MY DISTANCE/YHE MEMORY: Bridges

MY DISTANCE/YHE MEMORY: Bridges
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MY DISTANCE/YHE MEMORY: Bridges

Ad aprile di quest’anno è uscito per Indelirium Records lo split tra i My Distance e i The Memory, sicuramente due delle realtà più positive e interessanti dell’hardcore nostrano.

“Bridges” viene aperto dai My Distance.
Il terzetto (no, non ho sbagliato, i My Distance sono in 3) di L’Aquila sforna 5 pezzi di un hardcore-punk davvero ben eseguito: l’iniziale Free To Be One è in puro Sick Of It All style, con riff di chitarra tipici del NYHC.
Riff che si ripetono in Procrastinated (più in stile Madball a dire la verità, così come la potentissima Force You Out), mentre nella conclusiva Get Something New ci risento il sound violento dei canadesi Comeback Kid, sicuramente uno dei punti di riferimento dei My Distance.
Non sono il primo amante dell’HC troppo cadenzato, ma i pezzi ci sono e i My Distance non mi hanno deluso.
Passando alla seconda parte dello split troviamo i The Memory, esponenti del Basso Molise Hardcore e attivi dal 2009. Rispetto al lato My Distance, quello The Memory è molto più tirato: il quintetto di Termoli presenta infatti un hardcore-punk veloce (alla No Trigger/Verse per intenderci) in cui i pezzi cadenzati sono quasi del tutto assenti. Sin da We Cannot Always Eat Daisies Sometimes We Have To Swallow Shit Destroying Mountains/Building Ruines i The Memory mettono subito le cose in chiaro sparando a duemila il loro tiratissimo hardcore in cui non mancano però “riffettini” tipici di quell’ HC melodico a me non troppo caro (leggasi A Wilhelm Scream, Atlas Losing Grip, Belvedere ecc ecc). Ottima anche All You Get in Poison, Where we Live is Hell nella quale le chitarre si lasciano andare ad un autorevole palm muting.
Il tutto si conclude con Between Choices and Expectations, i cui sing along finali mi riportano alla mente i Wank For Peace (tanto per rimanere in tema di attualità).

Pur preferendo da sempre l’hardcore punk alla Minor Threat/7Seconds, questo split mi ha soddisfatto pienamente: gli amanti del genere non possono assolutamente farselo scappare.

Tracklist:

My Distance:
Freedom to be One
Cross The Bridge
Procrastinated
Force You Out
Get Something New

The Memory:
We Cannot Always Eat Daisies Sometimes We Have To Swallow Shit
Destroying Mountains/Building Ruines
Dale Cooper is Not Afraid
All You Get in Poison, Where we Live is Hell
Between Choiches and Expectations


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