DARKEST HOUR: So Sedated, So Secure

DARKEST HOUR: So Sedated, So Secure
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DARKEST HOUR: So Sedated, So Secure

“So Sedated, So Secure” è il terzo album pubblicato dai Darkest Hour ed è probabilmente il loro disco più maturo e completo. In esso rimangono intatti l’approccio melodico ossessionatamente cupo e la loro forte aggressività in un’espressione globale che dimostra l’equilibratissima unione tra l’impronta death/thrash di stampo scandinavo e l’hardcore americano. Il gruppo di Washington D.C. sforna perciò otto pezzi potenti, veloci, dai toni brutali e disperati. Tecnicamente l’album è validissimo, ottimi la registrazione e il mixaggio che rendono giustizia alle linee vocali (troppo spesso in secondo piano in dischi di questo genere), alle armonizzazioni delle due chitarre e così pure per ogni tocco della batteria. Qua e là affiorano con discrezione elementi elettronici a rendere più attuale il sound e a impreziosire alcune atmosfere dark. Belle la opentrack An Epitaph e la titletrack So Sedated, So Secure; intriganti l’evoluzione strutturale di Treason In Trust e The Last Dance Massacre. In definitiva un disco per chi preferisce le sonorità nordiche più potenti all’energia spensierata e positiva del punkrock… Tracklist: An Epitaph – So Sedated, So Secure – The Hollow – Another Reason – No Closer Than A Stranger – A Cold Kiss – Treason In Trust – The Last Dance Massacre.


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