KING DJANGO

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Pochi artisti nella scena Ska possono vantare la reputazione di Jeff Baker, meglio conosciuto come King Django, leader e trombonista di due delle più acclamate Ska band di New York Sninnerbox e Stubborn All-Stars, oltre ad aver dato vita alla Stubborn Records (nota etichetta del settore), è noto anche per essere uno dei più importanti nomi della scuola dello Ska Jamaicano nella scena di NY, ora è tornato con un nuovo cd completamente autoprodotto e distribuito dalla Hellcat… “Reason”.

  • Neltuo ultimo CD hai unito differenti stilimusicali… Come puoi definire il tuo generedi musica? ..sei soddisfatto del lavorofinale?


Nel nuovo disco"Reason" abbiamo fatto unacombinazione di radici direggae, rock’n’roll, drum’n’bass, jungle andhip-hop. SOnomoto contento di come sia venuto il cd…

 

  • In"Reason" hai collaborato condiversi importanti artisti, come è statolavorare con loro?

Sonotutti amici ed è da diverso tempo che lavoriamoinsieme. Mi sono divertito molto a lavorare conloro per quest’album.

 

  • Daquando hai iniziato a suonare, quali sonostati i cambiamenti in te e nel tuo stile?

Ionon ho un unico stile, ho spesso provato cosedifferenti da quando ho iniziato a suonare.Spero di avere maturato nel modo di scrivre lecanzoni e nel mio modo di cantare; Spero diessere cambiato in meglio. Penso che il mio mododi fare è pressochè lo stesso sia per quelloche è eclettico che sperimentale. Forse il miopunto di vista è un pò differente,saràperchè  sto invecchiando, per le diverseesperienze che ho passato, ho una prospettivadelle cose più adulta, più matura, con piùresponsabilità etc..

 

  • Secondote cos’è cambiato nella scena Punk e Ska?

Questaè la domanda più difficile che una personapossa rispondere. Non posso conoscere veramentecosa stia succedendo oggi, poichè io stocontinuamente lavorando solamente per riuscire atenere la testa fuori dall’acqua. Oltre asuonare, ho uno studio chiamato VersionCity dove registrano numerosa bands, questooccupa la maggior parte del mio tempo. Io cercodi tenere la sala sempre impegnata, perchè secosì non fosse.. come farei a pagare i mieidebiti.. Quando ho iniziato a suonare, c’era unagrande consapevolezza di cos’era lo Ska, adessola corrente principale è diventata il PunkRock.Ci sono molte giovani bands che suonano ska intutte le sue varianti insieme con il punk rock econ l’aggiunta persino di fiati. Quando hoiniziato c’erano molte bands a NY e qualcunaanche nelle altre grandi città americane… manon come oggi …e tutti sapevano realmente cos’era lo ska.

 

  • Qualisono le bands di oggi che ascolti?

 Ultimamenteho ascoltato molto di Stevie Wonder.  Sonocompletamente innamorato dei suoi album "TaklingBook " e "Innervisions".Torno sempre ad ascoltare i dischi di Stevie, èuno dei migliori talenti ed artisti delventesimo secolo. Appena scelgo di prendere unodei suoi dischi.. c’è n’è già un altro che mista arrivando per posta! Comunque ascolto anchemolto di quello che la Hellcat mi spedisce; amomolto il nuovo dei  Rancid e anche il discodi Lars Fredriksen. C’è anche una band chiamataTiger Army che mi piace molto. Fino ad ascoltareSka e reggae, continuando a tornare a mieivecchi e favoriti dischi:  Toots, Marley,Yellowman, old Trojan compilations e 80’sdancehall.  Mi piacciono molto anche Simonand Garfunkel e ho appena comprato un box set diBob Dylan .  Quando siamo in tourascoltiamo di tutto, spesso alla radioascoltiamo i classici del Rock e dell’Hip Hop.

 

  • Secondote quali sono le Bands che hanno fatto la storiadello Ska?


Ovviamentegli Skatalites,  Prince Buster e Coxsone.  Secondo me l’insieme di moltebands inglesi dei tardi anni 70 …questo movimento ha sicuramente influenzato lastoria dello Ska.

  • Haisuonato (il trombone) con diverse band come  Murphy’s Law, Skinnerbox e Stubborn All Stars.. con quali hai avuto la miglioreesperienza?

Effettivamenteho iniziato e guidato i Skinnerboxe gli StubbornAll-Stars, scrivendo il 90% del materiale edegli arrangiamenti, producendo io stesso tuttii dischi. Ho avuto sia bellissime cheterribili esperienze con tutte le bands. Con iMurphy’s Law furono due anni e mezzo di festa,ero sempre ubriaco e sotto "altresostanze" per tutto il tempo.  Cosìnon ricordo molto i dettagli… mi è rimastauna visione confusa di schiuma di birra,spogliarelliste ehardcore.  Facendo il Lollapalooza con i Rancidnel 1996 ci  furono dei momenti in cui cidivertimmo molto, alternati a  momentinoiosi, dati dalla freddezza di alcune personeche si incontravano.  Ovviamente fu il piùgrande pubblico a cui io abbia mai suonatodavanti. In questo   concerto ho avuto lapossibilità di incontrare gente come i Ramones,Devo, Neil Sedaka, The Violent Femmes (Hosuonato in giro due giorni con loro), persinoqualche componente dei Metallica e dei Soundgarden. Joey Ramone mi shizzò dell’acqua con un’enormepistola d’acqua… mi ricorderò sempre diquesto. Mi sono divertito molto anche in tour inEuropa con i Toasters nel1997.  Anche col NYC Ska Mob tour nel 1997con Stubborn All-Stars, the Slackers eSkinnerbox fu un gran divertimento!

 

  • C’èun concerto in particolare che nondimenticherai mai?


Con i Murphy’sLaw quando eravamo in tour con i Toasters eabbiamo suonato a Fort Lauderdale in  Florida. Un mio amico ha tirato fuori 12 pacchi di birraal soundcheck, è stato piuttosto abbondantepoichè sapeva della fama di bevitori cheavevano i Murphy’s Law.  Io bevvi molte diqueste birre prima dello spettacolo, quandosiamo saliti sul palco, ho tirato fuori unabottiglia ancora chiusa di Jaegermeister… l’hodivisa con un ragazzo che avevo di fronte inprima fila… più o meno alla seconda oterza canzone, iniziai ad avere il sentore cheavrei vomitato… sono andato sul lato delpalco e ho vomitato un pochino… sapevo che nonera finita lì… ho camminato barcollante versoil centro del palco e, alzando le braccia alcielo, ricominciai a vomitare!! Jimmy, ilcantante, iniziò a ridere e smise di cantarepoichè io stavo vomitando birra schiumosae  Jaegermeister ovunque.. ma non vollesmettere il concerto.

Avevo ancoraurti di vomito, stavo male, gli occhi stavanoaperti a malapena nonostante la pressione chesentivo sulle palpebre e, Jimmy seguito da tuttoil  pubblico iniza ripetere in coro il mio nome…

"Django,Django, Django…"  

…fucosì strano, così doloroso, ma moltodivertente!!! Infatti non lo dimenticherò mai. Quella notte e i tre giorni seguenti penso sianostati i più folli che io abbia mai vissuto!

 


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