Italian Punk Waves #0

Italian Punk Waves #0

Dopo un lavoro di ricerca durato oltre un anno è uscito il n.0 (promo CD in 500 copie) di “PROIETTILI: ITALIAN PUNK WAVES 1977-87“.Sviluppatasi all’interno dell’area Discografia di RockImpresa 99, PROIETTILI è una collana di cd che si propone espressamente di raccogliere/divulgare i sottotesti oscuri prodotti dalla nouvelle vague italiana in quel fantastico periodo di tensioni creative/sovversioni di codici che si estende dalla fine degli anni ’70 agli 80s.Ecco tutte le info delle band del N.#0
1 S.I.B. “You”, (Cesena, FO 1981)

Band attiva dal 1980 al 1982 ,gli SWELLING ITCHING BRAIN erano guidati dalla vocalist Cinzia “Tracy Crazy” Sirotti ( poi in TZE-TZE FLY e anche , tra gli altri , nei BOO HOOS di PAUL CHAIN e nei REBELS WIHOUT A CAUSE) e dal chitarrista Red G. 17 (più tardi in DIOXINA e NABAT). “You” è tratta dal loro unico LP 1981 “Third World War” (LM records), a detta di molti critici uno degli album più significativi del primo punk italiano.

2. SEX “I’m In Love “ , (Udine, 1982)

Siamo veramente contenti di avere recuperato da un nastro a bobine salvato tanti anni fa questa delizia molto DEVO style registrata durante un live act a Scandicci (FI) nell’82. Nei SEX confluivano membri e “mutant sounds” di due storiche formazioni della new wave italiana: i MERCENARY GOD di Edi Toffoli e i NO SUICIDE, bands che nel 1980 assieme ai NO SUBMISSION di Treviso avevano partecipato all’lp manifesto AAVV Challenge (Bootleg rec.).

3. RATS “Spacciatori” , (Modena, 1981)

I RATS avranno un grande successo nei primi anni ’90 come ensemble di “rock italiano”. Qui li ritroviamo agli esordi (si erano formati, ancora adolescenti, a Spilamberto (MO) nel 1979), con un brano tratto dal MLP “C’Est Disco” (co-prodotto da Oderso Rubini/ Red Ronnie) che anticipava di 15 anni le sonorità dei PROZAC +.

4. SORELLA MALDESTRA “Io Sono Un Fric” , (Vercelli, 1979)

I Sorella Maldestra erano degli SKIANTOS incattiviti dalla vita in provincia, “Io Sono Un Fric” è una devastante e straordinaria istantanea di rock demenziale d’epoca tratta da “Cadavere Tape”, seminale production 1979 della Harpo’s Bazaar di Bologna. “Te lo dico senza pelo/tu mi stai proprio sul culo!!!”.

5. ANDY WARHOL BANANA TECHNICOLOR “I’m In Love With My Computer” ,

(Pordenone, 1980)

Gli AWBT furono una delle più geniali creazioni post-HITLERSS del grande MISS XOX. “ Ad ogni modo, voglio informare la spettabile clientela che i nostri prodotti sono solo la dichiarazione di guerra all’universo intero!”. Così Xox esprimeva la filosofia delle avanguardie dello STATO DI NAON nelle note del fondamentale LP AAVV “The Great Complotto”, raccolta curata da Red Ronnie/ Oderso/ Ado Scaini da cui è tratta questa track che non avrebbe sfigurato nel repertorio di JOHN FOXX (ULTRAVOX) o dei RESIDENTS.

6. SHOTGUN SOLUTION “Shotgun” (Roma ,1983)

L’EP 4 tracks degli SHOTGUN SOLUTION (uscito nel 1983 per la High Rise di Federico Guglielmi) di Walter Veltre e Stefano Corsi è uno dei pezzi più apprezzati dai collezionisti di mezzo mondo. La band era efficacissima nel compenetrare potenza anthemica e perizia tecnica. Memorabile a detta di molti testimoni un loro gig romano come supporto ai DEAD KENNEDYS di Jello Biafra durante la loro tournée italiana del 1982.

7. LONELY BOYS “Jews (Just Wanna Have Fun!)” (Porto S. Elpidio, AP,1987)

Quartetto marchigiano chiaramente ispirato allo street rock’n’roll di bands come NEW YORK DOLLS o HEARTBREAKERS, i LONELY BOYS incisero un omonimo 12” EP per la Cobra records nel 1988. “Jews” è invece tratta dall’LP AAVV “Indipendenti ‘87”, disco che raccoglieva le migliori bands espresse dall’omonima rassegna nazionale quell’anno.

8. SAVAGE CIRCLE “Dogs Of War” (Alassio, SV, 1986)

Nati nel 1979, un centinaio di concerti all’attivo tra Italia e Germania (dove erano molto amati), i SAVAGE CIRCLE di Claudio Tomati erano una grande live band e si classificarono primi assoluti alla rassegna “Indipendenti 86” lasciandosi alle spalle oltre 900 gruppi. La stampa definiva il loro stile in bilico tra RUTS /MEMBERS e CURE come “attack rock”.

