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 Recensione del disco dei Lolite
Report Lo-lite live
  
  
 
  

  
   

  

 

Intervista ai LO-LITE 

 

a cura di Pasquale Boffoli (con il prezioso aiuto di Ciro per la traduzione)

 

   

Non ho resistito alla tentazione di contattare anche l’altro gruppo olandese che ha  incendiato la notte del 9/5/01 al Maltese di Bari insieme ai DEXTER: the LO-LITE, responsabili di un garage-blues davvero memorabile. A rispondere alle mie domande  è   Tjeerdo  L. Cannegieter, in arte LITE. , il batterista.

 

Ho chiesto ai Dexter, in tour con voi, la stessa cosa: come è andato il GARAGEPUS TOUR 2001,come vi è sembrato il pubblico europeo,   ragazzi italiani in particolare?

Che avventura. Devo ammettere che una certa sfortuna ci ha però portato un po’ di buona fortuna. Dopo Bari abbiamo viaggiato tutta la notte e gran parte del giorno dopo. I carabinieri ci hanno fermato due volte, di cui una con un cane sgarbato. Ci siamo chiariti in tempo per il concerto di Palermo.  Che viaggio! Poi siamo arrivati a Catania, altra grande notte.Molto diversa da Palermo dove abbiamo suonato in una discoteca, a Catania si trattava di un edificio occupato abusivamente e quindi nessun giornale siciliano era presente. Non abbiamo fatto rock&roll ma la gente  è impazzita lo stesso. Sulla strada per Napoli siamo stati coinvolti in un incidente in Calabria, non arrivando in tempo per lo show.  Ma Dexter fece lo stesso due canzoni a tarda notte. Il giorno dopo suonammo in un party a Napoli, che città! Trascorremmo quattro giorni lì fino a che la macchina fu riparata. E’ rigenerante essere capaci di suonare per i ragazzi.  Il nostro sound ha una grande risposta di pubblico in Italia sebbene  la musica di Dexter sia totalmente nuova sia per le giovani orecchie che per quelle più vecchie; i ragazzi italiani amano il nostro pazzo, non convenzionale  sound più  di quelli del Nord.  Al nord, in special modo in Germania, devi avere un certo stile musicale, se sei troppo originale loro pensano che sei strano e non lo considerano.  I ragazzi italiani sono orgogliosi e tenaci, è difficile impressionarli con stupide rockstar, come invece succede con quelli del Nord. In pratica  li amiamo!

 

Ho molto apprezzato la potenza noise della vostra esibizione. Come è possibile in due essere così intensi?

Io suono duro sulla batteria così da avere un buon sound, ho un drumming monocorde ma continuo così da non avere buchi, pensa ad un tappeto di percussioni.  LO  suona forte con la sua Fender Twin, ha un vecchio amplificatore che spara quando alzi completamente il volume.  La Fender è potenziata da una cassa acustica con altri quattro altoparlanti. Così sono 8 12” altoparlanti!  Quando vuoi suonare forte e pesante hai bisogno di quell’amplificatore e di quanti più possibili altoparlanti. LO ha anche due chitarre giapponesi senza marca che suonano in maniera selvaggia. La Fender suona anch’essa forte, ma in maniera più normale.  Quella chitarra amplifica il suono attraverso un registratore a cassette ed è per questo che distorce in maniera superba.  Il suono entra dal microfono ed esce dalla cuffia. Ti ho svelato un piccolo segreto.

 

Possiamo dire che il vostro sound è un mix esplosivo lo-fi/garage/blues?

Alcune registrazioni possono essere lo-fi e molto fresche.  Non penso che i nostri dischi siano veramente lo-fi. Non abbiamo molto in comune con ciò che ora si definisce sound lo-fi. Di solito sono bands soft, come i Sebadoh e così via. Naturalmente i Mummies sono anche molto lo-fi e sono i migliori. Così credo che tu dica bene. Noi alcune volte usiamo il termine punkblues, o trashblues, o l’equivalente olandese,  puinblues.

