CITY PORNSTARS

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Sono l’esempio più concreto in Italia di “sana” attitudine SEX, DRUGS and ROCK’n’ROLL nel vero senso del termine… si autodefiniscono “THE NEXT PROMISING ROCK N’ROLL STARS” …conosciamo la band Italo/americana scambiando due chiacchiere con la sexy cantante R.Q.EMMA ed il preverso chitarrista Joey De Luca…THE CITY PORNSTARS

Innanzi tutto raccontaci come è perchè (..se esiste un perchè) sono nati i City PornStars..

EMMALOVE: Per farvi sognare e per offrirvi  i migliori spettacoli di sesso e perversione vi possiate immaginare.

JOEY DE LUCA: Il perché dei CityPornstars è chiaro; bisognava riportare un po’ d’ordine nella scena, sai, io vengo dal punk rock che poi è un figlio del rock. Per fare del fottuto rock n’roll devi essere una rockstar e non c’è niente da fare. Devi avere la tua buona stella e mi son rotto i coglioni di vedere ciabattai e pantofolai su di un palco senza niente da fare, noi quando portiamo il nostro culo sul palco abbiamo qualcosa da offrire ed è spettacolo perché la musica è spettacolo e lo spettacolo è divertimento e la gente vuole divertirsi. Punto e basta.   

 

 
Ormai siete attivi da diversi anni e avete cambiato diverse line-up (innumerevoli batteristi compresi)… cos’è cambiato da quando la band provò per la prima volta insieme?

EMMALOVE: Siamo diventati ancora più fichi e sexy.

JOEY DE LUCA: Certo qualcosa è cambiato tipo 6 batteristi in un solo anno, tre bassisti dall’inizio della band. Probabilmente la gente dopo un po’ si rompe i coglioni dei miei litigi con Emmalove che è con me (senza dimenticare Nervous G che c’era quando i CITYPORNSTARS erano chitarra-voce-batteria) l’ideatrice originale del progetto Citypornstars. Quando ci ritroviamo di nuovo senza band cerchiamo e scegliamo i nuovi componenti solamente in base all’entusiasmo che mi riescono a trasmettere; i super musicisti possono rimanersene pure in casa loro a suonarsi le loro fottute scalette ..daltr’onde è la prima volta che io suono una chitarra (ho suonato la batteria per dieci anni), Emma è la prima volta che canta e lo stesso vale per Dinamite M. che suonava il contrabbasso e il nostro batterista Matthews. E’ comunque veramente dura trovare gente che abbia voglia di sbattersi per la musica…..

 

Riuscite a dare una definizione al vostro genere? ..Glam…Rock’n’roll…?

EMMALOVE: Non ne ho la più pallida idea.

JOEY DE LUCA: …ognuno di noi ci mette ciò che più lo rappresenta. EmmaLove è più sul rock n’roll quello classico, io sono cresciuto principalmente con l’HardRock anche se poi il punk mi ha cambiato la vita come ha fatto anche il glam ma non quelle cose da froci tipo Bowie e compagnia bella, il glam rock più elettrico e pure quello metallaro tipo i primi guns n roses. Penso che più ciò che ascolti sia importante come la vivi la musica,in maniera istintiva e diretta senza troppe paranoie e su questo non ci sono cazzi, i CityPornstars vanno in piena sintonia.

 

 

Quali sono le vostre influenze musicali?

EMMALOVE: Ramones,Cramps,New York Dolls,Joan Jett,….Il meglio del puro Rock n Roll

JOEY DE LUCA: …Se fossi un professore farei comperare soprattutto le prime cose di queste band: AEROSMITH, AC/DC, KISS, Gn’R e poi STOOGES, GERMS, THE CLASH, DAMNED, MISFITS, MC5, THE DICTATORS, THE SAINTS, MOTORHEAD, ROLLING STONES; TED NUGENT, FRANKBLACK e BLACK FLAG ma senza ROLLINS. E poi via a studiare….

