Fat Music vol.VI: Uncontrollable Fatulence

Fat Music vol.VI: Uncontrollable Fatulence
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Fat Music vol.VI: Uncontrollable Fatulence

Il ciccione è tornato a colpire… più puntuale di un orologio svizzero, più molesto che mai (un’occhiata alla copertina per rendersene conto) eccoci alla recensione del sesto capitolo del sampler di casa Fat Wreck. La tentazione di prendere la recensione dell’anno scorso cambiando solo i nomi era tanta… anche perché il punto di forza -o quello debole, a seconda di come la si vede- di questi cd è che sono pressoché identici come struttura, genere e qualità, oltre al costo vantaggioso che di per se invoglierebbe l’acquisto. La solita manciata di inediti -quest’anno sono ben 11- e i soliti grossi nomi alternati alle scommesse recenti di Fat Mike ed Erin, e mentre tra i primi sorprese non ne troviamo -in fondo i Lagwagon di “Never Stops” sono una sicurezza- è doveroso segnalare i Rise Against che continuano ad alzare il tiro con “Generation Lost” (a quando un disco nuovo?) e i Lawrence Arms, che citano l’italiano nel titolo del brano posto in apertura, ovvero “presenting: the dancing machine (il robot con la testa di scimmia)”. Non credo che manchino motivi d’acquisto: un prezzo basso, un brano nuovo dei Nofx e Me First and the Gimme Gimmes per i fans completisti, buoni brani e la possibilità, con un solo disco, di portarsi a casa un buon “bignami” su cos’è e dove sta andando il punk-hc nel 2002. Non potevamo aspettarci niente di diverso, difficile anche chiedere di più da un’etichetta che continua a proporre buona musica fregandosene di tutto il resto. Consigliato


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