Non sei ancora registrato!? Registrati gratuitamente cliccando qui - LogIn        
Beta version
Punkadeka Newsletter




A cura di: *1709*

CHUCK RAGAN: Gold country



Label: http://www.ruderecorz.com

CHUCK RAGAN: Gold country

Quando Chuck Ragan, ex cantante chitarrista degli Hot Water Music, uscì con l’album “Feast or Famine”, molti fans rimasero sorpresi; addirittura i puristi azzardarono che quella del folk fosse solo una parentesi passeggera.

Queste voci oggi sono state pienamente smentite dall’uscita del secondo disco da solista di Ragan: “Gold Country”, a cui l’artista ha dichiarato di aver dedicato più tempo che a qualsiasi altro lavoro, tempo speso bene, visto che “Gold Country” suona decisamente maturo e contemplativo.

Inoltre, rispetto al disco precedente, c’è molto di più che una chitarra e una voce in esso ma, ad accompagnamento, si sono uniti archi, percussioni e tanto di chitarra lap steel.

Un mix che, unito alla calda e graffiante voce baritono di Ragan, va a formare un sound pieno ed emozionante, qualcosa di speciale, unico e proprio del nostro cantautore.

Qualcosa che ti fa sentire comodo, sicuro, a casa.

 Esempio lampante è “Rotterdam”, una canzone di una semplicità disarmante, che in alcuni momenti ricorda quasi una ninna nanna. Cantata da Ragan in una tonalità molto bassa - a fare da tappeto solo una timida chitarra, il violino del fido Jon Gaunt e un accenno di batteria - crea un’atmosfera dolce, rassicurante.

“Cut ‘em down” è quel genere di canzone potente ma allo stesso tempo semplice che, appena dopo averla sentita, ti chiedi perché tu stesso non l’abbia scritta prima. Gli archi aggiungono profondità ad ogni singolo accordo di chitarra e la voce di Ragan porta tutto a un altro livello.

 Ragan affila le unghie e sforna pezzi come “Glory”: un’energica canzone che sembra essere stata scritta da Bruce Springsteen. Non che stia cercando di imitarlo ma nei tempi, nell’arrangiamento degli archi, e nel modo “sgolato” di cantare, le similitudini sono evidenti.

 Oppure “The Trench”: sicuramente il pezzo più simil-punk dell’album, qualcosa che nel ritornello si avvicina a un tipico energico coro da pub, in cui i violini spalleggiano la voce riempiendo ogni sua pausa.

 Ma ciò che piace di quest’album è anche il fatto che per ogni “The Trench” ci sia una canzone come “Ole Diesel”: una struggente, bellissima ballata fatta di toni bassi e caldi, in cui Ragan fa sfoggio delle sue doti liriche e di romantico songwriter.

 La canzone con cui si chiude il disco è “Get Em All Home”: un “lentone” che parte in sordina e si chiude imponente, con la band al completo che regala brividi belli e puri.

In particolare in quest’ultimo pezzo perfetto per la chiusura, si può sentire l’unico assolo di armonica tanto magistralmente usata da Ragan in “Feast or Feamine”  e, ahimè, tanto tralasciata in quest’album.

Insomma, al mondo i cantautori sono tanti. Ma Chuck Ragan, lui sì, ha qualcosa di speciale.




Posta un commento!

Condvidi questa recensione su:
 Condividi su MySpace   Condividi su Facebook  Condividi su Twitter  Condividi su Windows Live Spaces  Segnala su ZicZac  Vota su Wikio  Segnala su Segnalo  Segnala su OK Notizie  Segnala su Upnews  Segnala su DiggIta  Condividi su LinkedIn  Segnala su Delicious  Segnala su Digg

  


Commento di
bukeyshaoyazima
del 2011-11-22 11:23:02
Voto:


Our store gives you a great possibility of ordering a high quality Replica Breitling Watches, Replica Tag Heuer Watches on-line without leaving your home.More Rolex Watches at www.watches4mens.com .Come to our online store to buy Replica Watches. We specialize in top quality Replica Chopard Watches that are famous around the world.