In particolare quanto è importante il blues per LO-LITE? Mi sembra che in COMICS, il vostro ultimo album, sia presente in dosi massicce!

Il blues, in particolare i blues dei vecchi negri, è una grande influenza, è molto semplice ma di effetto. Il blues si richiama agli stati d’animo, stati d’animo che ti fanno suonare. LO ha suonato per molto tempo in gruppi di blues-trash con una band chiamata “VIVA LA MUERTE”, tempo fa ha realizzato un singolo. Il sound non era veloce, furioso e selvaggio come piace a LO-LITE. Il blues fu inventato dai neri degli Stati Uniti, ex schiavi africani, noi siamo immondizia bianca di uno sporco paese nel freddo nord dell’Europa, siamo cresciuti  con la musica dei nostri genitori e più tardi con il punk e la new-wave. Così il nostro blues suona come noi pensiamo che si debba fare!

 

LO-LITE vengono da Arnhem (Olanda). Quante bands lì o in altre città olandesi suonano così rumorose come voi?

Hey! Noi non suoniamo così forte. A Bari lo abbiamo fatto ma la causa potrebbe essere stata la strada fatta o l’ottimo cibo, noi ancora ce lo chiediamo.Ma abbiamo suonato forte, è vero! Arnhem ha molte bands ma nessuna come la nostra, comunque non molte come noi o Dexter in Olanda. Al giorno d’oggi bands americane come noi non suonano molto nel nostro paese. Siamo amici di una grande punk’n’roll band di Arnhem, The BERSERKEZ. Suonano forte come MC5, Saints, Ramones, sono una grande band. L’anno scorso facemmo un tour con i Dexter ed un’altra band chiamata “GREEN HORNET”. Ora tu conosci due delle migliori bands olandesi. Ascoltale!

 

Ho constatato che il tuo patner LO è  dal vivo totalmente immerso con te fisicamente nei brani: canta disperatamente e la sua  slide-guitar violenta l’ascoltatore con suoni stordenti. E’ giusta la mia vibrazione?

La tua vibrazione è assolutamente giusta! Il tuo inglese è molto originale! Vogliamo usare le tue parole per  il nostro promo!  A Bari LO  aveva la dinamite nelle dita! Ha sudato più del contenuto di due bottiglie di grappa! Grazie a Dio lontano dal palco non si comporta allo stesso modo.

 

Cosa è cambiato nella vostra musica tra BASICS e l’ultimo lavoro COMICS?

Dopo Basics abbiamo registrato un album che non è mai uscito. BONKERS, uno dei brani fu pubblicato su una compilation spagnola chiamata La Cagarruta Sonica, e in una compilation tedesca. Puoi scaricarlo su : www.geocities.com/lo_lite_2000. Il  web-site non è ancora pronto e sarà collocato in un sito che dovrebbe chiamarsi www.lo-lite.nl.  Ma non so quando.  In ogni caso alcuni di questi brani tra Basics e Comics sono stati distribuiti, alcuni appaiono sul cd COMICS. Poi abbiamo realizzato due singoli, SPEEDBUMP con i Dexter ed un altro con due nuovi brani. Ora è in circolazione l’album Comics e stiamo preparando il terzo album ma non so quando uscirà. Presto ci sarà un singolo tedesco, uno split con NIXON  NOW, una band di Amburgo che non conosco. Così non siamo ancora  pronti con del nuovo materiale o un website. E’ difficile trovare un’etichetta per pubblicare i nostri dischi. Noi non suoniamo punk o ska, o un garage tipico come gli Oblivians, e non veniamo dagli Stati Uniti ma dall’Olanda, un grande paese dal rock atipico.  Tutto ciò non aiuta.  Aspetta fino all’uscita del terzo album, noi bruceremo il rock come lo conosciamo.

 

Il vostro sound è parecchio diverso dallo psychobilly dei Dexter.E’ stata una vostra scelta suonare insieme in giro o una direttiva di PeteMenchetti e della 702 Records?

