LARS FREDERIKSEN AND THE BASTARDS

LARS FREDERIKSEN AND THE BASTARDS
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LARS FREDERIKSEN AND THE BASTARDS

LARS FREDERIKSEN… si, avete letto bene, è il chitarrista (seconda voce) dei Rancid… non preoccupatevi… non si sono sciolti anzi, è stato proprio Tim Amstrong a spingere Lars a realizzare questo progetto parallelo ai Rancid.Lars e i suoi bastardi ovvero Big Jay al basso, Scott Abels alla batteria e un “bastardo sconosciuto” ai cori ci offrono un CD veramente interessante, ovviamente prodotto dall’etichetta di Tim, la Hellcat records, quest’album è stato composto come la tradizione vera punk vuole, infatti è stato scritto e registrato in soli cinque giorni.. senza successivi arrangiamenti, masterizzazioni o rielaborazioni…In questo cd troviamo dodici tracce più una violenta intro… (Dead American, Campbell California, Wine and Roses, Anti social, Ten Plagues of Egypt, Leavin’ Here, Subterranean, Skunx e Vietnam) il cd non dà tregua a chi lo ascolta..le tracce sono attaccate l’una all’altra senza neanche un secondo di silenzio… si inizia con una stupenda “Dead American” che spacca letteralmente le casse… un punk rock duro e crudo con tanto di rumore della mano di Lars che scivola veloce sulle corde della chitarra… se i Rancid con l’ultimo album si sono riavvicinati alle sonorità del vecchio “let’s go”… quest’album, oltre a riprendere la rabbia dei Rancid di allora, gli è stata aggiunta qualche marcia in più… si prosegue con “Cambell California”…Let’s ROCK’n ROLL!!!!… trovatevi una ragazza che vi accompagni al concerto di Lars e i the Bastards (prossimamente in Italia) … sarà impossibile stare fermi con questa canzone, sarete coinvolti in uno scatenato Rock’n roll acrobatico!Scordatevi le sonorità Ska, …batteria semplice e veloce, chitarra ruvidissima e voce incazzata… questi sono gli elementi di base di “Lars Frederiksen And The Bastards”… degne di nota tra le altre canzoni sono “Skunx” e “Ten Plagues of Egypt”, in stile Clash melodico e l’isterica “Subterranean”… a mio parere un cd da non perdere!


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