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A cura di: Davide Tamburlini

ATLAS LOSING GRIP: Shut the world out



Label: http://www.myspace.com/atlaslosinggrip

ATLAS LOSING GRIP: Shut the world out Grazie alla passione della No Reason Records (in collaborazione con altre realtà Punk europee) per l’Hc melodico ho l’opportunità di presentarvi gli Atlas Losing Grip grintosa giovane band poco più che ventenne che con “Shut the world out” vuole porsi all’attenzione della scena punk internazionale. Se provi a piantare un seme in terra di Svezia ho sinceri dubbi che ne venga fuori alcunché, se però prendi 4 ragazzi e gli dai 4 strumenti da suonare la probabilità che esca fuori un’ottima punk rock band è molto alta. Gli Atlas Losing Grip sono proprio questo: un’ottima punk rock band dedita all’Hc melodico.

Provengono da una piccola cittadina svedese (per la precisione Lund - città universitaria e consiglio a tutti di farci un giro o di cercarsi le foto su internet per vedere le bellezze locali -) e portano nel sangue il sacro germe dell’Hc melodico. “Shut the world out” è figlio della storica tradizione di hardcore melodico svedese, su cui però non si appiattisce ma cerca di interpretarlo con passione e sincerità.

No Fun At All, Millencolin ma soprattutto Satanic Surfers sono i riferimenti musicali degli Atlas Losing Grip. Si presentano con questo album che veramente riporta la mente e le orecchie ai tempi in cui skate punk e Melodic Hc la facevano da padrone.
L’album parte potente con “Decreasing development” in cui la band oltre a tanto talento dimostra anche attenzione e sensibilità per le guerre dimenticate del vecchio continente. A breve giro segue “Nothing has changed”, potente skate punk song che sembra veramente essere uscita da “Hero of our time”. Con la nostalgia nel cuore per i bei tempi andati l’album scorre avanti e sono da segnalare le ottime “Shut the world out” (che dà il titolo al disco) e “Never grow apart”.

Un piccolo omaggio ad una ottima, ma sottovalutata, band del loro paese lo fanno con la cover di “Punk is a bunch of kids with funny haircuts”, scritta dagli Adhesive nel lontano 1998 quando le piastre per i capelli erano ancora un oggetto solo per le fanciulle e le uniche stelline che potevi vedere erano quelle sui gradi delle guardie quando ti fermavano ad un controllo.

Voto: 8 + (Melodic Hc Docg!)
Tracklist
1. Decreasing develpoment 2. Nothing has changed 3. Tearing International treaties 4. Farewellfare 5. All in vain 6. Shut the world out 7. Affordable solutions 8. Home 9. Punk is a bunch of kids with funny haircuts 10. Riding the tibe 11. Parkinsun 12. The scorn of others




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Commento di
linling
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