PENNYWISE: Reason to Believe

PENNYWISE: Reason to Believe
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!
PENNYWISE: Reason to Believe

La prospettiva di parlare del nuovo disco dei Pennywise e scoprire che la cosa più interessante a riguardo è la maniera in cui è stato distribuito non è certamente la migliore.
Mi sto ovviamente alla scelta di abbandonare la Epitaph (almeno negli States) per affidarsi alla Myspace records, che ha concluso un accordo con Textango per regalare il download gratuito del disco.
Tralasciando lo sconcerto di vedersi proporre l’acquisto delle suonerie del gruppo di Fletcher bisogna ammettere che l’operazione è stata un successo: oltre seicentomila persone ne hanno approfittato con vantaggio di tutti.

A partire dai quattro di Hermosa Beach, che dopo l’appannato ‘The Fuse’ hanno goduto di un interesse mediatico come non ne avevano da un decennio, e poi per etichetta e sponsor che si son visti citati migliaia di volte.
Peccato però, per tornare alla musica suonata, che tutto questo avvenga con un disco mediocre.

Nonostante tutti gli stimoli, dall’abbandono dell’etichetta che li ha visti crescere fino al disco gratis, sembra che i pennywise sappiano solo più fare il verso a loro stessi.
Non pretendiamo, ne sarebbe giusto chiedere, un cambio di attitudine e sonorità, ma almeno brani ispirati e degni del paragone coi classici.
Purtroppo, se escludiamo qualche felice episodio ed il generale indurimento dei suoni -ascoltatevi “One Reason”, tra l’altro tra i migliori del lotto-, e la certezza, questa si, che i testi sono sempre barricaderi come ce li aspettiamo non troviamo altro di positivo da segnalare.

Forse è fisiologico, forse è l’appagamento che genera una carriera tutto sommato più che dignitosa, ma se quello che hanno da dire i Pennywise nel 2008 è affidato in toto a “Reason to Believe” beh, è davvero poco.
E non saprete mai quanto dispiace ammetterlo.


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: