GLI INUTILI: L’universitario di Bologna

GLI INUTILI: L’universitario di Bologna
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!
GLI INUTILI: L’universitario di Bologna

Gli Inutili si presentano alla scena prima con un singolo assillante e nervoso, “tutti in fila”, poi con un album che mantiene le suddette caratteristiche, ma che al suo interno riserva più di una sorpresa, e se qualcuno ha storto un po il naso all’inizio per il genere proposto, dato che chi ha fatto il disco non lo conosco solo io, sono sicuro che una volta arrivato alla fine si dovrà ricredere, ma cerchiamo come sempre di fare un po di ordine.

Beh iniziamo col dire che già la copertina fa capire l’andazzo del disco, la voce ovviamente è inconfondibile, ma in questo nuovo progetto, si adatta a diverse situazioni, dal rock’n’roll selvaggio e violento, ad una fresca e purissima ballad, senza però dimenticarsi le radici punk e hardcore, molto presenti dall’inizio alla fine, soprattutto alla fine; le canzoni sono state scritte per rompere i coglioni, per far ragionare chi ascolta senza coccole, ma sputandogli tutto in faccia senza troppi giri di parole, tutto ambientato nel presente digitale fatto di condivisioni no remorse e apparenza prima di tutto. Mi piace questo atteggiamento e ne giova un po tutto il disco regalando pezzi frizzanti ed immediati, orecchiabili e che restano subito in testa, poi nella seconda parte del disco, i 3 pezzi + ghost, le atmosfere si incupiscono, cala il nero e porta disperazione ed angoscia, i pezzi si fanno meno taglienti ma fanno più male e quasi non vedi l’ora che finiscano dall’ansia che ti viene addosso. Assolutamente stupendo!

Musicalmente siamo ad un livello parecchio alto, menzione a parte per la registrazione che è cristallina e perfetta (va beh, IndieBox, che cazzo ve lo dico a fare?), ma il lavoro fatto agli strumenti è eccellente, molto belli i cori urlati e quel punk poco cordiale che sporca tutto il disco, ballad compresa, insomma per me un ottimo esordio che spero abbia il giusto e meritato seguito.

Prodotto da IndieBox Music, registrato, mixato e masterizzato presso IndieBox Music Hall da Gio Bottoglia, progetto grafico del Carlame foto di Samuela Cattaneo

 

tracklist:

01. niente

02. in un film

03. me ne sbatto

04. gocce di sale

05. l’inutile incompreso

06. figli di…

07. la gabbia

08. 29816

09. tutti in fila

10. essere umano 2.0

11. appenditi

12. salto nel buio

13. nel declino

14. un tuffo nell’odio


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: