NEKROMANTIX: Return of the loving Dead

NEKROMANTIX: Return of the loving Dead
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NEKROMANTIX: Return of the loving Dead

Finora in Italia erano conosciuti dai soli amanti dello Psychobilly, ma tutto è destinato a cambiare… Tutto iniziò quando il giovane danese Kim Nekroman decise di lasciare il proprio ruolo di Operatore radio all’interno di Sottomarini e decise di seguire la propria passione musicale formando una band Rockabilly. A distanza di 13 anni i Nekromantix hanno fatto molta strada, hanno un esperienza di ben quattro album in studio e uno live e, sono conosciutissimi nell’ambiente psychobilly Europeo, hanno suonato in Gemania, Francia, Inghilterra e Giappone.. fino quando non è capitato il demo di “Return of the Loving Dead” nelle mani di Tim Amstrong… come si suol dire “amore a prima vista”, e voilà.. un contratto con la Hellcat…All’interno di “Return of Loving Dead” troviamo ben 13 tracce, che miscelano stili musicali diversi; dal metal al punk dal Rock’n roll al Blues, con un pizzico di “HorrorGlam”… Il cd si apre con il veloce Rock’nBlues “Nice day for a resurrection” che insieme a “Who Killed the Cherrleader” e “Nekronauts” (le prime tre tracce… le migliori) possono ingannare l’ascoltatore, infatti andando avanti con l’ascolto (a parte due episodi “I’m a Hellcat” e “Murder for Brackfast”) l’album rallenta con i b.p.m. accompagnandoci in uno psycho-viaggio in stile “Horror-Thriller”.. del resto vi basta leggere in nomi dei titoli….
Consigliato agli amanti dl genere e per quelli che non si sono ancora avvicinati allo Psychobilly… è un ottimo album per iniziare!


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