Postato il 19 dicembre @ 17:45:39 CET lunedì
GANG
Premesso il fatto che sono ormai quasi due settimane che ho letteralmente spento il cervello e mi sono data alla più sana follia possibile e quindi tutto quello che ho detto e fatto ieri sera era dettato da una sana e benevola incapacità di intendere e di volere, eccomi qui a raccontarvi la bellissima serata passata con i Gang e una splendida banda di pazzi...
...ho ancora un sorriso stampato sul viso che credo spieghi alla perfezione le emozioni vissute in quelle ore e le risate che ci siamo fatti...
"...nell'ora della promessa: ora e sempre resistenza..."
...il tutto è iniziato nelle più deserte e
intricate stradine del reggiano, senza un minimo di segnaletica,
abbiamo
girato molto per arrivare a Castelnuovo di Sotto in compagnia dei miei
sempre splendidi compagni di viaggio Vanessa e Luca...per arrivare
al "Bocciodromo", luogo del concerto, ci siamo fermati davanti a un
ristorante in cui Luca è entrato a chiedere indicazioni mentre
Vanessa ed io siamo rimaste in macchina ad aspettarlo, con tutta la
gente che passava che ci guardava malissimo...ci eravamo fermati nel
bel mezzo di una pista ciclabile!...finalmente Luca torna e gli
chiediamo se gli hanno detto dov'è il posto: "Beh sì le informazioni
me le ha date direttamente MARINO!"...ah ok...arriviamo e ci sediamo
ad aspettare, arrivano Tap e suo marito Walter, i Gemelli Luppolo,
Flavia e Mirko e gli altri...e finalmente Sandro e MARINO con
Giovanni Rubbiani e Massimo Ghiacci...si inizia la serata con
una "conferenza" dove si parla di musica popolare, di
cantastorie e di come nascono le canzoni...e c'è chi, come MARINO, che
afferma che oltre alle canzoni, al testo e alla musica, è importante la
voce di chi canta, che deve essere in grado di colpire la tua
attenzione...c'è chi afferma, come Rubbiani, che Eminem è un grande
cantastorie...chi, come Ghiacci, che si è ritrovato a scrivere una
canzone dopo essere rimasto colpito dalle parole dette da Germano
Nicolini in occasione di una serata di un bel po' di tempo fa...e
chi ancora come MARINO che dice che lui adesso a cinquant'anni è
ricchissimo perché ha avuto in questi anni l'occasione e la fortuna
di relazionarsi con tantissime persone dalle quali ha reciprocamente
imparato tanto e con le quali ha potuto stringere delle gran belle
amicizie..."alcune cazzose e altre con persone con cui ci sono
rapporti di stima e affetto"...dopo circa un'oretta e mezza di
chiacchiere inizia la musica...il concerto è breve, in totale solo
sei pezzi, ma intenso...ascoltare MARINO che parla e racconta come
sono nate le canzoni e i GANG ti conquista, nonostante molti di noi
le conoscano ormai a memoria, ma è sempre un piacere sentirle
raccontare ancora, è la ricchezza a cui MARINO si riferiva poco
prima...












