CRY FOR SILENCE

CRY FOR SILENCE
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I Cry For Silence sono l’ultimo nome uscito allo scoperto dal folto panorama alternative britannico…

…Una band che ancor prima di arrivare al disco d’esordio è riuscita a condividere il palco con nomi altisonanti quali Underoath, Sepultura e My Chemical Romance. A svelarci i segreti di questa sorprendente ascesa è il chitarrista Steve Sears.

Bene Steve, partiamo col presentare la tua band ai nostri lettori.

Steve Sears: Ciao a tutti, siamo i Cry For Silence e veniamo dai dintorni di Londra. A suonare con me ci sono V-Man alla chitarra, Ali Gordon alla sezione ritmica, A.C. Saxton al basso e Adam Pettit alla voce.

Facciamo un breve riassunto sulla storia della band?

S.S.: Il gruppo nasce ufficialmente nell’estate del 2000 dalle ceneri di una hardcore band di Watford. Inizialmente questo progetto fu preso quasi come un gioco, ci riunivamo in un piccolo studio e ci occupavamo principalmente di scrivere pezzi metal-oriented molto veloci. Col passare del tempo e dopo aver scritto un buon numero di brani capimmo che quello che inizialmente si era rivelato come un semplice passatempo stava assumendo connotati ben diversi. Da quel momento inizammo a fare le cose sul serio, preoccupandoci di suonare il più possibile dal vivo e diventare una buona live band.

Tutto questo è servito poi ad arrivare al recente debutto, “The glorious dead”…

S.S.: Esattamente! Il disco è arrivato esattamente nel periodo di massimo splendore della band, dove tutti eravamo sicuri delle nostre potenzialità. Era il momento di uscire allo scoperto e lo abbiamo fatto!

Il titolo a cosa si riferisce?

S.S.: In molti lo hanno accostato a tematiche politiche o di guerra, in realtà non centra proprio nulla con tutto ciò! Abbiamo semplicemente cercato di riassumere quanto si trova nel disco, musica pesante e testi al vetriolo. Da qui la scelta di “The glorious dead”, titolo che ha trovato poi ampia visibilità grazie all’artwork di Dan Mumford.

Avete riscontrato difficoltà nel comporre le parti strumentali?

S.S.: Direi di no. Molti dei brani presenti nel disco risalgono a qualche anno fa, mentre i più recenti vantano la nostra crescita compositiva. Suonare assieme da qualche anno ha sicuramente influito e la cosa interessante del nostro album è sicuramente riscontrare il salto di qualità tra i vecchi brani e quelli più recenti. Inizialmente ci sentivamo una metal band a tutti gli effetti, oggi non escludiamo nulla. Amiamo il punk hardcore e il rock più tecnico, elementi che si trovano all’interno di ogni nostra canzone.

Come pensare reagiranno i vostri vecchi fan all’ascolto del nuovo materiale?

S.S.: Penso ottimamente. I nostri show sono caratterizzati da continui sold-out e la gente apprezza il nuovo corso dei Cry For Silence. Se poi qualcuno non apprezza tutto ciò è libero di cambiare strada, una band non può fossilizzarsi su un determinato stile per far contenta una ristretta nicchia di persone.

Di cosa trattano i vostri testi?

S.S.: Siamo persone che hanno una visione negativa di quanto accade oggi nel mondo e questa visione dark ha influenzato non poco i nostri testi. In generale si passa da considerazioni personali a temi d’attualità, il tutto con un forte senso dello humor che spezza un po’ questo mood negativo di cui ti parlo. Su questo siamo molto “metal” (risate)!

Quale pensi sia la dimensione ideale per i Cry For Silence, il palco o lo studio?

S.S.: Direi entrambe. Quando siamo in studio sembriamo lobotomizzati. Perdiamo ore e ore sulla composizione di un singolo riff, cerchiamo sempre la perfezione ogni qualvolta si parla di registrare un nuovo brano. Da musicista posso dirti che amo stare in studio a provare nuove soluzioni con il mio strumento, anche se alla lunga è massacrante. Dal vivo è tutto diverso, hai l’opportunità di staccare la spina e concederti ai tuoi fan, di conoscere persone nuove e confrontarti con gruppi fenomenali.

A proposito di live, avete in cantiere un tour europeo?

S.S.: Ci stiamo lavorando e presto riusciremo a renderlo noto. Dovrebbe comunque svolgersi il prossimo autunno. Al momento abbiamo chiuso diverse date per un tour estivo da headliner in Gran Bretagna. Se siete in zona passate a salutarci!

Hai un messaggio da lasciare ai lettori?

S.S.: Certo! Grazie per lo spazio concessoci e se siete alla ricerca di un nuovo gruppo da supportare ricordatevi di noi e del nostro “The glorious dead”!

www.myspace.com/cryforsilence


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