MEAT FOR DOGS: La fine delle favole

Con una carriera più che decennale alle spalle (che li ha portati addirittura ad aprire la data calabrese di Vasco Rossi nel 2004) i Meat For Dogs tornano con “La fine delle favole”, che conferma, dove ce ne fosse bisogno, che la band in questione non ha nulla da invidiare a molte formazioni ben più idolatrate provenienti dal resto d’Italia.

Variegati, melodici, divertenti e godibili al massimo nelle melodie e negli arrangiamenti, I MFD dipingono il mondo così com’è, con il loro punkrock semplice ma ben suonato.

Quindici pezzi, quindici storie, raccontate con ironia e stile, che ci offrono un interessante spaccato di quotidiano, condito da una solida base ritmica, chitarre ruvide, e melodie vocali taglienti che ti restano in testa.

Nostra signora, Il tempo dei fenomeni, Vorrei essere, Ragazzo ultras,

La fine delle favole, Alice: per contare gli episodi felici di questo disco non bastano due mani.
Geniali gli inserti di tromba.
Questa è una band, ragazzi.
Fortemente consigliato.

Tracklist:
1 Nostra Signora2 La tua immagine3 Il tempo dei fenomeni4 Vorrei essere5 Ragazzo ultras6 Una storia7 La fine delle favole8 E non si dice9 Troppo facile10 Alice11 Non sei sbagliato12 Canzone nuova13 Tra la gente14 Quello che cerchi15 Senza sorprese