzione!
Mi sono sentito di voler cavalcare questa rivoluzione e ho trovato il modo con Rude Records di accordarmi per la vendita on-line con una delle più grosse strutture al mondo che garantisce la vendita digitale sui vari i-Tunes, Napster, Msn, Mtv, ... E pensate che non ho mai visto internet troppo di buon occhio.
- Hai prodotto i Suneatsours che hanno recentemente vinto il premio per "Italian Punk Band all'estero" .. raccontaci la storia/rapporto Seh-Rude
Sono entusiasta del riconoscimento ... e complimeti a punkadeka.it che è sempre attento e promuove queste iniziative!
Beh dire che con Sun Eats Hours c'è un buon rapporto sarebbe esageratamente limitativo, direi piuttosto che insieme abbiamo vissuto tantissime vicende di vita e di lavoro che ci hanno portato ad una sinergia incredile, ad una fiducia profondissima e ad una grandissima stima reciproca. Credo che siamo riusciti a vivere insieme le più grandi soddisfazioni ed affrontare nello stesso tempo momenti più difficili.
Ci sono momenti che poi necessariamente ti legano a delle persone come per esempio il tour con gli Offspring a Lione, Barcellona e Milano o come l'uscita del disco nei vari stati europei e in Giappone, sono momenti indimenticabili.
Quello che mi è sempre piaciuto è il modo con cui si affrontano le diverse questioni, veramente in maniera professionale e si cerca di mettere in campo tutte le forze e le energie per dare uno sviluppo positivo.
Adesso siamo arrivati ad avere un album che a mio parere è qualcosa di fantastico, che fà risaltare la maturità di una band e la rende pronta per fare un passo importante in avanti!
Il nuovo disco uscirà entro breve, la data è da ufficializzare, e sono sicuro che avrà dei feedback più che positivi. Dall'estero arrivano commenti ottimi e questo è fondamentale anche perchè si apre una strada alla musica alternativa italiana.
Per noi dimostrare finalmente che anche chi viene dall'Italia può essere considerato internazionale, è tra le più grandi soddisfazioni.
- A proposito di estero... so che ci sono novità in casa Rude per quanto riguarda la distribuzione di cataloghi di label internazionali... raccontaci tutto..
Questa è una buonissima notizia ed è la conferma appunto che una realtà indipendente italiana può diventare una realtà riconosciuta a livello internazionale.
Proprio durante il tour con gli Offspring insieme a Lore dei Sun Eats Hours abbiamo pensato e voluto provare a raggiungere degli obiettivi che sembravano stare tra sogno e realtà.
Abbiamo raggiunto infatti un accordo Europeo con la Nitro Records di Dexter Holland e quindi Rude Records rappresenterà bands come AFI, The Vandals, Guttermouth, Rufio, ... in Italia, Svizzera, Austria, Francia, Spagna e Portogallo. Rude Records si occuperà del marketing e della distribuzione di album come Retrospective di AFI, Hitler Bad Vandals Good dei Vandals, il primo album degli Offspring, ecc in tutti questi paesi in Europa.
Un aneddoto: mi ha fatto veramente un gran piacere e sicuramente una certa impressione trovare nell'accordo con Nitro affianco al mio nome quello di Bryan Holland (Dexter). L'idea per i prossimi mesi è quella di promuovere questi ottimi album e portare le band Nitro in tour in europa a breve. Un'altra novità di cui vado fiero è l'uscita nei prossimi mesi del nuovo album degli Undeclinable, Jasper and Co. mi hanno contattato qualche mese fà e mi hanno inviato una pre produzione che mi ha subito entusiasmato e abbiamo deciso di cominciare a discutere e programmare l'uscita con Rude Records in Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Questa band ex Epitaph merita sicuramente di essere rilanciata in europa e nel mondo, sono felice e soddisfatto per quello che anche con loro stiamo costruendo. Credo che in questo momento si stia aprendo la strada ad un nuovo modo di vedere la professionalità e la capacità delle labels indipendenti italiane e sicuramente stiamo contribuendo affinchè tutto questo avvenga.
- Cosa c'è nel futuro della Rude Records?
Il fututo è un ipotesi! ... Credo ci sarà tanta voglia di continuare in quello che è stato realizzato fino ad oggi, voglio che Rude Records diventi una realtà internazionale, voglio veramente riuscire a portare alle orecchie di più persone possibili una musica sempre più genuina, sempre più vera. Concretamente di sicuro renderò più solidi i rapporti con Nitro Records in modo da capire come sviluppare una sinergia che porti le bands americane ad essere supportate in europa e viceversa le bands europee a pubblicare i dischi negli States. Magari poi un domani Rude Records potrebbe rappresentare in europa anche altre importanti labels d'oltreoceano . chi lo sa?
Per ora stiamo puntando a pubblicare il nuovo album dei Sun Eats Hours, a ripubblicare Tour All Over e Don't Waste Time e stiamo discutendo di realizzare un Dvd entro la fine dell'anno. Faremo uscire appunto tutto il catalogo Nitro, il nuovo di Rufio e pubblicheremo il nuovo disco di Undeclinable. Se mi rimarà ancora qualche barlume di forza penserò a cosa fare oltre questo entro l'anno.
