Non sei ancora registrato!? Registrati gratuitamente cliccando qui - LogIn        
Beta version
Punkadeka Newsletter




A cura di: Davide Tamburlini

GREEN DAY: 21st Century Breakdown



Label: http://www.greenday.com

GREEN DAY: 21st Century Breakdown Dopo il capolavoro, indiscusso e francamente indiscutibile, di “American Idiot” ecco che i Green Day si ripropongono al grande pubblico con un nuovo disco. Dire che l’attesa era tanta mi pare alquanto lapalissiano, tutti si aspettano di capire cosa può dare ancora una band che è riuscita a costruire un capolavoro di potenza, poesia ed energia quasi perfetto in ogni suo lato come il precedente disco. Con “American Idiot” erano riusciti a far dimenticare la, permettetemi l’eufemismo, poco brillante prova di “Warning”. Ora la domanda invece è: come possono superare “American Idiot”?! Sempre ammesso che sia possibile ovviamente. Ma andiamo per gradi e ritorniamo su questo punto alla fine.

Quattri anni di lavoro hanno portato ad avere un disco (forse il più lungo della loro carriera) con ben 18 tracce per quasi 70 minuti, per un disco rock/punk è sicuramente un azzardo se non si hanno idee fresche in un genere che ha già detto molto in tutti questi anni. Gli è andata bene una volta e per cui tentano la stessa strada anche in “21st Century Breakdown” riproponendosi con un concept album, sebbene su tematiche differenti. La storia questa volta si concentra sulla vita di due giovani ragazzi (Christian e Gloria) alle prese con una società che li impone, vincola e manipola ad una cultura autoritaria. L’album come una (Rock) Opera è suddiviso in tre atti intitolati: “Heroes and cons” (tracce 1-7), “Charlatans and saints” (tracce 8-13) e il conclusivo “Horseshoes and and Handgrenades” (tracce 14-18).

Nel primo “atto” dopo un breve intro apre la title track dell’album “21st century Breakdown”, una discreta canzone in cui vi sono alcuni cambi di ritmo ma francamente nulla di eccezionale se comparato a quello a cui ci hanno abituato i tre ragazzi. “Know your enemy” a seguire (primo singolo dell’album) non può minimamente essere messa a confronto con “American idiot” sebbene anch’essa non sia una brutta canzone, anzi. Il primo pezzo degno di nota è sicuramente “Viva la Gloria” in cui dopo un intro al piano di Billie Joe, parte la loro classica irruenza fatta di tre accordi e tanta melodia. Questi sono i Green Day che conoscevo e che mi hanno fatto innamorare della loro musica! Stesso discorso per “Before the lobotomy” che però a differenza della precedente vede la band dilungarsi troppo invece di chiudere, trascinando la canzone oltre il dovuto. Sembra quasi che abbiano voluto dimostrare di essere una rock band piuttosto che una punk band. Ovviamente è solo una mia impressione. Si continua poi sempre con il pop-punk in “Christian’s inferno” (altro grande pezzo). La ballad “Last night on earth” chiude questo primo atto che seppur sia una buona canzone mi lascia un po’ indifferente

Per fortuna a riportare alto il livello ci pensa “East Jesus Nowhere”, canzone contro il fanatismo e l’arroganza delle religioni, che per stile ricorda la splendida “Holiday” che apre il secondo atto “Charlatans and saints”. Con un intro di chitarre e cori spagnoleggianti apre “Peacemaker” seguita dalla bella ballata “Last of the american girls” e “Murder city” la canzone forse più Lookout del disco. Non poca curiosità mi ha suscitato “Viva la Gloria (Little girl)” con un intro con sonorità balcaniche che sembra essere uscito dai Gogol Bordello. Il secondo atto si conclude con l’ennesima ballata (“Restless heart syndrome”) di cui francamente avrei fatto a meno dopo quasi 50 minuti di ascolto.

