GOOD RIDDANCE: Cover Ups

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GOOD RIDDANCE: Cover Ups

Tra il folto panorama di etichette italiane la Nh-n Records sfodera le proprie credenziali con un album nientedimeno che dei Good Riddance. Infatti, sotto licenza della Lorelei Records, stampa per il mercato italiano questo album che vede all’opera Russ Rankin & Co. con cover tratte dalla storia della musica Rock e Punk.
Indubbiamente l’album è decisamente più melodico rispetto all’ultimo “Bound by ties of blood affection” dovendosi la band cimentare in sonorità che non fanno proprio parte del proprio tipico sound. Questo non significa affatto che la band snaturi il proprio sound che viaggia sempre sulla sottile linea tra l’Hc più potente e incazzato dei Sick Of It all e quello più melodico e ragionato di scuola Bad Religion.

Per tornare sempre al sound c’è da sottolineare il fatto che l’album non è stato registrato durante una unica studio-session ma è stato concepito in anni di carriera. In questo album vi è la mano di ben tre produttori (tra i quali spicca sicuramente una nostra conoscenza, Ryan Green) e ognuno di loro fornisce la propria esperienza ai Good Riddance. Se tutto ciò non bastasse mettete anche in conto che non è sempre la stessa band dietro agli strumenti ma le varie formazioni che si sono susseguite in questi anni. Sicuramente però la batteria veloce, dinamica e potente di Sean Sellers il primo e migliore drummer della band (e a mio parere anche uno dei migliori della scena) si sente e fà la differenza nelle canzoni in cui è presente, senza nulla togliere a coloro che lo hanno succeduto.

Per quanto riguarda le canzoni i Good Riddance hanno scavato nel grande calderone della musica Rock/Punk/Metal e in questo album ci regalano una splendida versione di “I stole your love” dei Kiss e un altrettanto spettacolare cover dei Kinks con “Come dancing”. Tra le altre sottolinerei anche “In my head” dei “The Psychedelic Furs” e “Feel their pain” degli “Insted”.
Un album incredibilmente vario ma che ha come filo conduttore una band che con quei strumenti ci sà dannatamente fare e che porta sempre alto il nome della nostra musica, il PUNK!!

Voto 8 (Good Riddance : what do you want more then?!)

Tracklist. (accanto ad ogni canzone gli autori originali del brano)

1. I melt with you (Modern English)2. Feel their pain (Insted)3. I stole your love (Kiss)4. Second coming (Battalion of Saints)5. Come dancing (The Kinks)6. Outlaw (Chron Gen)7. Leader of the pack (The Shangri-las)8. Hall of fame (Government issue)9. In my head (The Psychedelic Furs)10. My war (Black Flag)


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