Postato il 07 agosto @ 14:05:02 CEST giovedì
WRETCHED
Molti si chiederanno: "Che fine hanno fatto i Wretched"? Ecco l'intervista realizzata con Zambo batterista dello storico gruppo dei primi anni 80, impegnato sia musicalmente che politicamente, occupanti del famoso primo Virus di via Correggio a Milano ... un pezzo di storia del primo "vero" Punk Italiano.
Deka: I vostri dischi sono diventati ormai cimeli per collezionisti e, i Wretched sono una delle Icone storiche del punk italiano, dopo l'ultimo disco "In Controluce" dell'88 e la raccolta in cd del 1996 (andata a ruba), che fine hanno fatto i Wretched? .. è possibile un ritorno?Zambo : Rispondo con un aneddoto: qualche tempo fa diedi un passaggio a delle tipe di padova che si stavano recando ad una 2 giorni da Verona, parlando salto' fuori chi io
fossi e loro incredule mi dissero che era impossibile perché i Wretched erano tutti morti in varie circostanze...
Ho sentito spesso queste voci spero non siano vere, una cosa é certa io sono salvo e lo é anche Gianmario che vive e lavora a Milano. Degli altri non so nulla. Una reunion? ..sarebbe bello. Ma sono successe talmente tante cose...
Deka: Quali sono stati i migliori momenti che hai passato con i Wretched?
Zambo : Da qualche tempo si era sciolta la mia band gli Espansione urbana hc punk VR. Un giorno mi telefona Gianmario, avevano bisogno di un batterista fisso (dovevano partire dopo qualche giorno per una tournee in uk con i Disorder) l'indomani ero al Virus di viale piave con 27.000 lire in tasca uno zainetto e le bacchette. Era il maggio dell'85.Deka: ..e i peggiori?
Zambo : Ci sono stati momenti difficili: l'uscita di Fabio dalla band in varie riprese (per un periodo abbiamo avuto una bassista, Giuliana). Gli scazzi con alcune persone e con alcune band, la fine...Riki: Come hai vissuto il loro scioglimento?
Zambo: Lo scioglimento fu causato da molteplici problemi, Gianmario dovette interrompere i concerti per grossi problemi alla voce, il bassista aveva degli altri problemi e dopo l’uscita del 45 giri “IN CONTROLUCE” ci sciogliemmo. Nel 45 giri al posto di Fabio, bassista, suona Gianluca bassista dei Disperazione.
Deka: C'è un concerto che non dimenticherai mai?
Zambo : Ci sono un paio di gig che ricordo molto bene, perche' ho i video, a Ferrara con Link larm di Tv e all'ultimo Virus (p.zza bonomelli) con gli Antisect from London.
Deka: Pensi che i falsi ideali contro quali si scagliavano i testi dei Wretched negli anni 80 siano in qualche modo adattabili a quelli di oggi?
...ad esempio per i fatti del recente G8... la violenza della polizia, la falsità dei media etc...
Zambo : Certi temi sono sempre d'attualita', guerra, odio, ipocrisia, violenza, falsità...
Certo oggi come oggi vedi le cose con occhi diversi,la delusione é tanta capisci che cio' che hai fatto, che i testi delle tue canzoni non hanno cambiato le cose ma ..haime'.. le cose hanno cambiato molti tuoi compagni...Deka: Qual' è il tuo parere sul movimento antiglobalizzazione .. troviamo un unione di realtà differenti (Anarchici, WWf, Comunisti, Verdi..) in lotta contro la stessa causa...
Zambo : L'esperienza personale e la storia mi hanno insegnato che l'unione contro certi obbiettivi puo' andare bene ma fino ad un certo punto... poi ogni gruppo per la sua strada; io ho moltissimi amici pacifisti, autonomi, verdi, animalisti, comunisti pero' abbiamo punti di vista differenti su molte cose
...mi dispiace, ma ho imparato questo.Deka: ...dei fatti accaduti a Genova, cosa ne pensi?
Zambo : Sono rimasto molto scosso e sono scioccato, preferisco non commentare c'é troppo da dire....
Deka: Cosa pensi delle moltissime bands di oggi che non usano i testi delle canzoni per mandare i loro messaggi?
Zambo : Ho conosciuto molte persone in gamba che poi sono cambiate, molti gruppi impegnati che sono cambiati (Chumbawamba ecc...) la vita è questa. Io penso che l'amore l'amicizia l'impegno ecc. esistono ed e' giusto che sia cosi'
ma non sempre durano, per un motivo o per l'altro succede che le cose cambiano e cosi' anche le persone, succede a tutti anche a me e a voi. L'importante e' essere se stessi fino in fondo...Deka: Pensi che il Punk Anarchico espresso musicalmente sia ancora vivo o è un rifacimento del passato?
Zambo : Non vedo il punk oggi come una reale forza antagonista e propositiva, ci sono delle cose che facevamo una volta che adesso non esistono: centri sociali autogestiti da punx (Victor Charlie (pi), Jungla (ba)Virus(mi), Cassero e l'isola (bo) ecc...) ogni citta' aveva minimo un paio di fanze, case occupate solo da punx, manifestazioni, sit-in, iniziative fatte da punx, l'impegno politico era talvolta ammirevole, anarchici che
vivevano l'anarchismo, vegetariani, pacifisti, femministe ecc...
