HARDDISKAUNT: La buena y la mala onda

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HARDDISKAUNT: La buena y la mala onda

Riecco una vecchia conoscenza della scena ska italiana…gli Harddiskaunt, attivi già da 10 anni, al terzo album dopo il buon Ed è subito party! e svariate compilation tornano con un album veramente professionale: nei suoni innanzitutto, e nelle composizioni, con un songwriting più maturo rispetto al precedente album possono sicuramente ambire ad innalzarsi ulteriormente di livello.
I generi toccati in questo nuovo album sono più o meno quelli di sempre: Ska, rocksteady, reggae, calypso, e una puntata nella salsa (Nel blue) e nel charleston con Cinecittà.

In realtà, anche se i generi toccati restano sempre quelli, c’è da dire che gli Harddiskaunt sono decisamente cresciuti.
Messe da parte le velleità adolescenziali di canzoni come Ganja Song, la band si sposta su territori e tematiche decisamente più adulte, pur mantenendo una giusta dose di “fun” che sta alla base di un genere come quello da loro suonato. In quest’ottica quindi posso dire che spiccano sulle altre la già citata Cinecittà, lo ska-punk coinvolgente di La mala onda e la strumentale Todo para todos…nella seconda parte del cd si fanno largo influenze decisamente sudamericane con Nel blue e Me voy fino a sfociare nel reggae-dub finale del remix di La strada.

Un cd molto vario quindi, meno “divertente” di Ed è subito party!, ma più maturo, più indicato all’ascolto che non al ballo…ma decisamente buono per l’estate che sta arrivando.


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