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A cura di: Ale Caneva

NO RELAX: Virus de Rebeliòn


NO RELAX: Virus de Rebeliòn Secondo disco per i NO RELAX, punk band italo-spagnola, capitanata dall’ex leader delle Bambole di Pezza Micky e da Joxemi, funambolico ex chitarrista dei tanto compianti Ska-p. Il disco è uscito in due versioni (italiano e spagnolo), uguali per numero di canzoni e coinvolgimento, differenti solo nella lingua e nel colore della copertina.

Virus de Rebeliòn è il titolo del lavoro, nome che fa intuire fin da subito quali saranno le tematiche trattate nel disco : ingiustizie, abusi, oppressioni alle quali bisogna rispondere lottando, ribellandosi, ma anche facendo festa e non perdendo occasione per divertirsi.

L’album è coinvolgente, ben suonato, con melodie piacevoli, testi qualche volta un po’ scontati, ma decisamente efficaci. “Innorelax” è il brano di apertura, che ci tuffa a capofitto nel mondo della band, che alza subito i toni con due brani molto validi come “Fuori controllo” e “Controguerra”, in cui viene a galla tutto lo spirito ribelle del gruppo.
Gli arrangiamenti sono semplici, i pezzi non sono certo tecnicamente inaccessibili, ma non è questo lo scopo di una band che vuole far divertire, riflettendo su quelli che sono i problemi che affliggono il mondo, riuscendoci tra l’altro ottimamente.

“Vado via” smorza un po’ i toni punk con una intro reggaeggiante e una melodia allegra nel ritornello, che mette in mostra le buone doti canore della vocalist. “Buenas Tardes!” cantata da Joxemi scivola via senza lasciare il segno, seguita dalla tranquilla e riflessiva “Nana”, una ballata punk-popolare che invita l’ascoltatore a prendere delle decisioni concrete…

L’atmosfera piacevole e di festa si inasprisce con “Non siamo differenti”, brano più spinto musicalmente, nel quale si affronta la sempre attuale questione dell’immigrazione. Le musiche sono valide, i testi efficaci e la miscela che ne viene fuori è senza dubbio di livello.

“Sorvegliando te” e “Abbandono” sono, a mio modo di vedere, leggermente al di sotto del resto del disco, ma aprono la strada a “Tutto d’un fiato”, l’unico pezzo suonato degli elementi italiani della band, che mette in mostra buone intuizioni creative e melodiche, discostandosi un pochino dalle altre songs. “Fuck West”, vede Joxemi nuovamente impegnato alla voce e ricorda moltissimo le melodie e gli arrangiamenti degli Ska-p, ma si ascolta piacevolmente, così come i virtuosismi dello spagnolo nella strumentale “Non sparate al chitarrista”.

“Rock n’ roll Radio” (cover dei Ramones) chiude il lavoro con una grande energia e alla fine dei conti il giudizio su “Virus de Rebeliòn” è molto positivo : i No Relax sono un’ottima band, capace di divertire l’ascoltatore, coinvolgerlo, farlo muovere, ma allo stasso tempo fermarlo, quando è necessario, a riflettere su quanti problemi affliggano l’uomo, troppo spesso impegnato a dare importanza a cose futili…




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Commento di
faiv
del 2007-03-01 20:29:20

Voto:



mi sn bastati di spalla ai lagwagon...allucinanti...mi disp x te ke hai pure ascoltato il cd :D


Commento di
atom_willard
del 2007-03-01 17:45:50

Voto:



Madoonnna...a me questo album ha fatto CAGARE. Non sono davvvero riuscito ad ascoltarlo più di due volte, e solo i primi secondi della prime canzoni...
Qua la mia opinione