Insomma c'era un po' di tutto c'erano anche i coglioni sempre fatti e ubriachi, essere e fare tutto cio' era di un estrema difficolta' perche' era una cosa nuova e forse c'era anche molta meno gente di ora, fare un disco era proibitivo,fare concerti un impresa se non solo nei centri sociali eravamo
sempre sul mirino di sbirri, fasci, skins, mass media ora il punk lo vedi in tv tutti i giorni....
Mi sembra che gli anni 80 siano stati cancellati. Crass, Discharge, Flux of pink indians, Poison girls, Crucifix, Dk's, Black
flag, Subhumans, Wretched, Raf punk, Eu's arse, Ex, Anti cimex, Franti, 5° braccio.... invece vedo ancora gente con magliette dei Pistols, Clash, Exploited siamo tornati al chaos?Riki: Cosa detseti del punk attuale?
Zambo: Per quel che ho potuto vedere,l’unica attitudine dei Punx è quella di ubriacarsi e niente altro.Questo è il mio modesto parere,spero che non sia veramente così.......certo non vedo nè lospirito nè la forza di un tempo.
Riki: Come e quando iniziasti con il Punk?
Zambo: Si parla del 1978, ero giovanissimo ricordo molto poco dell’epoca. Il primo disco che aquistai fu il sette pollici degli Stranglers.
Deka: Cosa stai ascoltando ultimamente?
Zambo : Ascolto un po' di tutto non mi fossilizzo su un genere in particolare.
Deka: Quali sono secondo te i gruppi Italiani che hanno fatto la storia del punk.. e perchè?
Zambo : Citando gruppi conosciuti citerei senz'altro gli
impact(fe), wretched(mi), fall out(sp), negazione franti contrazione, 5 braccio (to), ccm(pi), raf punk(bo) e tanti altri. E' gente che ha fatto molto nonostante le difficoltà dell'epoca.Deka: ..e internazionali?
Zambo : Io ho amato alla follia i Discharge (tuttora), gli ascoltai per la prima volta nell'80 all'epoca si ascoltava ancora cio' che rimaneva degli ultimi gruppi punk rock. Una cattiveria una potenza indescrivibile per quei tempi. Ma poi direi i Crass con tutti i gruppi del loro circuito e i Dead kennedy's
per il loro impegno sociopolitico, ma poi anche cazzoni come Exploited o grandi musicisti come bad brains, black flag, d.o.a, circle jerks e moltissimi altri.
Deka: Virus.. oggi come oggi sarebbe possibile l'esistenza? E' paragonabile in qualche modo ai centri sociali occupati di oggi?
Zambo: Al virus di via Correggio 18 ho lasciato il cuore come moltissima altre persone; era una cosa indescrivibile nuova, con una forte partecipazione da tutta italia, un'energia assoluta, una convinzione assoluta di poter veramente cambiare le cose. Il virus accese in Italia un grande entusiasmo la convinzione che l'autogestione era possibile, occupazioni, centri
sociali, squatts, manifestazioni, dischi-distribuzioni, sit-in ecc... ho i brividi mentre ti rispondo.
Mi piacerebbe parlare di quei giorni a chi gira oggi..comuque e' anche vero che le cose con il tempo andavano scemando ,un po' per i continui sgomberi dei posti,la gente cominciava a sparire per i piu' svariati motivi:altri interessi, espatrii, scazzi, droga ecc... si stavano sciogliendo un po' tutti i
gruppi,le fanze non dicevano piu' nulla di interessante e comunque ne erano rimaste pochissime non c'era ricambio... Chi era rimasto era fortemente deluso (io ho avuto
un esaurimento) ma mi fermerei perche' diventa una palla e perche' ci vorrebbe molto piu' spazio e tempo.
Deka: Attualmente stai lavorando a qualche progetto?Zambo: Grazie per questa domanda (mi togli il magone della risposta precedente).
Ho una studio di registrazione con un socio, faccio musica elettronica drm'n'bass, trip pop. Gestisco assieme al mio batterista una struttura con 3 sale prove, bar, managment dei nostri gruppi e produzione, poi partecipo' alle attivita del gruppo anarchico Domaschi di verona, e infine ho la mia band
dove canto suono la chitarra e scrivo i pezzi; la band si chiama Urbana.Deka: Cosa mi dici del tuo nuovo gruppo?
Zambo: Finalmente si parla degli URBANA! Dopo anni di inattività ho ricominciato a suonare questa volta la chitarra, la band si chiama URBANA perchè negli anni 80 fondai come chitarrista gli ESPANSIONE URBANA(URBAN SPRAWL), adesso sono cambiate molte cose dal look ai testi,più introspettivi,parliamo di storie di vita,persone,droga,pensieri. La line up è Zambo chitarravoce,Marco basso,Lalo batteria.






Molti si chiederanno: "Che fine hanno fatto i Wretched"? Ecco l'intervista realizzata con Zambo batterista dello storico gruppo dei primi anni 80, impegnato sia musicalmente che politicamente, occupanti del famoso primo Virus di via Correggio a Milano ... un pezzo di storia del primo "vero" Punk Italiano.


