P.I.L. @ Magazzini Generali (Mi) – Live Report

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Grinding Halt e i Magazzini Generali riportano a Milano i Public Image Ltd. di John Lydon, also known as Johnny Rotten, cantante dei Sex Pistols.

Ad aprire ci sono i Delendanoia, a quanto pare scelti direttamente per questa data proprio dai P.I.L.. La band è un duo new wave proveniente da Reggio Emilia. Si esibiscono davanti a un Mac (cosa che personalmente non sono abituato a vedere ai miei soliti concerti), sfoggiano un look appariscente e hanno movenze che alla lontana mi ricordano quelle di Camerini. Mimano parti del testo delle canzoni, come se ci fosse bisogno di un ausilio grafico per migliorare l’efficacia del messaggio. Purtroppo il pubblico è abbastanza freddo e ai ringraziamenti finali si sente addirittura un “non siamo il vostro pubblico!”. (inqualificabile)

Ma andiamo alla band inglese: sarò sincero, non sono per niente un fan di questa musica, faccio fatica a digerirla e la mia presenza a questo evento è quasi esclusivamente dovuta al padrino del punk UK ’77. Sapevo già prima del concerto che non ci sarebbe stata occasione per cover dei Pistols, essendo questo un progetto solido a sé stante, ma non posso fare a meno di rimanere con l’amaro in bocca nel vedere un Johnny così distante dalle esibizioni degli anni d’oro. Il ritmo è lento e soprattutto costante, non c’è spazio per rullate potenti e iniezioni di adrenalina.
La prima canzone del set è Double Trouble, direttamente dall’ultimo album, dove Lydon si esibisce in un’imitazione di sua moglie che si lamenta del cesso intasato… Poi si passa a pezzi più vecchi come This Is Not A Love Song, Warrior, Disappointed e l’encore composto da Public Image e Rise.
Le scenette degne di nota sono due: nella prima compare sul palco una mini bambola gonfiabile con la faccia dello stesso Johnny, mentre nella seconda uno spettatore che si era avventurato sulla balconata superiore del locale viene letteralmente mandato affanculo con tanto di accento inglese.

Probabilmente la maggior parte del pubblico, chiaramente fan dei P.I.L., si è divertita ed ha avuto ciò che si aspettava (hanno suonato tanto e tecnicamente sono stati perfetti); io lascio tristemente il locale con la consapevolezza di non aver visto sfruttato l’intero potenziale di quel palco. Ever get the feeling you’ve been cheated? Goodnight.


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