INERDZIA / DA SKYWALKERS: Never Mind the Border

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INERDZIA / DA SKYWALKERS: Never Mind the Border

I-Nerd-Zia; Tendenza d’un corpo a conservare il proprio stato di moto o di quiete e ad opporre resistenza alle forze esterne che tendono a modificare tale stato’Se aprite un qualsiasi vocabolario non potrete fare altro che confrontare e verificare che quanto riportato è veritiero.Gli Inerdzia ancora on the road (anche se per la verita’ non si sono mai allontanati dalla strada) con questo split CD insieme ai Da Skywalkers direttamente dalla Svezia.Insieme per un lavoro dai toni che gia’ conosciamo e ai quali almeno per gli Inerdzia restano tali.Kob records colpisce ancora con questa ennesima produzione che ci riporta gli Inerdzia con brani interessanti, come ‘Rumori nella notte, la song ‘Nausea’ che parte con una ritmica tipicamente HC e ci riporta al ritornello in temi Crossover ma non preoccupatevi, la canzone è davvero interessante e, almeno per il sottoscritto, è il pezzo caldo di tutta la track list.‘Sputo fuoco’ ci riporta a temi di attualita’ alle enormi contraddizioni che ci perseguitano e alla storia dimenticata e aggiungerei volutamente dimenticata almeno dai piu’.In conclusione ‘Dire e Fare’ che fa netta divisione tra le due cose e distingue le differenze che sempre piu’ corrono tra individui, un manifesto alla coerenza.Passiamo a Da Skywalkers, cambio totale di suoni dovuto ad una produzione piu’ curata a livello di mastering tanto da sembrare di ascoltare Band del calibro dei Rancid ed almeno nella prima traccia ‘Masterplan’ l’impressione è quella di aver messo su i Rancid; tecnicamente bravi e veloci i Da Skywalker sono certamente catalogabili nel genere StreetPunk.
Proseguendo con ‘No. C’ si passa a ‘Shot Out’ decisamente interessante e fresca, ma non ci si sbaglia nemmeno con ‘United Kids’…Se pensate di aver ascoltato il brano piu’ veloce vi sbagliate perché ‘Uknown Feeling’ ha una marcia in piu’, giusto per alzare il volume e pogare in casa da una parete all’altra. La conclusiva e struggente ‘Where i belong’ la giusta song da cantare a squarciagola durante un loro concerto. Al termine posso dirvi che questo è un altro di quei lavori che si fatica a non avere nella propria discografia.


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