 

Qual’è l’ultimo cd che hai comprato?

EMMALOVE: The Jon Spencer Blues Explosion.

JOEY DE LUCA: Solitamente odio comprare dischi ma l’ultima volta che sono entrato in un negozio negli States due settimane fa ho preso quasi tutto ciò che ti ho detto prima, il disco più bello è PUMP degli AEROSMITH. Per quel che riguarda ciò che esce ultimamente mi rifiuto di collaborare con chi si sforza di produrre ciò che pensa la gente abbia bisogno di ascoltare. Di questi ultimi anni terrei molto poco, sembra sempre che dietro ad ogni gruppo ci siano sempre strafottutisme ricerche e analisi di mercato, il denaro ha fatto si che la musica dipenda solo dalle mode e le mode vengono sempre date in pasto ad una sudicia massa di pecoroni.

 

 
… e il cd che non vorresti che ti regalassero mai?

EMMALOVE: Punkadeka “The compilation” (eh,eh)

JOEY DE LUCA: Penso un “best of” dei PETERPUNK!!!!!!, anche se musica che fa cagare c’è n’è veramente troppa soprattutto a livello nazionale.

 

E’ passato quasi un anno da "Slave of Rock’n’roll", combiereste qualcosa ora in quel cd?

JOEY DE LUCA:Tutto,abbiamo registrato tutto in un giorno tra erba e birra, te lo giuro che mentre suonavo ero veramente sbronzo e come al solito registravamo quasi tutto in diretta . Fatto stà che sembrava un concerto con tanto di salti per la gioia dei ragazzi dello studio che si son divertiti un sacco (anche perché il fumo era loro…). L’unica cosa che mai avrei voluto cambiare era la formazione, avevamo l’onore di avere la base ritmica dei mitici FURIA(rip) che dalle nostre parti sono un culto ed il bassista PAUL J.COOKER n.7 è stato veramente fondamentale per i CITYPORNSTARS,un vero demone rock n’roll.

EMMALOVE:…abbiamo eliminato un paio di canzoni orribili. Mi chiedo spesso di che cazzo c’eravamo fatti quando le abbiamo scritte.

 

 

Progetti futuri?

JOEY DE LUCA: Stiamo sempre aspettando un’etichetta o qualcuno o qualcosa che si interessi a noi come il Deka, che ci propongano delle collaborazioni, split, compilation ecc. Fatevi avanti cazzo, noi siamo qui. Anche per concerti . L’importante per noi è non rimanere mai fermi, abbiamo un sacco di voglia di darci da fare perché i CITYPORNSTARS sono per noi innanzitutto un gran divertimento all’ interno di vite non sempre bene ordinate….. ne approfitto del tuo sito per sapere che fine ha fatto la compilation che doveva uscire per la “the girl who stole your hearth record “di Genova che doveva rappresentare il meglio del rock mondiale al femminile.

EMMALOVE: Ci sono parecchi concerti in vista arriverà quindi il nostro meritato successo che ci sparerà come dei proiettili nel turbolento tunnel del sex,drugs and rock n’roll

 

 
Cosa pensi dell’attuale "scena" punk Italiana?

JOEY DE LUCA-Ho praticamente risposto precedentemente a questa domanda aggiungo solo che dobbiamo imparare ad essere competitivi pure noi ,come gli svedesi, impariamo sto cazzo di inglese…

EMMALOVE: Perché esiste anche una scena punk italiana?Scherzi a parte,la scena esiste,è pure concreta e penso che se le cose continueranno così forse un giorno resisterà a questa grande crisi solamente la musica indipendente che continua a vendere e a coinvolgere cuori proprio perché se ne rimane fuori da ogni logica di mercato,il problema che avete voi italiani è che siete gente che vive di invidia e a volte c’è più competizione che collaborazione tra le band.