E’ vero, siamo proprio diversi! Ma si tratta pur sempre di Garage!!! Dexter non fanno proprio psychobilly. Ma certo il loro è rock&roll psicotico! Dexter incontrò Pete mentre vendeva merchandise per gli Scared of Chaka, s’intesero e Dexter realizzarono un singolo con la 702 r. Poi noi abbiamo conosciuto Pete negli ultimi tempi nel tour con i Green Hornet. Pete è un ragazzo dolcissimo,ha organizzato questo tour, era anche uno dei due guidatori e ci ha  presentato i suoi amici a Napoli. Ci piacerebbe suonare ancora con Dexter. In tours come questo si è come una famiglia, una piccola ma  resistente barchetta in un mare agitato. Dovresti conoscere ciascuno, Lo-Lite amano Dexter  e  Pete Menchetti!

 

Vi piacciono e vi sentite vicini a bands minimali come Bantam Rooster, Bassholes (due come voi!) Oblivians e Countdowns (tre)?

Assolutamente sì!  Essi suonano un rock&roll davvero eccitante con poca tecnica. La vera essenza del r&r. Abbiamo visto suonare Bassholes non molto tempo fa, non li conoscevo, giusto ne avevo sentito parlare. Sono davvero buoni! Abbiamo visto i Bantam Rooster, i loro dischi sono ottimi, li abbiamo! Una volta abbiamo fatto un concerto con gli Oblivians. Ottime persone. Ma non sono state tutte queste bands ad averci influenzato. Probabilmente SCIENTISTS, SEX PISTOLS, HEARTBREAKERS, SAINTS,  tu li conosci!

 

Quali vecchi delta-bluesmen amate di più tu e LO?

Oltre J.L.Hooker e Howlin Wolf, Mississippi Fred McDowell, Hound Dog Taylor, Robert PeteWilliams ed entrambi amiamo Bo Diddley    . Ma lui non proviene da nessun delta che io conosca. Davvero molto essenziale ed efficace. LO ama anche la vecchia musica boogie-woogie per piano, alcuni nostri brani nuovi   suonano boogie.Suoniamo dei gospel-songs di una cantante di cui ho scordato il nome e un brano di Willie Dixon, Mellow Down Easy.  Da poco mi piace Buddy Holly e le canzoni degli Status Quo….nello stile Lo-Lite naturalmente. Le covers sono cinquecento volte più facili dei brani originali ed è divertente. Ma per quanto riguarda il blues: ascolta le vecchie cose e butta a mare la merda tipo Eric Clapton. Cose come Robert Johnson, Son House, Blind Lemon Jefferson. Ho ascoltato un CD con un musicista di colore che suonava blues con una sola corda. Ai vecchi tempi i neri non contavano niente in America, erano poverissimi, così si costruivano da soli gli strumenti con manici di scopa, un vecchio barattolo di latta, una corda ed un collo di bottiglia. E’ musica meravigliosa. Ascolta Ali Farka Toure di Mali, lui suona J.L.Hooker in stile africano, il suo vecchio materiale è grande.

 

Mi consigliate qualche altra garage-band della 702 Records?

Da ciò che mi risulta Dexter e Lo-Lite sono le principali garage-bands dell’etichetta. C’è invece molto punk: Scared of Chaka suonano un poppy-punk delizioso nella tradizione dei Dickies, musica molto godibile. Poi ci sono the Loudmouths che suonano a volume alto. The Lewd provengono dai primi anni ’80 e fanno una specie di oldpunk-revival. Ci sono poi un mucchio di bands che provengono da Reno. Non  le conosco tutte.

 

Grazie davvero Lite per la tua disponibilità!

Noi amiamo l’Italia e desidereremmo tornarci: diciamo l’anno prossimo, nello stesso posto?

 

(intervista rilasciata il 2/6/01 da Tjeerdo Lite)

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