Punk Italia 2004

Punk Italia 2004
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Come vendere ghiaccio agli eschimesi: convincere un pubblico estero, magari esigente come quello Berlinese, che sappiamo fare punk, hardcore, ska cosi` come punkrock.
Sorpresa sorpresa, il Punk Italia e tutte le sue stelle ci sono riusciti!

BERLINO. Il tam tam della Berlino alternativa si e`data un appuntamento importante in Oranienstrasse, allo storico locale So36 il 26 novembre scorso. Venerdi`, cosi`come sempre da quattro anni. Si, perche`il Punk Italia ha gia`festeggiato il suo quarto compleanno. E chi ci avrebbe creduto!!??!!

 

Certamente ci hanno creduto Mauro quanto Alberto Brocco, i due fratelli: l´uno residente ormai da piu`di vent´anni a Berlino e proprietario delle due famose pizzerie “il Casolare” e “i Due Forni” (punto d´incontro di tutte le bands di passaggio dalla crazy Berlin) e l´altro residente a Verona, ideatori di questo festival della musica italiana. Ma sicuramente non si aspettavano un tale riscontro. Eppure… Nel novembre 2001 e`iniziata la grande avventura, quando i due fratelli, il chimico e il gastronomo, hanno dato vita a questa manifestazione.

 

“Il Punk Italia esiste come idea da piu`di quattro anni” racconta Mauro “ma prima non c´erano i fondi!” Col tempo sono arrivati anche quelli, oltre alla “voglia di regalare al pubblico di Berlino, di Kreuzberg, del Casolare” continua Mauro “una cosa speciale e non il solito panettone natalizio, per rigraziarli semplicemente del sostegno e dell´amicizia. E perche`no, per far conoscere ancora qualcosa della nostra nazione, come appunto bands, che spesso vengono boicottate dal normale sistema mediatico o dalle majors e per questo hanno scarsa possibilita`di sconfinare”.

 

E cosi`viene messo su il primo cartellone anche grazie all´aiuto di Enrico dei Los Fastidios (band chiaramente presente nel cast), vecchio amico dei due fratelli, che come lui sono di provenienza veronese. Il luogo scelto e`l´ So36, simbolo storico della cultura antagonista di una Brlino ancora divisa dal muro. Headliner della serata: i milanesi Punkreas. cartelloni pronti, biglietti distribuiti. E poi, l`inconveniente. A due settimane dal concerto, il batterista esce dal gruppo e i Punkreas sono costretti ad annullare la data. Lo show va comunque avanti e inaspettatamente e`un grande successo.

 

L´ anno successivo, grazie al sorprendente show regalatoci dalla Banda Bassotti nel 2002, questo piccolo festival viene consacrato ad importante appuntamento musicale annuale. Si puo` parlare di una vera e propria “Italian Ivasion”, che anche quest´anno ha sorpreso, emozionato, divertito e fatto ballare, regalandoci uno show case senza incertezze.

 

 Ce n´era per tutti i gusti. Ospiti della serata due band berlinesi: i Radio Dead Ones, prommessa dello streetpunk, che hanno aperto la serata e sono stati autori di uno show pulito e senza intoppi, e gli ormai onnipresnti She- Male Trouble, band rock presente dal primo Punk Italia fino ad oggi. I “portafortuna” di questa manifestazione. A differenza dalle loro prime performances, la loro prova e`stata elementare, senza infamia e senza lode. Sara`forse perche`sono un po`ripetitivi??? L´ ambiente e`caldo, umido e gli spettatori numerosi, curiosi e pronti a creare il putiferio. I Duffy Punk, emergenti di Alesandria, sono la prima band italiana a salire sul palco. Il loro genere, lo skate punk. Dopo un inizio incerto, forse perche`non ancora abituati ad un pubblico numeroso, trovano la loro linea e il loro spettacolo si fa piu`coinvolgente. Giovani, di buone speranze e una lunga strada di fronte a loro.

 

 

Dopo una buona dose di punk, in tutte le sue sfumature, eccoci al latin ska di Sandokan & Manicomio Latino. Adrenalinici e trascinanti, sfoderano un set pieno di quella simpatia e solarita`, che sono le carte vincenti di Sandokan (carismatico frontman del gruppo), di Maurizio e di Sandrino (rispettivamente sax e tromba), a tutti noti come le “belle facce” dei fiati della Banda Bassotti. A seguire gli storici Raw Power.

Da vent´anni sulla scena musicale e rappresentanti dell´ hardcore italiano di successo sui palcoscenici esteri. Sono stati purtroppo la delusione della serata, autori di una performance statica e priva di emozioni. Le cause del flop forse la scelta poco azzeccata dei brani e lo scoraggiamento della band di fronte alla freddezza generale. Nonostante cio`il pubblico aspetta fremente l´ ingresso dell´ ultima band.

 

A concludere degnamente il tutto infatti ci pensano coloro che, purtroppo, per un grave motivo (vd. intervista), avevano bidonato la prima edizione: i Punkreas ( e che, ironia della sorte, rischiavano di bidonare ancora perdendo l´ aereo). Finalmente, eccoli sul palco del´ So36! Un´esibizione incentrata tutta sul nuovo album. Freschi freschi del nuovo lavoro in studio, i Punkreas hanno deciso di usare il palco del Punk Italia per testare il loro ultimo album (che uscira`in Italia il prossimo febbraio). Una scelta coraggiosa, che un pubblico caldo, generoso e festoso, ha ricambiato con entusiasmo. La band ha scatenato il delirio tra i kids, dimostrando nuovamente di avere come suo habitat naturale il palco. E hanno regalato ai fedelissimi, che li seguono da anni, un bis fatto di vecchi pezzi, come “sosta” o “voglio armarmi”.

 

La serata e`giunta al termine, magari se ne sarebbe voluta di piu`di buona musica live e di accattivanti shows, ma ci si e`accontentati dell´ aftershow party al Wild at Heart per conrtinuare un po` la festa, sperando magari in una quinta edizione….


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