HOT WATER MUSIC

HOT WATER MUSIC
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!

Dalla nascita nel 1994 in Florida, gli Hot Water Music hanno fatto molta strada muovendosi nelle sonorità post-punk… li abbiamo incontrati durante il loro tour nella data di Milano 
Come sta andando il tour?

Benissimo! Abbiamo incontrato moltissimi amici, facce nuove, posti nuovi. Abbiamo avutola possibilità di suonare con grandi bands e con alcuni cari amici. Ogni notte ci si diverte sempre più!!

Avete dato vita a un nuovo stile musicale, caratterizzato da numerose influenze. Potreste descrivercelo?

Infatti! Il fatto che convivano diverse influenze nella nostra musica deriva dai  differenti backgrounds da cui proveniamo. Quando suoniamo o scriviamo i testi delle canzoni cominciamo creando una piccola parte  e ognuno lentamente porta qualcosa di sé , così il pezzo prende forma, modellato dalle esperienze di ognuno di noi.Non potrei dirti con esattezza quali siano queste influenze, non hanno un nome preciso, sono una parte di noi, una collaborazione o meglio…un’esplorazione che si muove in direzioni diverse.

 

Quali generi musicali preferite?

TUTTO! Jazz, old rock’n roll, blues, country, folk, classical! Ascolto dai Buenavista Social Club ai Clash, dai Rolling Stones a Mozart..tutto! Se una canzone è bella perché non ascoltarla!

 

Quali sono le principali differenze fra questo cd (leggi la recensione) e i vostri precedenti lavori?

Penso che la differenza maggiore stia nello stile, nel nostro modo di suonare che ritengo essere più “sicuro”. Ora cerchiamo di focalizzare maggiormente la nostra attenzione su ciò che stiamo facendo, cerchiamo di collaborare, di suonare in maniera più armonica…e penso che tutto ciò si rifletta anche nel cd. Finalmente riusciamo a interagire meglio, riusciamo a capirci completamente. Questa è la vera differenza.

 

Quali sono le tue impressioni sulla Epitaph?

Con loro è tutto ok! Possiamo fare tutto quello che ci pare, non veniamo ostacolati in nessun modo, anzi…

Non cercano mai di forzarci a far scelte che non ci appartengono, ma al contrario ci aiutano e ci consigliano, sono dei veri amici! Inoltre sono molto professionali, e questa non è una cosa scontata, infatti ci è capitato di collaborare con altre etichette e succedevano sempre grandi casini: il cd non usciva in tempo per il tour, o magari non veniva distribuito correttamente. Con loro questi problemi non esistono!

 

Come avete iniziato questa collaborazione con Epitaph?

Abbiamo iniziato a registrare alcuni album e abbiamo riscosso un discreto successo, così abbiamo iniziato un piccolo tour e Cris ha deciso di consegnare un nostro demo alla Epitaph. Siamo stati fortunati perché i nostri pezzi sono piaciuti e così abbiamo iniziato la nostra avventura.

 

Qual è l’ultimo cd che avete acquistato?

Bella domanda!!! E’ da un po’ che non compro più cds…l’ultimo è di una band che suona garage… e poi uno di una band punk rock olandese, forse di Amsterdam..ma non ne sono sicuro, si chiamano Pambix..sono davvero grandi!

 

Qual che cd da suggerirci?

Hot Water Music! Che domande…(risate)

 

5 parole per descrivere questo cd…

…5 parole? (dopo una breve pausa)…Mmmmh…Ohhhhh….Ahhhh…Ci sono!: Energico, coinvolgente, una vera scossa! Basta, non me ne vengono altre!!! (risate generali)

 

E il vostro rapporto con internet?

Buono, ma niente di speciale. Spesso acquisto cd da internet e qualche libro,nulla di più, non sono una maniaco delle chat… figurati che a casa non ho neanche il pc! Lo so, dovrei comprarlo…ma per ora non ne sento la necessità!

 

Cosa pensi sia cambiato oggi rispetto alla scena punk passata?

Non penso che sia cambiato molto: molte delle bands con cui avevamo iniziato suonano ancora e non hanno modificato il loro stile…

Anche se, devo ammettere, all’inizio  suonavamo in locali piccolissimi, ma veramente fighi, delle vere topaie piene zeppe di pazzi furiosi! Era un vero spasso! Qui si suonava il vero punk !! Oggi molti locali di questo tipo sono chiusi o si sono riconvertiti in altro…è un vero peccato.

 

Preferisci suonare in piccoli clubs o in grandi festivals?

Trovo che siano più o meno la stessa cosa perché ciò che importa è il feeling che si viene a creare con i fans, non il locale. E’ il pubblico l’elemento vitale di ogni concerto!

 

C’è un concerto che non dimenticherete mai?

Il mio primo tour, sulla East Coast! Una vera schifezza..non per i concerti, ma perché non avevamo neanche i soldi per mangiare! E’ stato veramente difficile! Ricordo che c’era un gruppo, gli Endeavour, con cui dovevamo suonare nello scantinato di una casa. Una volta arrivati non volevano farci esibire perché non ci conoscevano, ma dopo ore di trattative siamo riusciti a suonare tre pezzi. Figurati, suonavamo alle 16.00, non c’era davvero nessuno, così ci siamo sfogati: abbiamo iniziati a spaccare davvero tutto. Quando la gente è arrivata e ha visto il casino che stavamo facendo ha cominciato a saltare….un vero inferno!!Pazzesco!!

 

Ho dato un’occhiata alla cover del vostro cd e devo ammettere che è davvero particolare: E’ fatta a mano vero?

Sono contento che ti piaccia. Ogni copertina è disegnata da un mio caro amico, nato a Boston e cresciuto in Florida; è lui che si occupa di tradurre in immagini ciò che noi esprimiamo in parole e musica.  

 

Progetti futuri?

Altri tour negli States, Asia, Europa….e poi si tornerà a registrare un nuovo album.

Ci vedremo qui in Italia il prossimo anno!!


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: