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A cura di: eTs

THE BRIGGS: Come all you madmen


THE BRIGGS: Come all you madmen Tornano alla ribalta i THE BRIGGS rilasciando, sempre per SIDE ONE DUMMY, “Come all you madmen”.
I fratelli La Rocca ci sfornano 12 brani di street-punk aristocratico, dove i contenuti tipici del genere (forse troppo spesso abusati anche in questa occasione) si mescolando ad una produzione e registrazione eccessivamente pulita ma facilmente apprezzabile a diverse latitudini.

Un lavoro completo e dettagliato (vedi l’accompagnamento a “mani battute” nel brano di apertura) che conferma e supera quanto di buono fatto con il precedente “Back to the higher ground”.
Semplicemente coinvolgente, grazie soprattutto ai molteplici cori che riempiono all’unisono ogni brano e in grado di scuotere anche l’ascoltatore più distaccato e fargli alzare il pungo verso l’alto in uno stonato sing-a-long.

Brani come la title track “Come all you madmen” e l’anthemica “This ship is now sinking” ricordano molto gli AGAINST ME! di“New Wave”, mentre con “Ship of Fools” e “Bloody Minds” i losangelini tornano a calcare le strade “irish” di Flogging Molly e Dropkick Murphys, dai quali hanno sempre dichiaratamente preso ispirazione.
Come da tradizione consolidata ci concedono anche in chiusura una degna ballata (“Molly”) che però nulla aggiunge a quanto già messo in luce nei brani precedenti se non sottolineare una volta di più la voce roca di Joey, che in certi passaggi ci rimanda agli amati Lawrence Arms.

Tutto quindi commercialmente perfetto dal primo all’ultimo minuto, come la produzione di Joe Gittleman (The Mighty Mighty Bosstones) e le “special guest” (Brian Baker dei Bad Religion, Ken Casey dei Dropkick Murphys e Dicky Barrett dei The Mighty Mighty Bosstones )che si alternano brano dopo brano. I riferimenti sono chiari, se rispecchiano i vostri gusti sicuramente i THE BRIGGS non potranno deludervi. Chissà poi se dopo aver percorso tutti gli Stati Uniti con la carovana del Warped Tour decideranno di fare un salto anche dalle nostre parti, sarebbe interessanti vederli in un pittoresco centro sociale affollato e danzante. Voto: 7/10




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Commento di
staypunk
del 2008-10-29 13:24:56

Voto:



davvero un bel cd