BULL BRIGADE: Vita Libertà

BULL BRIGADE: Vita Libertà
A cura di   |     |  
 6 Commenti
BULL BRIGADE: Vita Libertà

VITA LIBERTA’! Bastano queste due parole per farmi capire COME sono tornati i Bull Brigade, due parole che dovrebbero essere sempre associate e legate da amore profondo, ma nel mondo dove viviamo troppo spesso una fa a calci con l’altra e ti tocca vedere i tuoi amici portati via e rinchiusi in una tomba di ferro e cemento quando sei fortunato, altrimenti questa vita non ti da neanche la possibilità di salutare i tuoi fratelli un’ultima volta perché ormai sono troppo distanti e allora devi racchiudere tutto dentro una struggente canzone per avere la certezza che il ricordo non andrà perso, neanche tra 100 anni.
Le canzoni dei Bull Brigade sono così, stralci di vita vera, dura e maleodorante, sempre a fare a pugni con una città che amano a prescindere, il suono è cambiato, è più duro e potente, più vario, tecnicamente hanno fatto un bel passo avanti, chi sta dietro agli strumenti ha un’intelligenza musicale pazzesca e tutta la registrazione è estremamente curata, creano un’atmosfera emotivamente forte e carica; i testi, beh, come già detto è vita vera, grondano di tutto quel sudore che la band ha speso in questi anni sui palchi di mezza Europa, grondano lacrime di rabbia e disperazione, ma anche amore per tuoi fratelli e compagni di lotta, perché sai quanto sia indispensabile averli al tuo fianco.
Dovevano dare un seguito a STRADE SMARRITE, la scena lo chiedeva a gran voce anche se ripetersi allo stesso livello era molto difficile…ai concerti ogni tanto si sentiva qualche pezzo nuovo, per provarlo al di fuori della sala prove credo, sentivo che qualcosa in superficie era cambiato, ma loro erano sempre loro, Eugenio è incredibile, ha una voce che riempie le casse, trasuda rabbia in ogni movimento che fa, è terribilmente reale. Per non parlare poi dei musicisti, ragazzi che ho il piacere di conoscere di persona, coi quali ogni tanto si scambiano due parole, quasi si imbarazzano quando gli dici che suonano da pazzi, ma è la verità, tutto questo nel suo insieme è riuscito a dar vita ad un disco stupendo, perfetto, e non me ne fotte un cazzo se devo aspettare altri 8 anni per ascoltarne un altro così, l’esperienza in più sul piano tecnico ma soprattutto sul lato umano si sente tutta e chi ascolta viene letteralmente investito da ogni singola nota e si ritrova in una valanga inarrestabile di emozioni.
Autoprodotto, registrato presso lo One Voice Studio di Chivasso da Daniele Giordana, distribuito da:
Anfibio Records per l’Italia, Casual Records per la Francia, Potencial HC per la Spagna, Fire and Flames per la Germania, Dure Realité per il Canada ed USA, Unity Records per la Bolivia ed il Sud America.
Attenzione amanti del vinile, ANFIBIO RECORDS ha per voi una bella sorpresa, oltre al classico vinile nero è in arrivo anche una versione limitatissima di vinile colorato! Io l’ho già prenotata.

1.Mai confonderla
2.Motorcity
3.Perduto amore
4.Vita libertà (feat. Frola, Banda Del Rione)
5.Pirati del Po
6.L’ultimo pentito (feat. Max, Diario di Bordo)
7.PSM (feat. ABAN)
8.Troppo distanti


Commenti (6)

  1. Claudio ha detto:

    Sto album non mi piace troppo forzato per non parlare del pezzo con aban . Il cantante poi è una fighetta oltre essere uno sgherro di askatasuna che da nord , centro , sud sappiamo cosa siano . Sinceramente è un gruppo che ha fatto la sua storia con gli YOUNGANG adesso fa solo pena .Io non andrei sprecare viaggi e soldi per vederli mi sono capitati involontariamente a Berlino e sinceramente non mi sono proprio piaciuti .Il disco è lento in confronto altro.Pezzi come dopo la pioggia qui te li scordi proprio si salva solo Del perduto amore e Troppo distanti .

