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A cura di: Davide Tamburlini

LAGWAGON: Resolve



Label: http://www.fatwreck.com

LAGWAGON: Resolve Chi ha circa la mia età nutre un amore particolare verso questa band che ha segnato in pieno gli anni adolescenziali. E' inutile negare che album come "Hoss", "Duh" o "Trashed" siano per quanto riguarda l'Hc melodico tra i migliori del genere. Poi sparirono per alcuni anni e ritornarono con "Blaze", una prova sinceramente insipida che non ha lasciato alcun segno nei fans. Finalmente i Lagwagon ritornano più carichi che mai al vecchio sound che li ha resi celebri tralasciando (fortunatamente) quella vena "emolodica" del precedente album.

I Lagwagon hanno inciso questo album nelle settimane successive al suicidio di Derrick Plourde, batterista e membro fondatore della band. La perdita di una persona cara è qualcosa di oscuro e che genera una terribile sofferenza che ti fa perdere molte di quelle poche certezze che avevi, riempiendoti di domande a cui non riesci a trovare risposte: i Lagwagon tirano fuori quello che hanno nel loro cuore e lo trasformano in quello che è "Resolve".

Il ritorno allo stile di inizio carriera è un tributo ad una persona che è stata importante nella loro vita e alla quale hanno voluto rendere l'ultimo ringraziamento con la musica, l'unica maniera che aveva un senso. Musicalmente l'album è ottimo e sebbene non raggiunga i livelli dei sopraccitati capolavori si può dire tranquillamente che sia la loro miglior prova da tre album a questa parte.

Alcune canzoni sono un po’ ripetitive e andavano sicuramente arrangiate meglio ma conoscendo la puntigliosità di Joey Cape trovo la cosa una scelta deliberata della band e non una disattenzione. In questo album sono presenti pezzi come "Sad atronaut", "Runs in the family" o "Resolve" che sono assolutamente i migliori della loro carriera.

Sono contento che i Lagwagon abbiano fatto una passo indietro accorgendosi di essere diventati per certi versi la caricatura di loro stessi con pezzi di dubbia qualità presenti in "Blaze" o "Let's talk about feelings" decidendo ora di non cercare esclusivamente la catchy song che colpisca il "grande pubblico" e di creare una musica con un'anima che trasuda di sincera passione.

Voto: i numeri non sono la scala giusta per descrivere sentimenti intimi come amore e sofferenza.
Tracklist 1. Heartbreaking music 2. Automatic 3. Resolve 4. Virus 5. Runs in the family 6. The contorsionist 7. Sad atronaut 8. Rager 9. The worst 10. Creepy 11. Infectious 12. Days of new




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