“Dogs Of War” è tratta da un live-demo ‘86 totalmente inedito.

9. SKIZO “No Solution” (Bari ,1980)

Formatisi nel 1980, gli SKIZO erano una delle migliori espressioni della vivissima scena barese. Nel luglio 1981 pubblicarono il demo “First Portrait” (da cui è tratta questa track) , in bilico tra influenze BUZZCOCKS/ADVERTS e suggestioni “wave” (P.I.L., KILLING JOKE). Nel giugno 1982, superata la fase di selezione regionale, parteciparono alla finalissima bolognese del 2° Festivalrock, dove si piazzarono ai primissimi posti dietro LITFIBA e DENOVO. Nello stesso ’82 pubblicarono una track in un doppio album tributo a Genesis P.Orridge (THROBBING GRISTLE)curato da Red Ronnie.

10. NO FUN “Burnin’ For You” (Lucca, 1987)

Nati nel 1981, i NO FUN aggredivano il pubblico con la loro estetica dell’anti-arte e dell’attacco “situazionale” . Nello stesso 1981 esordirono con un brano (“Videogames For The Blind”) per una tape compilation curata da Vittore Baroni della Trax records. Dopo la incisione di varie cassette e la partecipazione a numerose compilation, fu tramite l’interessamento di Federico Guglielmi all’ Indipendent Music Meeting di Firenze ’87 che si delineò il progetto del MLP “Personal War” (Amtal records), da cui “Burnin’ For You” è tratta.

11. STIGMATHE “Italia Brucia” (Modena, 1983)

I due EP 7” (“Suoni Puri Dalla Libertà” e “ Lo Sguardo Dei Morti ) incisi dagli STIGMATHE tra 1983 e 1984, hanno raggiunto quotazioni folli nel mercato del collezionismo. Stilisticamente il loro era un hardcore evoluto con frequentissime incursioni in territori reggae. Si ascolti “Italia Brucia”, autentico inno dei punks italiani primi anni Ottanta.

12. KLAXON “Religion” (Roma, 1984)

I Klaxon di Lorenzo Tovoli incisero un bellissimo EP 7” di punk rock “anthemico” alla CLASH /STIFF LITTLE FINGERS nel 1984. “Religion” è uno dei 4 brani presenti in quel disco (che per molti esperti non ha nulla da invidiare a coeve realizzazioni UK) e raggiunse all’epoca il primo posto nella speciale classifica dedicata al punk italiano dalla rivista “Rockerilla”.

13. UNDERTOW “The Child “ (Modena, 1981)

I modenesi UNDERTOW esploravano territori sonori piuttosto atipici e molto affini a quelli codificati da alcune tra le più creative bands della new wave britannica di fine anni Settanta: GANG OF FOUR e WIRE su tutti. “The Child” è tratta da uno dei loro primissimi demo , inciso tra il 1980 e il 1981.

14. NOISENOISENOISE PN “ Right Way” (Alassio, SV, 1983)

I NNNpn (in seguito CRIME GANG BANG) proponevano un hardcore molto “contaminato” (evidentissime nel loro sound erano le infiltrazioni reggae e dub). Questo brano apparve originariamente nella tape “Summertime Songs” edita dalla EST e distribuita (assieme alla compilation “Loro Decidono Tu Paghi/They Decide You Pay” dove i NNN Pn apparivano accanto a band come CCM , I REFUSE IT! o KINA) anche negli Stati Uniti, dalla Bad Compilation Tapes di San Diego, CA.

15. TAMPAX “U.F.O. Dictator” (Pordenone, 1979)

“U.F.O. Dictator” (assieme a “Tampax (In The Cunt)”) è parte del “leggendario” split ep con gli HITLESS, inciso in soli 15 minuti per la Compact Cassette records alla fine del 1978, un disco ritenuto oggi importantissimo perché fu uno dei primissimi esempi di autoproduzione in un’ Italia (quella del 1978) nella quale non era certo facilissimo ritagliarsi spazi indipendenti. Con questo disco l’estetica “do it yourself!” teorizzata dai DEVIANTS e da MARK P. in Inghilterra trovò piena applicazione anche qui da noi.

16. XX CENTURY ZORRO “Many Kisses” (Pordenone, 1985)

I XX Century Zorro avevano realizzato nel 1983 “La Volpe Du XXème Siècle”, uno degli album più innovativi della new wave italiana . Qui li ritroviamo live nel 1985 alle prese con una r’n’r cover di “Many Kisses”, il classico dei CHRISMA di Christina Moser . Il brano, registrato originariamente su una “4 track cassette”, è un inedito assoluto. Xox/Teho rules!

17. LUTI CHROMA “Lucy Foster” (Bologna, 1978)

“Lucy Foster” (lato a di un 45 giri uscito nel 1978 per la fantomatica “Introvabile records”) è una ballad decadente che ricorda molto il BOWIE anni ’70 , quello che cantava la “sick city” e le “queen bitches” dei bassifondi. Negli anni seguenti i LUTI CHROMA incideranno classici come il 45 “ La Bambolina /Siamo tutti Dracula” e l’omonimo lp.


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: