MEAT FOR DOGS: Il grande bluff

Eccoli tornati dopo un demo (promo ’96) e un album (s/t), ritornano sugli scaffali direttamente da Catanzaro i Meat For Dogs! Testimonianza vivente del buono che c’è al sud, purtroppo spesso tagliato fuori da distanze troppo elevate. Disco anomalo per la vacation house, dedita all’ hardcore, ma comunque di stampo punk-hardcore melodico. Il disco si presenta con un accattivante design, una copertina ed un interno molto curate e riuscite, ma l’importante è il contenuto, un punk-hardcore melodico cantato in italiano, sonorità caratterizzata da una voce molto particolare, gradevole, e cambi di velocità, stoppati, controtempi e passaggi anche un po’ più lenti. Trova spazio anche la tromba, in due pezzi, uno, “il tromba”, in cui sostituisce la voce, con un suono decisamente ska, con una chitarra a volte pulita e altre distorta. Nell’ultimo pezzo si alterna alla voce, la suona il cantante! Decisamente belli i pezzi più veloci, come “mistero” o “quelli del calcio”, testi mai banali, a volte ironici a volte pungenti, e altre sognanti, degno di una menzione particolare è il testo, ma anche la musica, di “così semplice”, uno dei pezzi migliori dell’album. Un disco, che secondo me, prima di essere capito appieno ha bisogno di più di un ascolto, ma nel complesso un gran disco, ancora una volta cibo per cani per tutti, e molto gradito!