    • Matt Murphys ha detto:

      Ti dirò , i gusti sono gusti e sono tutti condivisibili, ma arrivare a dire che fanno pena, insomma, mi lascia un po stranito.
      Personalmente credo che questo disco faccia parte del naturale processo di crescita della band, partendo proprio dalle radici (Youngang, ad esempio), ma raccolgono l’eredità anche da altri gruppi cui fanno parte i membri dei BB, che ricordiamolo hanno cambiato parecchio rispetto a 8 anni fa.
      Io lo trovo un disco ben fatto, ben suonato e vero, forse perché ho avuto la possibilità di conoscerli e di poter fare ben più di due parole con loro. Spero che tu abbia la possibilità di vederli di nuovo e magari la possibilità di farci due parole, sono certo che cambierai idea.
      p.s.
      non mi becco la percentuale se vendono più dischi, io l’album l’ho comprato 3 volte ad esempio (mp3 quando è uscito, in vinile edizione limitata e CD, tutti pagati regolarmente)

      • Claudio ha detto:

        Conoscevo bene gli Youngang sopratutto Jonny il batterista (ex) .Eugenio mio parere sempre stato il fighetto della situazione ed era considerato cosi’ anche da altri gruppi della scena Torinese. Detto questo i BB nascono dopo gli YOUNGANG ed avevano una storia anarchica alle spalle vedi la compiletion benefit CROCE NERA ANRACHICA CANZONI RIBELLI . Ho vissuto quella scena da quando ero un bambinello WOPTIME , NOINFO , YOUNGANG , PLASTINETION , STANDING STRONG ,SLAIVER e via dicendo .Scoprire a Berlino che la prima data e presentazione cd sia stata fatta ad ASKATASUNA son cadute le palle.Ma poi trovarmeli dividere il palco al festival alta felicita’ con rocco hunt , 99posse ,ensi ho capito la deriva .Ho sempre pensato che certa musica non si sarebbe venduto al circuito marketing militante perche’ gli stessi ne erano sempre stati contrati mi sbagliavo . Rimarro’ con i vecchi ricordi e vecchi lp . Di gruppi validi della scena esistono senza i big come nei circuiti discografici il DIY mio parere tuttaltro che i big militanti che sono conosciuti per e da .

      • Claudio ha detto:

        Per me non è solo musica dove vado pogare e bere birra con bretelle e anfibi per me è altro . E’ uno stile di vita , coerenza , fratellanza , riscatto . Questo gruppo ad oggi ha perso il LORO VERO SPIRITO RICORDI NO IL TESTO DEL VERO SPIRITO! . Se vai suonare per della gente che sono conosciuti livello internazionale come ASKATSUNA e non parlano bene in nessun posto di quel luogo qualcosa non funziona andarci anche solo fare acustico e aprire il concerto che presente il tuo nuovo cd significa avere piu’ di un amicizia … Non è solo musica rieto .Chi la vive come solo musica freghera’ nulla chi la vive diversamente per storia personale e non non puo fare altro che dire che si dovevano fermare con album DOPO LA PIOGGIA . PS ERRATA CORRIGE CROCE NERA ANARCHICA .

        • Claudio ha detto:

          ERRATA CORRIGE . ALBUM STRADE SMARRITE
          ERRATA CORRIGE . ASKATASUNA
          ERRATA CORRIGE .PRESENTA
          ERRATA CORRIGE . RIPETO
          MALEDETTI TELEFONINI

          • Michele ha detto:

            Se qualcuno ti ha picchiato all’aska (e, da come scrivi, probabilmente ha fatto bene) non è che devi piangere in giro per internet, eh

Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: