I LOVE ROCK’N’ROLL n.1

I LOVE ROCK’N’ROLL n.1
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Iniziamo questa prima rubrica che raggruppa le novità e le ristampe che ruotano attorno al genere Rock’n’Roll e a i suoi derivati, Rockabilly e Psycho su tutti.

Ho così tirato un po’ di cassetti dove ho ammassato vari promos usciti tra il 2007 e il 2008, decido di inaugurare questo nuovo appuntamento partendo da “casa nostra”.

Dopo aver scaldato i plachi dell’intera Europa, aver attraversato l’oceano per suonare in California a fianco di Tiger Army e Nekromantix ed infine al CBGB di NY, gli EVIL DEVIL sfornano la loro quarta fatica dal titolo “Rocker’s Life”. L’album è una bomba psychobilly, suonato al fulmicotone con influenze rock e punk. Su tutti spiccano la title track e “Long Cadillac”. 13 pezzi compresa la rilettura della “fuga ungherese”. Un disco e una band che tengono alti la bandiera dello psycho su sul suolo italico! 9/10

www.crazyloverecords.de

 

E ora via con alcune interessanti novità in casa Area Pirata: la label pisana da tempo è attenta a promuovere band nostrane dedite allo spirito R’n’R. Il nuovo album dei DI MAGGIO BROS. è proprio un buon inizio: “When I Hit My Stride” è una raccolta di cover e brani originali  che i veterani del rockabilly hanno dato alle stampe qualche tempo fa’. Ottima miscela di generi che vanno dal surf al country, dal R’n’R allo swing: si parte con al cover di “Born To Be Alive” del mitico Patrick Hernanedz per passare a tributare classici come “I Walk The Line” di Johnny Cash e “Raining In My Heart” mdi Buddy Holly. Notevoli anche i brani originali che non sfigurano affatto vicino ai grandi classici. 9/10 Gli ASTROPHONIX del giovane Simone Di Maggio arrivano alla seconda fatica con “Suspended Time”. Il trio rockabilly è decisamente maturato anche grazie alle collaborazioni importanti e a live (spalla ai Meteors nel 2005 su tutti). Tanta tecnica e gusto in questo album dove il R’n’R incontra surf e power pop punk. Notevole anche la cover di “Sweet Dreams” degli Eurythmics.

 8/10 Arriviamo al debutto dei romagnoli THE LAST KILLERS. La primissima opera è stata un 7” condiviso con i THE DIRECTORS di Como, uscito sempre su Area Pirata. I nostri avevano dato prova di esser un’ottima garage R’n’R band dedita al sound dei Sonics e dei Seeds, mentre i THE DIRECTORS si erano distinti per un garage punk targato Dead Boys dei tempi d’oro. 7/10 Il debutto dei LAST KILLERS presenta una dozzina di songs che miscelano R’n’R garage, R&B e soul. Per gli amanti di Fuzztones, Chesterfield Kings e di tutte le “nuggets” del garage USA ANNI ’60. 7/10

Passiamo ora ad un paio di 7” sempre usciti per Area Pirata: iNOT RIGHT sono una band di Lucca, 2/4 al femminile. Con “Small Town Rockers” possiamo apprezzarli in 4 songs dal sapore Rock e Garage suonate con spirito punk. Per intenderci siamo in zona Penetrations e New York Dolls. 7/10 Concludiamo proprio con i DOME LA MUERTE & THE DIGGERS che con “Sorry, I’m A Digger” debuttano alla grande. La band vede al fianco del veterano Dome (ex-CCM e Not Moving ) alla voce e lead guitar, Emiliano alla batteria già con i pisani Liars e i lucchesi Not Right da cui anche la bassista Lady Casanova proviene. A completare la gang ci pensa Basetta alla seconda chitarra dei Thunder Road Company di Pisa. Un pugno di songs sempre all’insegna del R’n’R e garage più sfrontato. Nel frattempo è anche uscito il loro LP che troverete recensito spulciando l’archivio di Punkadeka. 8/10

www.areapirata.it

 

E ora passiamo alla Cherry Red Records e alla sue sublabel: l’etichetta inglese  ha inaugurato la Cherry Bomb recordings con un album dei JUDDER AND THE JACK RABBITS dal titolo “All In”. La band di Norwich si dà ad uno psycho marcio e low-fi suonato con attitudine punk che però scade nella monotonia dopo l’ascolto di una paio di pezzi… non un gran inizio… 5/10 meglio sicuramente i THE HYPERJAX con “The Wildest Card”: la band in attività dagli anni ’90 che torna con un ottimo album di punkabilly a dir poco esplosivo. Dodici song suonate con forza e groove! Per fans di Horrorpops, Tiger Army ma anche Rancid. 8/10 Passiamo ora alla Cherry pie Recordings, sublabel della Cherry red che si dedica al sound rockabilly più classico: ottimoe seordio con i JOHNSON FAMILY che confermano la loro bravura, costruita su una carriera ventennale, con questo “No Forwarding Address”. 14 songs dal sapore americano (i nostri sono londinesi), con riferimenti che vanno da Johnny Cash al revival rockbilly. Ottimo l’uso della voce femminile alternata alla maschile.

