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A cura di: Giorgio Sala

MXPX: The Reinassance



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MXPX: The Reinassance Signore e signori, quotati in patria e pressochè sconosciuti qui da noi, ecco a voi gli MXPX. Paradossalmente infatti il loro vero sbarco nel vecchio continente avviene con la pubblicazione di un EP per una indie come la Fat Wreck, mentre i loro album incisi per la Columbia -non certo una etichetta con problemi distributivi...- stranamente si trovano solo import. E questo ci ha fatto perdere una grande band di rock-pop-punk, almeno fino ad adesso; infatti con "The Renaissance EP" nessuno qui da noi potrà più ignorarli. Le nove tracce di questo lavoro ci presentano una band leggermente più abrasiva rispetto alle precedenti prove, ma è una ruvidezza relativa perché i più troveranno questi brani molto leggeri e "easy". Infatti le melodie del trio di Bremerton, Washington, sono le figlie incattivite della musica dei '60, e hanno il pregio non da poco di essere orecchiabilissime e perfettamente godibili. Mike Herrera, cantante e bassista, ha poi una voce che è paragonabile a quella di Michael Stipe degli R.E.M. in quanto non certo ricca di sfumature ma senz'altro piacevole. Se poi consideriamo la loro molta esperienza a dispetto della giovane età (hanno cominciato a 14 anni!) unita alla loro ottima capacità compositiva capiamo perché un brano come "Lonesome Town" nella sua prevedibile semplicità sia un piccolo Bignami di come si dovrebbe comporre una canzone, visto che una volta ascoltato non ce lo leveremo più dalla testa. Per questo EP, concepito come contentino per i fans in attesa del disco nuovo, hanno scelto di far tutto da soli, e devo dire che sembrano esserci riusciti bene, confezionando un lavoro che, pur nella sua brevità, risulta completo e ben strutturato. Certo, se a voi piace il punk più marcio e degenere questo lavoro non fa proprio per voi, ma io a tutti gli altri un ascolto lo consiglio caldamente, così capirete se anche voi dovrete fare i salti mortali per procurarvi gli altri (molti) dischi della band. E credo che sarete in molti la' fuori, a breve...




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