Una notizia assolutamente importante è l'imminente probabile ingresso in Rude Records di una persona con cui ormai da tempo pensavo di collaborare, spero che presto dopo tanto tempo si riesca a lavorare assieme sulle nuove produzioni, sarebbe una svolta importante ed interessante ... vi faremo sapere.
- Quali sono state secondo te le migliori produzioni targate Rude?
Credo che siano state tutte delle pessime produzioni ah ah . scherzo chiaramente. Ci sono state delle produzioni che mi hanno fatto crescere professionalmente, altre che mi hanno convinto parecchio dal punto di vista artistico e altre che hanno portato a forti legami con le persone con cui ho avuto a che fare, quindi penso che siano state tutte, in maniera differente una dall'altra, delle ottime produzioni.
Con "Special Blend" di Franziska ho fatto un grandissimo balzo in avanti e mi sono trovato da subito a trattare con personaggi che si occupavano di musica da molti anni. In quel periodo ho avuto la possibilità di girare il primo videoclip che poi fù parecchio presente nelle play list di Mtv e Viva (l'attuale All Music), ho conosciuto il padrino dello Ska Laurel Aitken e seguito parecchio l'attività live. L' album andò bene e stampammo anche il singolo "Gimme your love" che conteneva un'ospitata del padrino. Molto interessante l'album di Half My Time "On Reflections", sonorità potente e una carica senza precedenti. Quest'album aprì le porte all'ora ad una collaborazione con Youth Crew Records che andò avanti con altri progetti.
La prima compilation targata Rude Records "Stay Rude, Stay Rebel" conteneva band affermate del mondo ska e di quello punk: Pornoriviste, Derozer, Peter Punk, Amanita Muscaria, Franziska, Discarica Abusiva e molti altri. E' stata un ottima compilation e soprattutto mi ricordo che la copertina colpiva perticolarmente l'attenzione.
E' venuta poi "Mad for Ska" in licenza a Universal Music che è sicuramente una delle migliori compilation di musica Ska, Reggae e Rocksteady con Reggae National Ticket, Africa Unite, Meganoidi, Roy Paci, Giuliano Palma & the Bluebeaters .
Con la collaborazione con Sun Eats Hours direi che la crescita professionale, l'aspetto artistico e il legame personale hanno raggiunto un altissimo livello. Abbiamo prodotto "Tour All Over", partecipato a vari festival ed eventi e ora ci troviamo a pubblicare in mezzo mondo il nuovo album e quelli pecedenti. E' una grandissima soddisfazione! Anche l'"Anti-Tour", "Gasnervino" e "Punk It!" sono state delle grandi esperienze e delle ottime produzioni.
- Cosa ne pensi dell'attuale situzione della scena punk Italiana?
Sinceramente non credo che oggi esista realmente una scena. C'è purtroppo meno attenzione alla produzione di musica alternativa e i giovani seguono sempre più ciò che è proposto con insistenza dai media. Ci sono ottime realtà ma si è persa la voglia di produrre musica genuina e si inseguono sempre più spesso dei modelli talvolta imposti dai media e dal mercato. La scena è stata sempre un modo di seguire e sostenere le realtà indipendenti, è stata un momento di aggregazione e comunicazione però credo che spesso non abbia avuto la capacità di rinnovarsi e sia lentamente collassata su se stessa. Ci sarà una svolta entro breve che riporterà la musica indipendente e la musica che è fuori dal mercato alla portata di tutti. Questo, come dicevo prima, sarà un processo che darà un nuovo respiro alla musica e a chi ha voglia di scriverla e suonarla.
- Spazio libero.. dì quello che vuoi ai lettori...
Intanto grazie a Punkadeka per lo spazio! Sicuramente è grazie a chi si fa in quattro per dare dello spazio alla buona musica che la musica riesce ad esistere e resistere. Ci sentiamo presto con nuove idee, nuovi produzioni e nuove iniziative sperando che le apprezziate e vi divertiate! Un abbraccio a tutti






Ora di solito sono i primi ascolti che mi convincono o meno. Penso che in
generale sia così, un pezzo forte, un progetto vincente riesce ad
impressionare dall'inizio. Un pezzo che si lascia ascoltare e riascoltare
più volte significa che ha parecchio da dire.
- Hai prodotto i Suneatsours che hanno recentemente vinto il premio per
"Italian Punk Band all'estero" .. raccontaci la storia/rapporto Seh-Rude
Il fututo è un ipotesi! ... Credo ci sarà tanta voglia di continuare in
quello che è stato realizzato fino ad oggi, voglio che Rude Records diventi
una realtà internazionale, voglio veramente riuscire a portare alle orecchie
di più persone possibili una musica sempre più genuina, sempre più vera.
Concretamente di sicuro renderò più solidi i rapporti con Nitro Records in
modo da capire come sviluppare una sinergia che porti le bands americane ad
essere supportate in europa e viceversa le bands europee a pubblicare i
dischi negli States. Magari poi un domani Rude Records potrebbe
rappresentare in europa anche altre importanti labels d'oltreoceano . chi lo
sa?
- Cosa ne pensi dell'attuale situzione della scena punk Italiana?