8/10Con BEN COOPER facciamo un tuffo nel passato: il disco infatti è il debutto dell’ex batterista dei Restless, una della band di punta del neo’ rockabilly britannico . 12 pezzi che esplorano il sound classico r’n’r con puntante in stile revival rockabilly. 6/10 La Anagram continua ad occuparsi invece di ristampe di psycho e  rockabilly e ci propone una serie di titoli interessanti: primo fra tutti è “Live and Rockin’” dei leggendari DEMENTED ARE GO. Possiamo così riassaporare il live uscito per la Link nel 1990, ormai introvabile da tempo, tuffandoci nel passato e nel marciume dei capiscuola dello psychobilly: 14 classici da “One Sharp Knife” a “Anal Wonderland”… la band viene fotografata al massimo della sua depravazione e potenza sonora. 8/10 Per la prima volta su CD possiamo gustarci i TURNPIKE CRUISER, combo pyscho inglese. L’album “Rockin’ Possessed 1984-1986” raccoglie 3 session registrate in quel biennio: da Richard King  & co. Ottimo psychobilly con fiati. Un must per i fans! 8/10 Altro live questa volta dei BATMOBILE, grande band r’n’r olandese che iniziò a farsi notare nel lontano 1983 e ancora in attività. Questo “The Claredon Ballroom Blitz – Live at The Klub Foot 1986” ce li fa apprezzare all’apice della popolarità.

8/10 Continuiamo con le ristampe per passare ai KING CURT, band amata da skin, punk e scooteristi oltre che a leggenda dello psychobilly, oltre che a vantare il primato di essere una delle poche psycho band inglesi a finire in classifica e apparire al Top Of The Pops! “Big Cock”, l’album in questione, uscì nel 1985 e in quest’edizione è arricchito di 5 bonus. Da scoprire e riscoprire. 8/10 La perfetta fusione tra punk e psycho è rappresentata qui da iTHE BATFINKS. La band inglese , discepola dei Demented Are Go, rappresenta uno dei casi in cui lo psycho si fa davvero selvaggio anche se all’epoca non ebbero grandi risconti. L’album “Wazzed ‘N’ Blasted” che uscì per la Link nell’89 e sotto l’egida di Chuck Flinstone è un vero e proprio gioiellino. 9/10 Arriviamo ora ad un pezzo forte di questa serie, ovvero il “Live and Rockin’” dei COFFIN NAILS; il live fu registrato nel 1989 e rappresenta ancora oggi un caposaldo dello psycho made in UK. 13 pezzi selvaggi e potenti, tra cui spicca anche la cover al fulmicotone di “Brand New Cadillac”.

9/10 Per i punks un ascolto consigliato è il “Live At Le Havre 1983” degli ESCALTORS meteora dello spychobritannico che incisero solo un album. Per fortuna sono stati recuperati questi nastri che li ritraggono dal vivo. Più punk che psycho forse e molto low-fi. 7/10 A proposito di piccole gemme, la Anagram ha ristampato anche“Rockin’ At The Take2: Volumes 1& 2”: in un unico cd troverete oltrre 30 songs uscite sulle compilation della Link e curate da Chuck Flinstones. Tra i vari gruppi troviamo Demented Are Go, Frantic Flinstones, Coffin Nails e una serie di band meno famose. 8/10 E per chi non si accontentasse della musica soltanto ecco “Revenge Of The Psycho Cats”, un dvd compilation del meglio della scena pyscho degli ultimi 15 anni, composto da 33 tracce. Da promo video dei Meteors a video recenti dei Mad Sin, più live e pezzi tratti da raduni e  festival.

9/10 Chiudiamo con una fila di ristampe per i mitici GUANA BATZ: nell’ordine primo, secondo, quarto e quinto album in studio. Il debutto “Held Down… At Last” dell’85 è una pietra miliare dello psycho, un disco da avere assolutamente. Con il seguito “Lone Shark”, non da meno rispetto all’esordio, entrarono addirittura nelle indie charts inglesi. Con “Electra Glide In Blue” si apre un periodo di transizione fatto di campi di line up e label, ma siamo sempre su livelli eccellenti. Con “Get Around” del ’94 la band di Pip Hancox si avvicina allo scioglimento della band… l’album contiene qualche pezzo buono ma si sentono un po’ di ripetitività e stanchezza. Tutti i cd contengono note e foto e diverse bonus track: in complesso. 9/10 Last but not least ecco arrivare i THE NITROS con ““Nightshades/Stompin’ Beat”: il cd raccoglie il primo mini LP e l’album della band, oltre a 3 bonus track, che ripercorrono l’intera discografia del gruppo Neo-Rockabilly. Il gruppo dette il suo massimo tra l’88 e il ’90 e dopodiché si sciolse: il bassista Gary Day lavorò poi per molti anni con Morrisey (ex The Smiths).Gli amanti degli Stray Cats e del Rockabilly e dello Psycho in genere non possono esimersi dal trovare questo disco composta da 23 pezzi a dir poco fantastici. 10/10

www.cherryred.co.uk/anagram/index.htm

 

 

Per questa volta abbiamo finito: STAY TUNED!

 

 

 

 


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