GBH

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GBH Punk Junkies recita il poster dell’advertising, brutti ricordi per il sottoscritto, stessa dicitura di quattro cinque anni fa,quando per due anni di seguito i concerti  italiani della band furono cancellati all’ultimo momento…

…Ma i brutti ricordi vengono immediatamente soppiantati da una bella serata  e da un concerto che a dir poco si rivelera’ eccellente.
Non c’è il pubblico delle grandi occasioni al Transilvania Rock Club,cosa  che invece meriterebbero i GBH,ma è domenica sera e Milano è una citta’ strana.
Prima dei GBH i No Info,buona band,ma passata in sordina tanta l’attesa per la band inglese.
E si parte,i GBH concedono poco ai convenevoli o all’intrattenimento,Punk anglosassone senza fornzoli,diretto e molto agressivo.


Poco spazio ai brani dell’ultimo album “Ha Ha”,si annoverano la title track “Ha Ha” e ” Falling down”.
Grande spazio invece alla leggenda GBH,”The prayer of a realist”,”Sick Boy”,
“City baby attacked by rats”,”City baby’s revenge”,”freak”,”Womb with a view”, “knife edge”,”Maniac”,”time bomb”,”Give mefire”,”junkies” e l’antimilitarista “Generals” Italia – Britain needs you to die for her…..
Per concludere un omaggio ai Clash con “White Riot”,e infine l’abbraccio con il pubblico nel backstage.
Chi è venuto al Transilvania ha avuto ragione,i GBH sono ancora vivi ,vegeti,in ottima forma,ma soprattutto
…..Punk Junkies!

 


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