D.R.I.

I Dirty Rotten Imbecciles, meglio conosciuti come DxRxI, sono una delle band storiche della scena Hardcore mondiale e quest’anno hanno festeggiato i loro 20 anni di onorata carriera nei quali hanno portato il loro Hc/metal in tutto il mondo. Sono passati anche per alcune date nel nostro paese e il loro simpaticissimo bassista ha scambiato quattro chiacchiere con noi di Punkadeka.it…vediamo dopo cosi tanto tempo cosa hanno da dirci questi ragazzacci che non hanno ancora perso il gusto di divertirsi in modo punk!!

E’veramente bello vedere band come voi che hanno fattola storia del punk essere ancora on the road dopoben 20 anni di carriera e aver suonato in tutto ilmondo e vedere nei tuoi occhi ancora la passione perquesta musica. Parlami di come erano e come sonocambiati i DxRxI.

Graziedelle tue parole di apprezzamento, noi suoniamo daancora prima che te nascessi e vedere che ci conoscie ci apprezzi ci fa capire che tutto sommato abbiamolasciato un segno positivo in questa musica. Io sonola persona meno indicata del gruppo per parlaredella storia del gruppo perché sono l’ultimoarrivato e sono l’ottavo bassista che i DxRxIhanno avuto. Agli inizi non ero presente nella bandma penso che una cosa non sia mai cambiataall’interno del gruppo: la voglia di divertirsi!

Cicredo perché sennò non sareste mai arrivati a 20anni di hardcore certamente! Però una cosacertamente non la puoi negare, agli inizi i DxRxIerano una band prettamente Hardcore, di quel OldSchool che tanto ci piace a noi punk poi invece sonoiniziate le influenze metal e il vostro sound hacambiato radicalmente stile, spiegaci il perché diquesti cambiamenti.

Hairagione solo in parte. Si, è vero che prima lanostra attitudine era prevalentemente Hardcore peròdevi ammettere che anche in quegli anni il nostronon era un Hardcore alla Black Flag o Dead Kennedysma ha sempre avuto delle influenze metal. Con ilpassare del tempo poi una band si evolve, vedo bandcambiare stile dopo due o tre album e quindi pensosia normale questa evoluzione che abbiamo avuto noi.

Hairagione indubbiamente, però adesso come viritrovate a suonare quelle canzoni Hardcore degliinizi, che devi ammettere vi hanno reso famosi, eallo stesso tempo durante un live set canzoni metal?

Questiproblemi sono vissuti più dai fan e dai giornalistiche da noi, a noi non interessa assolutamenteniente, ci piace suonare, ci divertiamo ed è questoquello che conta per noi. Se poi suoniamo canzonimetal o canzoni Hardcore dove è il problema, lamusica è bella perché è varia. Non credi cheavremmo stufato se avessimo riproposto sempre glistessi ritmi a lungo andare?…beh io penso propriodi si.

Haivostri concerti succede una canzone abbastanzastrana, il pubblico punk e il pubblico metal siincontra per una stessa band e si diverte nonostantemusicalmente e ideologicamente parlando non vàd’accordo. Non è strano magari suonare davanti aun ragazzo in tre quarti accanto ad un metallarotutto borchiato?

Iola trovo una cosa bella, dobbiamo superare ledifferenze noi di questa parte di scena musicalecosi ristretta e difficile, dobbiamo cercare diiniziare a divertirci tutti assieme senza pensare“Shit this is Hardcore” oppure “Fuckthis is metal”…l’unica cosa che dobiamopensare è “Great this is fun”

Noi”punk” lo abbiamo sempre pensato , è ilfulcro della nostra filosofia di vita!! Torniamo aparlare dei DxRxI, quali sono stati i momenti piùbelli della vostra carriera?

Cene sono stati tanti, ogni concerto per noi è unmomento particolare e indimenticabile. Se propriodevo dirne due ti direi quando abbiamo aperto pergli Slayer…wow, cavolo quello è stato davvero unodei momenti più belli. Poi pure quando abbiamosuonato sullo stesso palco dei Motorhead.Dimenticavo… anzi più che quelli direi quandoabbiamo suonato all’Ozzy Festival, lì è statoveramente da sballo, dividere il palco con gruppiche hanno fatto la storia della musica Rock e vedereche un pubblico vastissimo ti accoglie con un caloreincredibile magari anche se non ti conosce affattoè un’esperienza veramente bellissima.

Voidurante la vostra carriera avete suonato in tutto ilmondo, calcando palchi in tantissimi stati, avetevisto crescere la scena, modificarsi, evolversi,sapresti dirmi quale è la differenza tra ilpubblico di ora e quello di venti anni fa?

Differenzevere e proprie non ne vedo perché in fondo lanostra scena è rimasta sempre ai marginidell’industria musicale ed è per questo che si èmantenuta più genuina e forte rispetto a tutte lealtre che si sono commercializzate. Per quantoriguarda il pubblico forse ora ascolta più generidiversi ed è quindi più abituato, quando suonavamoagli inizi eravamo una novità e quindi c’erasorpresa tra i kids dell’epoca che ci venivano avedere.

…invecedifferenze tra pubblico europeo e quello americano?

Quiti posso dire quella fondamentale: gli americani noncapiscono un cazzo di musica. Aspetta nonfraintendere non che siano stupidi, ma che non hannoquella cultura musicale, quella competenza cheinvece c’è in Europa, qui si dà tantissimaimportanza alla qualità del suono cosa che inAmerica non esiste proprio, qui la gente è piùattenta a quello che fai sul palco, ti guarda, tigiudica…in America quando mai, a loro basta solosentire musica e sono contenti. Conosco solo treamericani che capiscono di musica veramente, inEuropa ho trovato più esigente rispetto agli altriil pubblico svizzero.

Ecosa pensi del pubblico italiano?

Grandissimi…ierisera a Livorno è andata alla grande perché cidavate una carica incredibile, saltavate tutto iltempo, cantavate, siete vivi e ci date un’energiaincredibile. Questo senza dimenticare che però viservono due o tre canzoni per farvi scaldare, primadovete giudicare e poi partite all’attacco.

Behti ringrazio, ora ti lascio preparare per illive-set ma prima di concludere vuoi lasciare unmessaggio ai fan italiani e ai lettori diPunkadeka.it?

Ragazzivi ringrazio del calore che ci avete dato durantequesta tournee italiana, non ce lo aspettavamoveramente e ne siamo rimasti colpiti. Torneremopenso l’anno prossimo perché ci stiamo divertendotantissimo qui in Europa e se fosse per noi ciresteremmo. Grazie mille….dimenticavo, quandovenite ad un concerto dei DxRxI portate tantaMarijuana cigarette perché noi la adoriamo, Weed isLife!!!