POLYSICS: Hey! Bob! My Friend!

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POLYSICS: Hey! Bob! My Friend!

I Polysics sono un gruppo di Tokyo che si distingue subito, già dopo dieci secondi d’ascolto, la loro musica è un immenso concentrato di elettronica ed effetti che ben si lega con l’origine nipponica della band. Questo lp è una compilation che comprende brani del loro primo album “1st P” e del secondo “A.D.S.R.M.” (entrambi Deck Records/UK Progect, ’99), eccezion fatta per Sunnymaster che è dello stesso periodo ma inedita. Il gruppo è ora sotto la Sony con la quale ha pubblicato diversi singoli e i due album “Neu” (’00) e “Eno” (’01). Il primo brano “Hey! Bob! My Friend!” è proprio Sunnymaster, pezzo dalla sonorità spiccatamente orientale e che catapulta l’ascoltatore in una realtà a metà strada fra videogames, manga e circuiti elettronici. Il primo e superficiale ascolto può portare a definire la musica dei Polysics caotica, ma in realtà si tratta di un progetto basato su un attento e preciso utilizzo dei macchinari in perfetto sinergismo con gli strumenti più tradizionali (chitarra, basso e batteria). Il tutto assume una importante compattezza sonora che permette di lasciare emergere a tratti le chitarre e a tratti la componente elettronica. Alla luce di quanto esposto diventa un po’ difficile etichettare il gruppo che si può certamente definire techno-pop ma che nelle parti di chitarra rivela un background punk rivisto e posto in sintonia con le moderne tecnologie della band. I ritmi sono incessantemente sostenuti, la batteria viene supportata da drum-machines e la chitarra alterna ritmiche dai suoni puliti a parti con distorsioni ed effetti spiccatamente digitali. I cantati, non sempre presenti nei pezzi, tracciano brevi linee melodiche spesso deformate dal vocoder (Buggie Technica e Nice su tutte). Volendo citare i brani migliori vanno segnalati certamente proprio Buggie Technica, ma anche Married To A Frenchman, Monsoon e Pike (dalle arie arabeggianti). Tutta questa mirabile mostra di potenzialità applicate dell’elettronica compone questo disco di dodici canzoni per una durata complessiva di 33 minuti, una mezz’ora intensa e senza soste, che però può risultare un po’ monotona e perciò è meglio optare per un ascolto a pezzi. Consiglio finale: ponetevi con uno spirito critico privo di preconcetti prima di schiacciare il tasto play dell’hi-fi e poi cercate i mille spunti che questo disco offre. A voi il resto… Tracklist: Sunnymaster – Buggie Technica – Plus Chicker – Hot Stuff – Merried To A Frenchman – Eleki Gassen – Nice – Good – Monsoon – Pike – Poly-Farm – Modern.


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