Il terzo atto riparte invece potente con “Horseshoes and Handgrenades” (titolo tra l’altro di questo ultimo atto), canzone che ha un gran bel groove, la classica canzone che fa esplodere stadi e palazzetti appena attacca. “The static age” ci fa ritornare alle scanzonate sonorità che ci avevano fatto innamorare dei Green Day con un un ritmo decisamente, passatemi il termine,“estivo”. Non poteva mancare una ballad anche in questo atto (“21 Guns”), forse la più bella e intima dell’intero disco. Nelle ultime due tracce i Green Day ritornano a fare i Green Day in toto e sfornano due ottime punk rock song grintose, in cui dimostrano la loro grande capacità compositiva, ove riescono sempre ad unire melodia e potenza (“American Eulogy” ricorda lo stile libero e grintoso di “American Idiot” con i ragazzi che sembrano essere diventati dei Billie Bragg ubriachi nei panni dei Ramones).

Ritornando alla considerazione iniziale, sono riusciti i Green Day a dare un degno successore ad “American Idiot”?! La risposta è Ni. “21st Century breakdown” non è assolutamente un brutto disco, ma nemmeno un capolavoro. A volte si trascina troppo e l’eccessivo numero di ballad per un punk rock album ne vizia la freschezza (provate a sentire il disco eliminando tutte le ballate e guardate che bomba ne esce fuori!). I Green Day ritornano sicuramente con grande carica, riuscire a bissare il precedente album era veramente difficile, anche se in parte vi sono riusciti. Il fatto di voler concepire un secondo concept album li ha forse vincolati ad un frame storico che ha contestualmente modificato anche la struttura del disco. Non dimentichiamoci poi che la pressione deve essere stata sicuramente tanta e la band si è presa il suo giusto tempo prima di tornare sulla scena con un nuovo album. Quando i Green Day fanno i “Green Day” dimostrano ancora di essere una grandissima band, l’eccessiva voglia di dare una sorella a “Good riddance (Time of your life)” sembra che talvolta li abbia portati su strade che non sono proprio nelle loro corde per dimostrare anche di essere una band completa.

L’unica pecca che forse ha questo album è di non presentare quelle classiche hit a cui ci hanno abituato i tre ragazzi sebbene la media delle canzoni (punk) sia decisamente alta. Un disco che nella sua (forse) eccessiva lunghezza non riesce ad emergere ma che sicuramente si fa gradevolmente ascoltare.

Ps. come secondo singolo cercheranno fortuna con una delle ennesime ballate o si vorranno mostrare al grande pubblico come la grande Punk rock band che sono?! Io punto su “Viva la Gloria”Aspettiamo e vediamo.

Voto: 7 – (Il voto è viziato sicuramente da un precedente – quasi – inarrivabile e da un eccessivo numero di pezzi lenti, talvolta non necessari).

1 Song of the Century 2 21st Century Breakdown 3 Know Your Enemy 4 ¡Viva La Gloria! 5 Before the Lobotomy 6 Christian's Inferno 7 Last Night on Earth 8 East Jesus Nowhere 9 Peacemaker 10 Last of the American Girls 11 Murder City 12 ¿Viva La Gloria? (Little Girl) 13 Restless Heart Syndrome 14 Horseshoes and Handgrenades 15 The Static Age 16 21 Guns 17 American Eulogy: Mass Hysteria / Modern World 18 See the Light




Posta un commento!

Condvidi questa recensione su:
 Condividi su MySpace   Condividi su Facebook  Condividi su Twitter  Condividi su Windows Live Spaces  Segnala su ZicZac  Vota su Wikio  Segnala su Segnalo  Segnala su OK Notizie  Segnala su Upnews  Segnala su DiggIta  Condividi su LinkedIn  Segnala su Delicious  Segnala su Digg

  


Commento di
sengnn
del 2011-12-17 01:42:48
Voto:


Our discount Christian Louboutin on sale store sale a varity of high-end charming footwear,and you will be the focus with our Christian Louboutin pumps,Christian Louboutin high heels, Christian Louboutin Sneakers and so on.All latest styles cheap Louboutin shoes are hot sale online.Welcome to discount Louboutins for shop your love. Our Christian LouboutinStore is your first choice.You will find your favourite style with lowest,what are you waitting for?