 

 
Siete reduci da una pornovacanza negli States.. avete avuto modo di valutare la "scena" rock’n’rll/punk newyorkese di questo periodo? (c’erano concerti o qualcosa del genere?)

JOEY DE LUCA-Se c’erano concerti?Maledico il mondo che mi ha scaraventato qui,buco del culo della cultura e della musica.Abiterei molto volentieri a new york city che è veramente una città che amo,ogni sera trovi un buon motivo per uscirtene di casa e ritrovi tutta la gente che ti aspetti di trovare,è come fosse sempre sabato sera e ti diverti ogni sera alla grande: Poi andare a new york è come andarsene a LOURDES, c’è il CBGB’s, c’è H.D.MANITOBA  che ha in gestione un bar e lo trovi sempre lì e mille altri 1000 motivi per andarci. In generale le città dell’EAST COAST che conosco ti offrono sempre un’ infinita di concerti e la gente che ho conosciuto fin’ora mi ha dava sempre l’impressione che l’unica cosa che ci differenzia sia solamente la posizione geografica. C’è da sbattersi pure là ma è comunque  molto più semplice vivere la tua vita, in completa libertà, realizzare il tuo sogno.Per quel che riguarda la porno vacanza siamo sempre tutto l’anno in porno vacanza.

EMMALOVE: Sarà perché NewYork ci diede i New York Dolls e i Ramones ma là è tutto una figata….

 

 

City Porn Stars… un nome un programma…  i vostri concerti sono "piuttosto particolari" …da dove nasce la vostra porn-attitude?

EMMALOVE: Personalmente adoro la stravaganza e l’esagerazione e penso che in un gruppo devi trovare queste cose. D’altra parte che male c’è nell’atteggiarsi da star quando si è sopra un palco per dare spettacolo? Il pubblico che assiste allo show non dovrebbe essere composto da soli musicisti d’eccellenza pronti a dare giudizi sulla tecnica della band. Quando io vado a vedere un concerto (premettendo che di tecnica non ne capisco un cazzo) pretendo principalmente che lo show sia coinvolgente, mi faccia divertire e che mi offra buona musica senza soffermarsi se qualcuno sbaglia nota o se suonano scordati…. C’è tutto il tempo per apprezzare la tecnica di un gruppo a casa (magari in compagnia di….) quando mi ascolto il disco, dal vivo preferisco percepire l’adrenalina della band. Con questo non vorrei dire che la tecnica non serva un cazzo,noi per primi dobbiamo ancora crescere sotto questo aspetto ma ciò che serve è l’ATTITUDINE. Poi durante i nostri concerti mi piace mostrare il meglio di me cioè il mio culetto..(just joking!)

JOEY DE LUCA: …per me personalmente a volte il sesso è un’ossessione, non so se mi spiego, sono un pervertito e vorrei veramente girare anche dei film porno, a livello  amatoriale, adoro tutto quel pelo, adoro le donne ma non le cagacazzi di modelle, veline e cazzate simili, donne toste possibilmente con le tette rifatte. Dal vivo ci piace scherzarci sopra perché anche il sesso è divertimento. Sono convinto che anche il papa con la sua manina tremolante ogni tanto si smanetta solo che lui non può farlo davanti al suo pubblico…..

 

 
Qual’è il concerto che non vi dimenticherete mai?

EMMALOVE: Il mio primo, i Ramones.

JOEY DE LUCA: L’ultimo alla gabbia DI BASSANO con gli STP penso almeno per me sia stato uno dei concerti in qui mi sia più divertito. Poi sai, per ogni data c’è una storia pazzesca, suoniamo dai raduni bikers alle bettole più squallide del globo. Uno da spettatore è stato un paio di mesi fa a VERONA dove c’era l’ex bassista dei NASHVILLEPUSSY,d ue tette che non scorderò mai più, giuro. Anche perché non ha fatto che puntarmi per tutto il concerto sino a quando verso la fine sorridendomi s’è strizzata un capezzolo…..

 


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