CUBRE: Our Tangled Soul

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CUBRE: Our Tangled Soul

Questo debut album dei Cubre è l’ennesima conferma che non si debbano varcare necessariamente i confini italiani per trovare musica di alto livello. Indipendentemente dal genere di questa band lombarda, il panorama italico ultimamente può essere davvero orgoglioso dei gruppi che, come questo, dimostrano che anche noi sappiamo far musica. “Our Tangled Soul” si presenta già esteticamente molto bene per la notevole veste grafica del digipack e non tradisce l’attesa nemmeno la qualità della produzione che è assolutamente impeccabile. Ma venendo alla musica è bene sottolineare che i Cubre hanno ormai consolidato il proprio sound fatto di brutal-hardcore violento unito a importanti approcci noise e postcore. Tutto questo nasce da sicure influenze tipo Slayer, Napalm Death e Neurosis che hanno contribuito a formare il suono d’impatto della band, ma anche le ritmiche devastanti così come il gutturale estremo del vocalist Danilo. Ma in tutto questo turbinio di batteria (e che batteria!), chitarre e viscerali screaming si fanno strada, a tratti, momenti strumentali di riflessione, di apparente calma che prelude inesorabilmente a nuove violente esplosioni di energica potenza. Ascoltando “Our Tangled Soul” passerete quindi momenti di devastazione totale con pezzi come la opentrack A Taste Of Our Hate oppure Dot e ancora Sweet Treachery. Ma vi troverete coinvolti anche nella disperazione totale di Is This My Poison?, per poi esser scossi dalla frenesia di tracce come Song For A Crushed Man o Planet Earth Was A Liar e venire infine travolti dalla potenza assoluta di Emerald. La pausa più lunga per riprendere fiato è giustamente collocata a metà del disco con The Den, pezzo strumentale in crescendo che mette in risalto le capacità compositive dalla band così come accade in Her Tangled Soul. Il bello è che a questo punto della recensione l’unico brano non ancora citato è The Fur And The Fuhrer che risulta essere tra i migliori del disco! Insomma ragazzi avete capito ormai che, se questo è il vostro genere, non potete perdervi un cd come questo, piuttosto rinunciate a qualche litro di birra ma non fatevi scappare un lp che in giro non si trova tanto facilmente. Tracklist: A Taste Of Our Hate – Is This My Poison? – The Fur And The Fuhrer – Emerald – Planet Earth Was A Liar – The Den – Song For A Crushed Man – Dot – Sweet Treachery – Her Tangled Soul.


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