Commento di
fsdffwere
del 2011-11-22 09:58:38
Voto:


We offer the Replica Rolex Watches,Fake Rolex Watches, Replica Breitling Watches with the best quality and lowest prices. Free shipping. Wholesale Rolex Replica Watches at Stwatch.com - High Quality Tag Heuer Watches of well known brands at Wholesale Price.




Commento di
fangchen
del 2010-09-07 12:26:34
Voto:


Wish there’s a way out for all of us, is there? I hope so.
hollister clothing hollister clothing
hollister Hollister
hollister co hollister co



Commento di
fangchen
del 2010-08-12 08:34:12
Voto:


abercrombie
abercrombie fitch
abercrombie and fitch



Commento di
xin33
del 2010-08-04 18:20:31
Voto:


Al disco hanno partecipato anche membri di S-Contro, Banda Del Rione e Gavroche.
abercrombieche sembra essere nato in un sobborgo di Los Angeles.Abercrombie clothing
Come sempre accade i Klasse Kriminale non si ripetono mai,Abercrombie clothingvi sfido a trovarmi un cd uguale all’altro.


Commento di
linzi520
del 2010-08-02 14:16:15
Voto:


tiffany uk

tiffany online

tiffany outlet






Commento di
maik
del 2010-07-23 12:37:59
Voto:


Sempre al limite tra punked hardy uk e metal la band è riuscita a creare il proprio sound unico. Gli Strung Out hanno il dono, come pochi altri nella scena punk, ed hardy clothingdi unire potenza e melodia, punk a venature metal,Christian Audigier senza mai essere scontati o banali.


Commento di
bodeng
del 2010-07-15 12:27:24
Voto:


abercrombie uk
abercrombie and fitch uk
abercrombie fitch uk


Commento di
maik
del 2010-07-14 09:43:08
Voto:


thank you hollister clothes but they could still be bought from breeders, but I don’t know any places that can get them.hollister london I live in Melbourne but can travel when I need to get them,hollister sale but need an exact price



Commento di
geffen
del 2009-08-26 16:11:49
Voto:


il vero peccato?una caratteristica dei green day è stata sempre quella di stupire,di fare qualcosa di inaspettato(a parte insomniac,gran bel cd comunque), mentre stavolta se lo aspettavano tutti..a me i suoni non piacciono,troppo rock e poco punk,preferivo il vekkio sound..e poi non vi siete accorti ke ci sono un sacco di scopiazzature dai loro vekki lavori??esempi:ritornello "Static Age"=rit. Church on Sunday; strofa Static Age=strofa Macy s Day Parade; Viva La Gloria=Deadbeat Holiday;rit East Just Nowhere=rit Welcome To Paradise;Peacemaker=Misery;inizio Horseshoes..= bridge Prosthetic head;21 Guns=Blvd of Broken dreams.. non ci guadagno niente ad attaccarli,anke perkè sono sempre stati il mio gruppo preferito,però stavolta non mi hanno stupito..resto comunque il primo ad ammettere ke non era facile dopo american idiot..il disco resta comunque buono,ma se fanno 1 altra rock opera li mando a cagare..speriamo dal vivo non deludano..ah,non è molto punk rock far pagare un biglietto (per i loro prossimi concerti) 40 euro.....


Commento di
Vertigoz
del 2009-06-28 14:17:54
Voto:


l''ho trovato stucchevole, come il precedente american idiot, ma mi rendo conto di essere in minoranza. se sento un''altra volta "wake me up when november ends" vomito. suoni così puliti non fanno per me, ma cercherò di ascoltarlo un''altra volta. di sicuro non sono entusiasta della svolta "rock opera" dei green day e li preferivo decisamente quando erano più cazzoni, ai tempi di dookie.


