PROTECT: A benefit for the N. A. P. C.

PROTECT: A benefit for the N. A. P. C.
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!
PROTECT: A benefit for the N. A. P. C.

Recensire una compilation è sempre complicato perchè non ci si trova di fronte al lavoro di una unica band ma ci si trova a giudicare moltissime tracce (26 in questo caso) provenienti da bands completamente diverse tra loro. Se la maggior parte delle volte le compilation servono a far conoscere giovani bands mettendole nel medesimo disco con bands famose (succede anche in questo caso a dire il vero) questa volta lo scopo principale del disco è di raccogliere fondi per il telefono azzurro americano.

Questa volta non voglio pensare male e non voglio dire che Fat Mike ha fatto l’ennesima porcata della sua carriera di manager utilizzando una nobile causa per promuovere le sue bands, non è assolutamente mia intenzione tranquilli. Nel disco si trovano pezzi di band celebri come Nofx, Anti Flag, Mxpx o artisti come Matt Skiba (Alakline Trio) e Joey Cape (Lagwagon) accanto a band semi-sconosciute come i Teenage Bottlerocket o i Communiquè.

Veniamo quindi all’album. Da sottolineare è lo splendido pezzo degli Mxpx (uno tra i migliori della loro carriera), la solita minestra riscaldata non so quante volte ormai per i Nofx ma che tanto piace ai kids, un’ottima prova per gli “Smoke Or Fire” mentre gli Anti-Flag regalano alla causa il loro peggior pezzo di sempre. Per quanto riguarda Matt Skyba e Joey Cape non si può che fargli i complimenti per le due eccellenti acoustic song. Tra gli sconosciuti meritano almeno una citazione i “The Falcon” con una pop-punk song alla Lawrence’s Arms, i Communiquè con un pezzo alla Smiths di egregia fattura e last but not least i Teenage Bottlerocket con un buon punk rock. Menzione finale, non solo perché conclude l’album, va agli Against Me! con una cover di “Wagon wheel” di Bob Dylan che da sola vale il prezzo del cd, dire stupenda non rende giustizia alla canzone.

Tutte le bands hanno devoluto i diritti e i gli incassi alla Protect, l’agenzia americana per la protezione dell’infanzia. Vi consiglio vivamente di fare un salto sul loro sito o su quello del telefono azzurro italiano per rendervi conto di quello che bambini indifesi possono subire per colpa di persone disumane e senza cuore.

Sinceramente io sono stato sempre contro la pena di morte ma penso che si azzardi a toccare un bambino non può meritare altro che di morire nel peggior modo gli si possa augurare. Non c’è castrazione chimica o altra invenzione giuridica che tenga, i bambini sono il nostro futuro e toccando loro cancelliamo non solo la loro identità ma il nostro futuro. Chi abusa di un bambino o lo maltratta non merita di vivere. Inutile fare falsi moralismi, la verità è questa!

Sono sicuro che se amate una di queste band potete facilmente scaricare il pezzo da Internet in pochi minuti. Beh, certo però il giorno dopo non so con quale coraggio vi guarderete allo specchio. Poi se mentre vi specchiate penserete di essere dei fottuti pezzi di merda non posso che concordare con voi cari ragazzi.
Voto: 10


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: