BRIDES : Ocular.unveil

BRIDES : Ocular.unveil
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BRIDES : Ocular.unveil

Che vi piacciano o meno, Lostprophets, Bullet For My Valentine e Bring Me The Horizon sono i tre nomi che hanno portato a essere Visible Noise Records una delle etichette più attente e rinomate in ambito alternative d’Oltremanica.

Oggi la casa discografica londinese si rimette in gioco scommettendo tutto sui Brides, giovane quartetto di Brighton al debutto discografico ma già ampiamente osannato dai media locali per via di un’attività live intensa che ha dato subito i suoi frutti.
E stando a sentire quanto hanno concepito nel loro disco d’esordio “Ocular.Unveil” non c’è che dire, questo gruppo sa il fatto suo! Il loro punto di partenza è il post-hardcore, genere che il gruppo ama e che ha trovato negli Hot Water Music l’esempio perfetto sul quale sperimentare la loro voglia di musica.
A differenza di molti loro colleghi i Brides sono però riusciti a guardare oltre, sfornando brani il cui DNA è molto più vario negli elementi, dando il giusto spazio alla sperimentazione: spazio quindi a trame rock intensissime (su cui l’alone dei Mars Volta aleggia), al lato più corrosivo del noise, all’irrazionalità del jazz e alla furia senza compromessi dell’hardcore odierno. Un mix strano e improbabile a prima vista ma che grazie alle grandi qualità tecnico/compositive di questi musicisti trova ben presto la propria anima, creando quell’altalenarsi di emozioni che solo un disco di buona fattura sa dare.

Trame chitarristiche complesse e al limite della razionalità danno sfogo a uno scontro vocale melodico/urlato dal grande impatto, portando in trionfo brano dopo brano i Brides. “The cold wealth” e “Carcinoma” sono esempi lampanti della loro bravura, un mis di emozioni contrastanti che danno vita a scenari musicalmente complessi e dal forte carico emotivo. Un ottimo lavoro che sento di consigliare ai fan di Misery Signals e Hot Water Music, band che da sempre fanno di anima e musica i propri punti forti.

8/10

Tracklist:
01. Beholder 02. Serpent, I’m nothing but your anchor 03. Endless sea of Dirac 04. The cold wealth 05. Eye despise the faceless 06. Carcinoma 07. Frank West 08. Velvet ground


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