Commento di
linea
del 2009-05-28 22:04:27
Voto:


Scaricato e ascoltato un po'' di volte...non raggiunge American Idiot, però è un buon disco..a me piace..in fondo i ragazzi compongono bene..gran classe!
Last night..... mi ricorda molto Lennon (inchino!) e per un Beatlesiano convinto come me..non è poco...chiaramente irraggiungibile..però bella ballata composta..suonata e cantata con classe.
In generale un bel disco di punk rock...e poi quel suono....pazzesco..hanno un pacca da paura...basso e batteria sono pazzeschi davvero....bravi!

PS. complimenti a Tamburlini per la solita ottima recensione...nel particolare....lui i dischi li ascolta!


Commento di
Devil
del 2009-05-22 21:26:37

Voto:



io lo sto ascoltando da tre giorni e sinceramente mi piace molto, sempre polemiche gratuite voi PUNK
saluti


Commento di
PIX
del 2009-05-18 13:34:32

Voto:



Con "altri dello stesso genere", si riferiva ad altri gruppi,non album (come dimostra il commento successivo "il mascara")

P.S.album e orpelli a parte,l''affermazione sugli slipknot se la potevano anche risparmiare tutta...anzi,se ne potevano risparmiare i...4/4!!(per restare in tema)


Commento di
Fuoridalkoma
del 2009-05-18 12:59:07
Voto:


p.s. faiv ma quali sono gli album simili?
Sinceramente non mi viene in mente niente.


Commento di
Fuoridalkoma
del 2009-05-18 12:36:54
Voto:


L'' album è leggermente inferiore ad american idiot. D''altronde non poteva non esserlo. Ma siamo sempre a livelli di eccellenza. American idiot 8, Century 7 e mezzo.
C''è da sottolineare che rispetto all''album precedente c''è qualche variazione e i GD hanno osato ulteriormente, anche alla voce (per es. in 21 Guns Billy joe canta da professionista) e in altri punti dell''album ci si allontana ancora di un passo dal solito punk rock. I pezzi intermedi io non li boccerei così. Li ho trovati non riuscitissimi appieno, ma un tentativo di forzare il clichè musicale dell''album. Restelss io lo trovo un bel tentativo quasi LENNONIANO. E che ai primi ascolti non prenda subito, potrebbe essere un merito.
Per me assieme ai killers è il gruppo in mainstream che detta legge.
forse l''unico passo indietro è sui testi. Un po'' scontati.
Mi chiedo anche come mai i 2 singoli dei 2 album siano i pezzi peggiori dell''album.

D''altronde sono in pochi quelli che avendolo ascoltato gli ultimi 2 album, hanno da ridire sui GD.
p.s. le 4 cover sono veramente ben riuscite, e il buon mike ness gode sia per la pubblicità sia per i diritti che gli piovono nelle tasche.


Commento di
vitodistortion
del 2009-05-18 11:01:55
Voto:


uh. io l''ho appena scaricato e sono al secondo ascolto. cncordo sul discorso che cercare la balaltona d''effetto ad ogni costo è una cazzata, ma nel complesso mi sembra un gran bell''album. american idiot è migliore, forse perchè suonava ed era ''nuovo'' ''rischioso'' mentre questo già ce lo si aspettava, il fattore sorpresa nonsussiste e lo fa cadere un po''.

in ogni caso viva la gloria è MERAVIGLIOSA!


Commento di
staypunk
del 2009-05-18 01:06:29

Voto:



il mascara


Commento di
faiv
del 2009-05-17 23:50:42

Voto:



già american idiot a me non è sembrato sto gran capolavoro (tolta jesus of suburbia, che è l''unica canzone che ho trovato degna di nota), questo mi sembra decisamente peggio...continuo a non capire cosa rende questo gruppo migliore degli altri dello stesso genere