COFFEE SHOWER: Kicking a medicine ball

COFFEE SHOWER: Kicking a medicine ball
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COFFEE SHOWER: Kicking a medicine ball
Un parto lungo 7 anni. Tanto ci anno messo gli aquilani COFFEE SHOWER prima di dare seguito allo split con gli olandesi DEPENDENT uscito per NH-N.
Il risultato però è da brividi. Uno dei dischi post-punk (emo anni 90??? hc melodico con sfumature rock???) più belli che abbia sentito negli ultimi anni. Certo Hot Water Music e Samiam sono ancora lontani però davvero questo disco ha tanto da dire.
Un disco che porta con sè tutto quello che il terremoto ha significato per questi ragazzi. Rabbia, paura, abbattimento.
Ma anche tanta voglia di non arrendersi. Di vedere la luce in fondo al tunnel. Speranza nella disperazione.
Indelirium Records lascia per un momento la scena HC per colpire a fondo con questa uscita.
La partenza è di quelle roboanti, la tripletta “Confessions on the suicide Bridge”, “Medicine Ball” e “When we part ways” ti stende.
Tanta melodia e qualche scream, riff energici e break intensi. Tutto perfetto. Un punk-rock moderno che non ti aspetti. E che ti ammalia.
Gli arrangiamenti sono tutto fuorchè minimalisti ma riescono sempre ad aprirsi in modo abile e senza pesare sulla strutturale linearità del brano.
Le tematiche trattate, sempre con intelligenza e fermezza, colpiscono con aduacia i nervi più scoperti dell’ascoltatore.
“Close to death” parte acustica, radiofonica, poi si accende un po’ Blink 182 ultimo periodo, con qualche urla in più. Per niente male.
Giusta giusta per prepararci al miglior brano del disco, “Blindsided”. Una canzone che non ti lascia respiro, che ti rimane in testa, che si fa cantare.
La cover di “Maniac” pur ben concepita non aggiunge molto a quanto di buono già fatto vedere da questi ragazzi.
Studiata bene, cantata bene, ritmata alla grande. Però se deve scegliere preferisco il brano successivo (e ultimo), “Fight the fire”, con il suo ritornello infinito (“It doesn’t matter where you’re gone, it doesn’t matter what you’ve done, ecc.) ed il finale cadenzato.
Un disco che si candida tra i primi 10 di questo nuovo appena iniziato!
Se credete ancora in questo movimento allora supportateli. Loro sentono ancora il fuoco bruciare dentro…
Voto: 8/10


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